Ciao,

vi scrivo perché vorrei condividere con voi un pensiero che ho, mi permetto di farlo da neo cittadina bolognese che avverte la presenza delle istituzioni nel proprio vivere quotidiano, da una parte, e un sempre maggiore desiderio/ necessità di dialogare con loro, dall'altra.

Mi chiedevo, non potrebbe essere una buona idea, a livello di politiche giovanili, per combattere il caro vita e darci una mano, visto che molti di noi sono precari o disoccupati, dare in gestione dei pezzetti di terra, come si fa coi pensionati, in cui poter coltivare?

ecco forse è una stupidaggine o forse c'è già.

Comunque grazie per l'attenzione,
Anna

Risposta:

Ciao Anna,
troviamo la proposta interessante anche per le sinergie che si potrebbero creare tra giovani e anziani, una sorta di trasmissione di competenze per rispristinare quell'anello di congiuzione fra giovani ed adulti che sembra essersi spezzato.
Il regolamento adottato dal Comune di Bologna nel 2009 prevede che gli orti non siano più esclusivamente assegnati agli anziani.
Anche se esiste una priorità che non cita le giovani generazioni, ti suggeriamo di rivolgerti al quartiere presso cui risiedi dopo avere letto il regolamento che trovi a questo link

Cordialmente
Doriana Bortolini