Dal 1991 la Somalia è un paese dimenticato. Non ci sono rappresentanze di altri Paesi, nessuna compagnia aerea atterra sul suolo somalo, non esistono frontiere dove si richieda un passaporto. E’ terra di nessuno e di chiunque. Dei centinaia di clan in conflitto, di chi cerca un luogo dimenticato per traffici illeciti, di chi vuole trovare dei disperati da armare per una propria causa.
Il sistema di assistenza sanitaria, insieme a tutti i servizi statali, è collassato. La maggior parte dei medici è fuggito dal paese e, a parte il personale che lavora con le Organizzazioni Non Governative (ONG), nessun medico e nessun infermiere è stato formato in Somalia dall’inizio della guerra. L’unica assistenza sanitaria disponibile pubblica o gratuita è quella fornita dalle poche ONG che lavorano ancora nel paese.

Nonostante le immense difficoltà, Medici Senza Frontiere rimane fermamente convinta della necessità di portare assistenza alla popolazione civile somala all’interno del paese e nei campi che ospitano i rifugiati. Per questo propone oggi le immagini raccolte dal fotografo bolognese Alessandro Vincenzi.
Attraverso le foto di Vincenzi, rivivono le storie quotidiane di donne, bambini e uomini alla ricerca di una vita finalmente normale.

Nell'ambito della mostra, Medici Senza Frontiere vi invita ad un incontro-dibattito dal titolo "Dove e come agire in emergenze dimenticate?" per discutere assieme ad alcuni operatori umanitari di crisi dimenticate, emergenze e metodi di azione in Italia e nel mondo. L'appuntamento è per martedì 18 novembre alle ore 18 presso il Centro Civico Zanardi in via Garavaglia 7, Bologna. Tel. 051-6337511.