"Il teatro siamo noi, con le nostre passioni
e i nostri amori, le nostre paure, le ansie e le illusioni
le guerre mentali e quelle reali, le gioie e le speranze(...).
Noi, attori, autori e pubblico, senza barriere,
poltrone, città,  torri e abbonamenti, platee e gallerie,
senza finanziamenti e senza sovvenzioni.
Ci bastano solo quattro assi di legno(...)
per mettere a nudo i nostri e i vostri cuori".

Nino Campisi

Il teatro siamo noi, questo il titolo che accomuna i 21 spettacoli presentati dal Teatro del Navile. Ad aprire ufficialmente la nuova stagione è "La legge del Garigliano" con il mitico cabarettista e attore Enzo Robutti e con la partecipazione straordinaria del grande chitarrista jazz Jimmy Villotti.

Nell'ambito delle iniziative per il bicentenario della nascita di Edgar Allan Poe, TenTeatro e il Teatro del Navile presentano tre racconti di Edgar Allan Poe interpretati da Nino Campisi,  "Metzengenstein", "William Wilson" e "Mai scommettere la testa col diavolo". A conclusione delle iniziative del bicentenario, Nino Campisi  interpreta "Il mio cuore messo a nudo" di Charles Baudelaire.

Tra le nuove proposte, Non mi ricordo di Ginetta Maria Fino e Giuseppe (Pino) Mainieri, spettacolo accolto con grande successo a Volterra Teatro e presentato a Bologna per la prima volta.

Due prime assolute per Danilo De Summa, regista, affermato attore di cinema e di teatro, che mette in scena "Introspicio" e "Nudo & Crudo" da Otello di W. Shakespeare interpretato dallo stesso De Summa.

"Una storia sbagliata" nasce invece dal laboratorio teatrale che sarà tenuto da Nino Campisi, con la consulenza musicale di Paolo Piemattei, sull'opera di Pier Paolo Pasolini e che culminerà con il debutto in prima assoluta il 12 marzo del 2010.

In rilievo la drammaturgia classica e contemporanea con i grandi autori a cominciare da Samuel Beckett e Eugène Ionesco a finire con Goldoni.

Grande spazio alle proposte di teatro comico con " Varietà Futurista", con "Sto male fuori","Parole sante", appunti per uno spettacolo mistico; e ancora gli "Itaiian Lovers" ovvero Luca Domenicali, Fabrizio Gigante e Bruno Nataloni, tre uomini, tre seduttori che scrivono e cantano canzonette di quelle con il refrain e si muovono con movenze torbide e sensuali,  impegnati in uno show domenicale con ospiti a sorpresa per tutto il mese di febbraio.