Couchsurfing. Un nuovo modo di viaggiare!
Cos'è il Couchsurfing?
Couchsurfing è un progetto che nasce nel 2003 a opera di Casey Fenton, un giovane programmatore di venticinque anni del New Hampshire. Grazie alla sua passione per i viaggi, Fenton scopre l'esistenza di una grande disponibilità e ospitalità tra persone di ogni cultura e luogo. Per questo decide di creare un programma che possa mettere in comunicazione i viaggiatori di tutto il mondo, dando loro la possibilità di conoscersi, fare amicizia e condividere le proprie esperienze. Molti definiscono il Couchsurfing (letteralmente "saltare da un divano all'altro") come l'ultima frontiera del viaggiare low cost. In realtà è molto di più. Couchsurfing è contatto sociale tra persone provenienti da ogni parte del mondo. Da una parte c'è chi mette a disposizione una stanza o il divano della sua casa, o anche solo un angolo di giardino in cui poter piantare la tenda, mentre dall'altra c'è chi parte per nuovi e solitamente sconosciuti paesi e cerca un posto in cui poter sostare per qualche giorno. L'esperienza che si viene a creare è unica: una comunità di solidarietà e scambio interculturale unita nella sua enorme diversità.
Come funziona?
Per iniziare l'avventura di couchsurfer è necessario essere maggiorenni e registrarsi sul sito. Si inseriscono i propri dati anagrafici, la città di residenza, l'eventuale disponibilità a poter ospitare un membro della comunità, anche se non è indispensabile per poter usufruire del servizio. Ogni utente crea così una sua pagina personale in cui viene delineato il suo profilo: dati generici ma anche annotazioni più personali come interessi, passioni, coordinate degli ultimi viaggi, riflessioni ecc. Nel momento in cui un couchsurfer ha in programma un viaggio si mette in contatto con gli utenti più vicini a lui, prestando particolare attenzione alle compatibilità e alle esigenze personali. Durata, natura e termini della sistemazione sono chiariti anticipatamente via web tra le parti. Essendo un programma nato per il libero scambio di ospitalità, non è previsto alcun corrispettivo, ma non è raro che l'ospite si presenti con qualche prodotto tipico del suo paese o un piccolo dono per il suo generoso anfitrione. Importante il sistema incrociato di segnalazione dei feedback di ogni esperienza: in questo modo ogni utente può lasciare una traccia per i prossimi viaggiatori che seguiranno le sue stesse orme.
Non solo viaggiare!
I Couchsurfers non solo ospitano e scambiano i "divani" con viaggiatori di tutto il mondo, ma utilizzano la rete come strumento per incontrarsi anche con i propri vicini. Esistono più di 30.000 gruppi suddivisi nelle varie città. Al loro interno si organizzano eventi ed incontri, lezioni di lingua, discussioni e molti altri tipi di esperienze aperte a tutti.
Curiosità sul Couchsurfing
I couchsurfer provengono da più di 69.000 città diverse e parlano ben 302 differenti linguaggi.
Le città più gettonate sono Parigi, Londra, Berlino, Montreal, Istanbul, Vienna, Melbourne, New york, Barcellona e Buenos Aires.
I paesi in cui il Couchsurfing è più praticato sono Stati Uniti, Germania, Francia, Canada, Inghilterra, Italia, Spagna, Australia, Brasile e Polonia.
I Couchsurfers più attivi in tutto il mondo sono europei.
Dal 2004 a oggi sono state registrate più di 2 milioni di esperienze di ospitalità e i membri della comunità virtuale ne hanno segnalato ben il 99,7% come estremamente positive.
Esistono altri servizi simili al Couchsurfing: Hospitality Club, Servas, GlobalFreeLoaders, BeWelcome, e Wwoof. Questi ultimi sono specializzati nello scambio-lavoro nelle campagne rurali di tutto il mondo.

