Il progetto di "adottare" la Fontana aquilana è diventato realtà.

Dopo aver raccolto 600mila euro dei 750mila necessari per il restauro, il FAI lancia  un progetto che si spera  darà il via a una serie di iniziative per il recupero dei beni culturali e ambientali, più volte invocato ma finora inatteso, non solo in Abruzzo ma in tutto il paese.

Il FAI ha annunciato l'apertura a fine gennaio del progetto  di restauro della Fontana delle 99 cannelle, il primo cantiere di restauro di un bene storico-artistico  della città abruzzese.

Il progetto di restauro si divide in due fasi: la prima, curata dallo Studio di Architettura Salvatici-Ripa di Meana di Perugia,  che prevede la messa in sicurezza e il consolidamento strutturale del monumento, la ricucitura delle parti danneggiate, il risanamento delle perdite d'acqua; il consolidamento del muro e della porta d'ingresso alla città, l'impermeabilizzazione e il trattamento del pavimento.

La seconda fase  prevede invece il restauro degli elementi decorativi danneggiat, la pulitura dei licheni e delle macchie presenti sul rivestimento lapideo e sulle vasche.

Per informazioni:

FAI: FONDO PER L'AMBIENTE ITALIANO