Irlanda Dublino 1° Turno

Diari di Bordo

4 Luglio – Day 2

Le prime impressioni delle nostre group leaders!

“Ciao a tutti, eccoci approdati a Dun Laoghaire! Dopo un lungo e faticoso viaggio a notte fonda siamo arrivati nelle nostre case irlandesi che ci ospiteranno per le prossime due settimane. Ecco le foto del volo, della vista spettacolare di cui abbiamo goduto dall’aereo e dei primi momenti a Dun Laoghaire, Oggi test per tutti per valutare il nostro livello d’inglese…

…seguiteci per scoprire come siamo andati!”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

Pronti, partenza… VIA!

How well do you speak english? Tutti a scuola per il primo test!

5 Luglio – Day 3

Prime gita a Dublino!

“Da Dun Laoghaire con la Dart in 20 minuti eravamo gia’ a Dublino. Nel nostro primo tour della capitale dell’Irlanda ci siamo dedicati a scoprire le meraviglie della zona nord del Liffey! Abbiamo visto la Custom House, tipico edifico pubblico georgiano costruito da James Gandon. Passando per la piu’ importante e vivace arteria dublinese O’Connel Street abbiamo attraversato il suggestivo ponte d’epoca a schiena d’asino in ferro, Ha’ Penny Bridge, il cui nome deriva dal pedaggio di mezzo penny rimasto in vigore fino 1919 ed infine ci siamo diretti nella zona dei Temple Bar e ci siamo sentiti dei veri Dubliners! 😉

p.s. i test sono andati molto bene e a detta dei professori partono gia’ da un buon livello di conoscenza della lingua. Ci proponiamo di “improve” ancora il nostro inglese!”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

6 Luglio – Day 4

Tutti in pista a Dun Laoghaire, oggi si balla!

“Buongiorno a tutti!

Il nostro terzo giorno qui a Dun Laoghaire e’ stato intenso ed entusiasmante: dopo una mattinata trascorsa tra i banchi di scuola per lo studio dell’inglese, abbiamo praticato diversi sport, tra cui volleyball and soccer.

Dopo cena invece ci siamo cimentati nelle danze tradizionali irlandesi con un maestro bravissimo! A domani per il prossimo aggiornamento.”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

Le danze tradizionali irlandesi:

La partita di pallavolo: i nostri ragazzi scendono in campo!

7 Luglio – Day 5

Seconda gita a Dublino: Trinity College, National Gallery e… Palla del Pomodoro!

“Oggi siamo andati a visitare il cuore di Dublino! Dopo le lezioni e il nostro pranzetto ci siamo diretti a prendere la Dart con destinazione Dublin. Oggi in programma avevamo il Trinity College e la National Gallery, due veri cult dublinesi! Il Trinity College fu fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I e sorse come collegio per protestanti ma comincio’ ad essere frequentato dai cattolici dopo il 1970. Tra gli studenti piu’ illustri vi furono Samuel Beckett, Edmund Burke e Oscar Wilde. I prati e gli ampi acciottolati del Trinity sono un’oasi di tranquillita’ nel cuore di Dublino. A noi e’ particolarmente piaciuta la palla di Pomodoro , la sfera dentro la sfera, dalla quale abbiamo tratto ispirazione per tante belle foto..che ne dite, vi piacciono?

A conclusione del nostro tour nella capitale abbiamo visitato la National Gallery, che purtroppo pero’ era per il 90% in restauro e quindi abbiamo potuto ammirare solo una piccola parte delle opere d’arte in essa custodite. Stasera tutti in disco!!! E al week end escursioni a Glendalough, Wicklow Gaol e Dublinia.

State con noi… e dalla prossima settimane aggiornamenti direttamente dalla voce dei ragazzi”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

8 Luglio – Day 6

Le attività pomeridiane

“Eccoci arrivati al termine di questa prima  settimana di lezioni qua Dun Laoghaire. Oggi pomeriggio ci siamo dedicati a diverse attività. Alcuni hanno praticato gli sports, altri hanno preferito imparare a cucinare le specialità  irlandesi e altri ancora si sono dati all’arts & crafts ed alcuni alla Music!  E per festeggiare stasera  tutti in disco…rigorosamente  vestiti di pink!”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

Viva lo sport!

Painting lectures

Cookery: lezione di cucina!

Tutti in pista!

9 Luglio – Day 7

Visita a Glendalough e Wicklow Gaol

“Glendalough che letteralmente significa “valle dei due laghi” è  un posto fantastico! I suoi ripidi e boscosi pendii circondano uno dei più  suggestivi e meglio conservati monasteri irlandesi! La sua Round tower è  tra le più  belle del paese ed è alta ben 33 m”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

Glendalough

“Una volta immersi nella Wicklow Mountains è  stato difficile credere che Dublino  fosse ad un’oretta d’automobile da quelle zone  così  impervie. Dopo pranzo siamo andati a visitare la prigione di Wicklow.”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

Wicklow

10 Luglio – Day 8

La domenica  a Dublino! 

“Verso le 11 abbiamo  preso la solita Dart e siamo andati a Dublino. Siamo scesi a pearse station e abbiamo passaggiato lungo Dame  Street per raggiungere Dublinia, dove avevamo la visita prenotata per le 12:30. 

La mostra  di Dublinia  documenta la storia cittadina dall’arrivo degli Anglo-Normanni  nel 1170 alla soppressione  del monasteri nel 1540-50. È un museo interattivo diviso in tre piani. Nel primo  ci siamo  divertiti a metterci nei panni dei Vicinghi nel secondo  ad immedesimarci nelle vesti di artigiani medievali. Nell’ultimo piano ci hanno spiegato come  sono riusciti  ad analizzare molti  reperti archeologici trovati. Ed infine attraverso un ponte siamo usciti direttamente  nei giardini della Christ Church Cathedral, dove abbiamo  consumato il nostro packet lunch prima di dirigerci nella zona dei Temple Bar e dedicarci  allo shopping!  😉

Proprio una bella giornata! ”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

E ora, la parola ai nostri ragazzi! Le impressioni sull’Irlanda dei nostri giramondo:

Il meteo irlandese

“Stamattina quando ci siamo alzate e abbiamo guardato fuori dalla finestra pioveva. Era il primo giorno di pioggia da quando eravamo qui (stranamente). Io e la mia compagna ci siamo guardate un po’ scocciate, poiche’ oggi avremmo dovuto fare un’escursione.
Una volta scese per fare colazione, la nostra famiglia ci ha detto di non preoccuparci, che qui in Irlanda il tempo e’ molto variabile e che quindi dove saremmo andate probabilmente non pioveva. E in effetti la neanche una goccia.

Tornate a casa dopo la gita verso le 5 del pomeriggio e’ spuntato un fantastico sole, caldo e accogliente, che e’ poi rimasto per tutta la serata. Quella serata aveva qualcosa di magico, se lo era conquistato il suo momento, si era fatto attendere per un’entrata in grande stile, come se si fosse preparato durante tutto il giorno, per esplodere in un unico momento in un tramonto rosso, arancione e poi rosso.

Ecco, l’Irlanda e’ un po’ cosi’, credo che per farne davvero esperienza sia necessario provare uno dei suoi giorni, e’ il modo migliore per coglierne lo spirito. Infine credo che non dimentichero’ mai le parole del “papa’” della nostra famiglia: “In Irlanda in un  giorno puoi avere tutte le stagioni”.

Martina Taddia e Bianca Raimondi

Emozioni

“Forse le parole non possono descrivere veramente una gita con il nostro gruppo; queste infatti non sono come una foto e quindi non possono far vedere alla gente tutto cio’ che si respira e si prova a fare una gita a Dublino oppure in una prigione con i tuoi amici. Questa infatti sara’ piena di sorprese e forse di nuove amicizie ma sicuramente sara’ un’esperienza che non potremo dimenticare; infatti l’Irlanda e’ un posto meraviglioso, pieno di scoperte ma anche di freddo che ci rimarranno impresse come una delle cose piu’ divertenti della nostra giovinezza.”

Alessia Franchi e Ilaria Sisti

Nuova avventura, nuovi amici

“Intraprendere un viaggio con un gruppo cosi’ numeroso potrebbe ad un primo impatto apparire strano e difficile da gestire, ma pensandoci meglio puo’ rivelarsi una grandissima opportunita’ per conoscere nuove persone e per creare indimenticabili ricordi.

Durante questa vacanza studio abbiamo conosciuto nostri coetanei disponibili e simpatici e siamo state accompagnate da due ragazze permissive e con tante idee per farci apprezzare l’Irlanda e la sua cultura. Speriamo di poter continuare a frequentare anche al nostro ritorno coloro con cui abbiamo legato di piu’.”

Anna Dondarini e Margherita Zito

Irlanda: un unico paese, ma dalle mille facce!

“Questa prima settimana a Dun Laoghaire, in Irlanda, e’ stata fantastica per il fatto che abbiamo dedicato ogni pomeriggio e ogni sera ad esplorare i luoghi che ci circondano.
Irlanda e Italia sono molto lontane, geograficamente e culturalmente: tutto cambia viaggiando. I paesaggi, le citta’, il mare sono molto diversi e molto caratteristici. Le “nostre case”, in cui veniamo ospitati, sono immerse nel verde delle colline e nella piu’ totale tranquillita’. La stessa cosa vale per Dun Laoghaire, porto irlandese molto importante: citta’ che ha subito affascinato tutti con i suoi lunghi moli adatti per piacevoli passeggiate serali.

Anche la capitale Dublino colpisce immediatamente. Non e’ una metropoli ma una grande cittadina. I monumenti che nasconde tra le sue vie sono davvero unici: il Trinity College, lo Spire (un altissimo blocco di acciaio appuntito), la sede del Parlamento e i vari ponti sono immersi in una bellissima atmosfera. L’atmosfera irlandese, un’atmosfera di indipendenza.
Non posso dimenticarmi dei paesaggi tipici di questo fantastico paese. Anche con la pioggia la gita a Glendalough e’ stata molto divertente. Posti un po’ cupi come la prigione di Wicklow e il cimitero di Glendalough sono stati molto eccitanti da visitare.

Spero vivamente di continuare a visitare nuove facce dell’Irlanda durante la prossima settimana.”

Lorenzo Monteverde

Persone

“Socievoli, aperti e disponibili… Ecco come descriveremmo le persone con cui abbiamo trascorso queste due settimane a Dun Laoghaire. Basti pensare che gia’ al primo incontro in aeroporto una ragazza, senza conoscere nessuno, si e’ presentata iniziando cosi’ a fare amicizia. La voglia di interagire dei nostri compagni non si e’ fermata a questo semplice gesto ma e’ continuata durante tutta la vacanza fino ad avere un gruppo unito e aperto a nuove esperienze.

Alternando cosi’ momenti di divertimento ad altri piu’ seri, abbiamo trascorso due settimane davvero speciali.”

Elena Nipoti e Anna Mondini

Un’esperienza unica

“Cosa ci si poteva aspettare dall’Irlanda se non il clima freddo e spesso variabile e il mare impervio del molo di Dun Laoghaire? Dal primo momento pero’ ci siamo resi conto che sarebbe stata un’esperienza unica: la famiglia ospitante ci ha infatti accolto subito calorosamente e ci ha fatto accomodare nonostante l’arrivo in tarda serata.

Il mattino successivo siamo stati immediatamente partecipi della vita in un tipico college irlandese che alterna lezioni aprrofondite e mirate allo studio della lingua inglese, ad attivita’ pomeridiane di ogni genere. Per entrare meglio nel clima irlandese abbiamo partecipato a numerose gite in tutti i luoghi piu’ tipici, tra cui la caratteristica citta’ di Dun Laoghaire e la storica capitale di Dublino.

Sara’ sicuramente un’esperienza ricca di avventure ed emozioni che ci ha gia’ portato a stringere nuove amicizie con compatrioti e non, di cui ci ricorderemo per sempre!”

Filippo Mandato e Luca Vigliaroli

Le mille casualità di Dublino

“Un incontro puo’ essere “casuale” o meno. “Casuale” implica che non rientra nel “magico schema delle attivita’” – cosi’ soprannominato nella mia testa. Casuale puo’ essere conoscere Hoaquin, che e’ leggermente terrorizzato quando parla dell’anno all’estero che passera’ qui, a Dublino; Hoaquin che durante le lezioni si infastidisce quando non riesce a spiegare un concetto in inglese. Ha l’amore per il sole e per il cibo spagnolo che, dice, condividera’ con chi avra’ la fortuna di ospitarlo. Casuali sono gli incontri-scontri per i corridoi, tra il variare caotico di piu’ lingue mischiate tra loro; l’inglese diventa l’unica maniera per non dire semplicemente “I’m sorry” a chi per sbaglio ha calpestato un piede. Oppure a Dublino, davanti a una tazza di cappuccino da Costa: casuale e’ cominciare a parlare con Paul che ha l’accento della capitale e identifica gli italiani con la triade “pizza, pasta e mandolino” (o “mafia”, a seconda di quante volte abbia visto “Il Padrino” negli ultimi mesi). Non sono meno importanti, pero’, coloro che alle due di notte aprono la porta di casa e ti accolgono con uno sguardo sonnolento che probabilmente e’ presente da entrambe le parti. Che siano persone come Malena, i suoi toast, le domeniche passate a scrivere articoli per la rivista per cui lavora, con la radio di sottofondo, o anche come suo marito John, che ama Bologna e ne parla spesso, oppure come Maria, un po’ timida e anche lei ospite della famiglia: sono persone diverse da te, che magari ascoltano i tuoi racconti un po’ sorpresi dalle differenze che si incontrano, ma che rendono Dun Laoghaire molto meglio dei tramonti sul porto che si vedono in cartolina.

Sono due settimane, non molto, ma pervase dal pensiero che vadano vissute al meglio, al massimo, anche solo sforzandosi di parlare inglese un po’ di piu’. In caso di emergenza, pero’ e’ permesso ricorrere al linguaggio dei segni 😉 “

Alice Lenzi

Il gruppo

“La nostra esperienza e’ stata davvero particolare: appena siamo arrivati all’aeroporto ci siamo subito tutti conosciuti. Il clima nel gruppo e’ fantastico, non ci sono dubbi. Sono sempre tutti molto disponibili e simpatici. Un classico!”

Michele Bortolotti e Federico Ottavi

Il cielo d’Irlanda

“Difficile non lasciarsi coinvolgere dal fascino di Dun Laoghaire: l’euforia dei numerosissimi studenti stranieri che affollano le strade, il viavai sul lungomare, il porto… Puoi decidere se fare un giro nei negozi nelle principali vie del centro o se avventurarti vicino al mare, dove puoi trovare spiaggette rocciose o una passeggiata in mezzo al porto che ti conduce verso un faro. Penso che passare una serata con amici sul lungomare di Dun Laoghaire sia semplicemente bellissimo; per esempio ci si puo’ sedere insieme su qualche roccia della spiaggia a parlare, immersi in un paesaggio affascinante e romantico. Talvolta il grigiastro cielo irlandese si trasforma e un caleidoscopio regala colori, luci e nuvole.”

 Martina Battaglia

About Dublin

La cosa di cui ti accorgi passando da una citta’ come Bologna ad una come Dublino e’ la grande quantita’ di persone e la loro grandissima diversita’, ad ogni angolo puoi scorgere un nuovo modo di vestirsi o una nuova acconciatura il che rende Dublino una citta’ davvero variegata e tutta da scoprire. La capitale dell’Irlanda e’ anche colma di monumenti e luoghi storici come ad esempio il maestoso “the spire”, la casa di Oscar Wilde o il Trinity College. Indimenticabile anche il quartiere Temple Bar ricco di caratteristici pub irlandesi e anche di tantissimi negozi tipici.

Filippo Lavaggi e Lorenzo Tacconi

Gli irlandesi

“Prima di partire ero molto tesa perche’ non conoscevo i miei compagni di viaggio, coloro che mi avrebbero ospitato, la citta’ in cui avrei vissuto. Poi ho conosciuto tutti e ho iniziato a vivere la routine quotidiana e adesso mi sento come a casa. La gente del posto e’ molto gentile e disponibile. A differenza degli italiani, infatti gli iralandesi salutano sempre gli autisti dell’autobus quando devono scendere. La donna che mi ospita e’ molto simpatica e  cerca sempre di parlarmi affinche’ io possa apprendere bene l’inglese e mi corregge quando sbaglio.”

Alessia Zuccheri

Il mondo è la tua casa

“Non c’e’ cosa piu’ appagante che tornare a casa dopo un lungo viaggio e sentirsi rilassati senza piu’ niente a cui pensare o di cui preoccuparsi. E’ difficile pero’ definire come “casa mia” la casa di una famiglia che ho appena incontrato, ma penso di poter almeno dire, dopo queste due settimane trascorse con la mia nuova famiglia, di sentirmi “at home”. Il bello di viaggiare e’ proprio il poter fare del mondo intero la tua casa per non sentirti mai smarrito.”

Davide Leoni e Filippo Facchini

Caro diario, ti scrivo.

“Carissima me,

hai presente quando prima di partire pensavi che avresti incontrato almeno un buon 40% di persone con quei bei capelli rosso brillante e quelle lentigini invidiabili? E ti ricordi quando credevi che ti saresti nutrita esclusivamente di patate e che il tuo corpo sarebbe andato avanti solo per inerzia, data la mancanza del cosiddetto “cibo vero”? Per non parlare della paura che avevi di questa pioggia di cui tutti tanto di parlavano…E il parto della valigia? Ricordi? Quando la mamma ti rimproverava per aver preso cosi’ tante cose estive perche’ “non ti rendevi conto dove stavi per andare…”

Saranno anche coincidenze, ma da quando sono qua ho visto solo una ragazza con i capelli rossi (spagnola), ha piovuto solo una sera e la mia amazing family mi ha cucinato solo una volta le patate… WELCOME STEREOTYPES!!!

Ho fatto altri due viaggi studio come questo e in entrambi i casi sono capitata in due famiglie deliziose ma avendo avuto gia’ cosi’ tanta fortuna, ero sicura che questa volta non sarebbe stato lo stesso: fortunatamente mi sbaglaivo perche’ e’ ovvio che la legge del “non c’e’ due senza tre” vince sempre. Tra grembiulini sporchi ovunque, pappette e risate, infatti c’e’ sempre molta gioia in casa nostra; piu’ di una volta mi e’ capitato di andare a cercare i bambini implorandomi di fare determinati giochi con me (il che dovrebbe farmi riflettere all’alba dei diaciassette anni). Dunque cara Ester, remember to take it easy before you go because everything is gonna be all right!”

Ester Palmieri

Mrs. Kelly e le mie nuove coinquiline

“Gli incontri principali che ho fatto sono accaduti all’interno della casa che mi ospita. Appena sono arrivata qui in Irlanda ho conosciuto Mrs. kelly, la signora che mi ha ospitato. Da subito si e’ dimostrata disponibile e gentile con me. Mi ha messo solo regole riguardo all’organizzazione in casa per, essendo tanti, rendere tutto piu’ facile. Quando mi sono ammalata si e’ subito proposta di comprarmi le medicine e mi ha chiesto spesso come stessi. Inoltre non e’ rigida con gli orari. Non avrei potuto desiderare una famiglia migliore! In casa ho conosciuto anche diverse ragazze della mia eta’ o con massimo due anni di differenza, tutte molto gentili e, qualcuno piu’ qualcuno meno, disponibili al dialogo. E’ stato interessante conoscere aspetti di altre culture che altrimenti a scuola non potrei conoscere.

La mia compagna di stanza, Zoe, e’ una ragazza francese ed e’ molto gentile e aperta con me. Parliamo di cose banali e profonde con la stessa tranquillita’ e condividiamo volentieri i nostri punti di vista. Gemma, una ragazza spagnola, ha invece un anno in meno di me e nonostante non parli molto bene l’inglese riusciamo a capirci e a chiacchierare. Essere soli in casa con persone che non conosci e’ stata un’esperienza veramenteinteressante, perche’ sei obbligata a fare conoscenza ma allo stesso tempo ti diverti.”

Costanza Moro

11 Luglio – Day 9

“Stasera serata cinema! Tutti assieme a vedere The Incredibles! E  all’uscita dal cinema, guardate cosa ci ha regalato il cielo d’Irlanda..un arcobaleno bellissimo ed intero come quelli che si vedono raramente!”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

Viaggiare è libertà

“Arrivata nella casa della famiglia che mi ospita a Dun Laoghaire, per un momento, ho dubitato di potermi divertire li, ma mi sbagliavo. Non c’e’ cosa piu’ bella di potersi confrontare con persone di cultura diversa, parlando delle proprie abitudini e accettando quelle delle persone con cui abiti. Inoltre questo confronto tra persone di cultura diversa mi da la prova evidente che la “paura del diverso” sia la cosa piu’ stupida che ci sia.
Percio’ la prima sensazione che questo viaggio mi ha dato e’ quella di liberta’ che a sua volta mi ha fatto aprire verso altre persone di nazionalita’ diversa che frequentano la scuola in cui io e il mio gruppo aniamo a fare lezione.

Bianca Piscolla

Il tipico paesino irlandese

“Appena arrivati in Irlanda la tipica tranquillita’ dell’oltremanica mi ha colpito. Il paesino piccolo in cui eravamo era perfetto. A pochi minuti in treno da Dublino c’e’ il paesino irlandese che tutti si immaginano, tranquillo, freddo e verde.
Dublino e’ molto caotica ma la parte storica e’ affascinante.

Gregorio Vallara e Emanuele Marchionna

Innamorate d’Irlanda

“L’Irlanda… Pensandoci l’abbiamo sempre immaginata come una distesa di verde, caratterizzata da freddo e pioggia, niente di piu’. Ora pero’, a una sola settimana dall’arrivo, possiamo dire di essercene gia’ innamorate.

La prima citta’ che abbiamo visitato e’ Dublino, citta’ di divertimento ma anche di grande cultura, dove l’antico incontra il moderno, donando alla capitale una personalita’ tutta sua, che con il suo clima allegro ci ha subito affascinato.

La citta’ in cui abbiamo passato piu’ tempo e’ pero’ Dun Laoghaire. La prima volta che abbiamo percorso la suggestiva passerella sul mare siamo rimaste incantate dal magnifico panorama e dalla vivacita’ degli studenti provenienti da tutto il mondo che d’estate la popolano. Un tipico villaggio irlandese che abbiamo visitato e’ Glendalough, che si trova vicino al sito di un antico monastero e dove si possono ammirare bellissimi paesaggi naturali.

Tornando a casa porteremo sempre nel cuore il ricordo di questo Paese in tutte le sue sfaccettature.

Francesca Lasi e Matilde Liverani

12 Luglio – Day 10

Il Natural History Museum

Oggi tutti in gita al Natural History Museum o come viene affettuosamente soprannominato qui “Dead Zoo”! In effetti questo museo contiene un numero impressionante di bacheche con animali imbalsamati provenienti da tutte le parti del mondo, alcune davvero spaventose!Inaugurato nel 1857, e’ rimasto praticamente immutato dall’eta’ vittoriana.

Appena varcata la soglia abbiamo trovato ad accoglierci tre grandi schelestri di cervo gigante, detto anche “alce irlandese”. Al piano terreno abbiamo trovato la fauna irlandese; ci sono anche scaffali con teche contenenti piovre, sanguisughe e vermi immersi nel liquido di conservazione. Al piano superiore abbiamo trovato dei modellini in vetro che costituiscono gli ambienti marini, nonche’ una serie di testa di bufali e cervi. Invece pendono dal soffitto gli scheletri di una balenottera e di una magattera, trovate rispettivamente a Bantry Bay nel 1862, e a Inishcrone, nella Contea di Sligo, nel 1893.

Le Group Leaders – Marika & Elisa

…. e terminata la visita al Museo tutti a Grafton Street per un po’ di shopping!

Ed ecco i nuovi diari di bordo dei nostri Dublinesi

Primi incontri

“Il primo incontro che ho fatto e’ stato quello con la madre che mi avrebbe ospitato; fin da subito si e’ dimostrata socievole, scherzosa e molto chiacchierona, a differenza del compagno a lei piace parlare con i ragazzi ospitati e abbiamo parlato di molto: musica, sport, comicita’…

Il college in cui sono e’ pieno di spagnoli, e visto che a me piace parlare lo spagnolo, oltre all’inglese, ho fatto conoscenza con molti di loro, primo tra tutti lo spagnolo che e’ in camera con me, con cui parlo molto in entrambe le lingue e con cui mi sto trovando molto bene.

Jona Franchini

Un solo viaggio, tantissime emozioni

“Quando mi hanno detto che sarei partita per l’Irlanda mi sono sentita attraversare da un mix di emozioni: felicita’ perche’ ero stata scelta, curiosita’ perche’ non ero mai stata in Irlanda e desideravo andarci da tempo, tensione perche’ non ero mai stata in una famiglia se non per qualche giorno durante una gita scolastica e perche’ avevo sempre condiviso l’esperienza con qualcuno che gia’ conoscevo, compagni di classe o amici, ma tutto cio’ non mi ha fermata e sono andata avanti, convinta che avrei vissuto una bellissima esperienza e avrei conosciuto persone uniche.

Durante il viaggio in aereo, specialmente nel tratto Francoforte-Dublino, ero molto nervosa: non sapevo nulla della famiglia e questo mi preoccupava: come sarebbero stati i genitori? mi avrebbero accettato? sarebbero stati severi e autoritari? Mille interrogativi mi riempivano la testa e non riuscivo a trovare risposta a nessuno di essi.

Quando la madre ospitante mi e’ venuta a prendere da scuola ero talmente tesa che se qualcuno mi avesse dato un pizzicotto avrei probabilmente urlato in faccia al malcapitato. Ma tutte le mie preoccupazioni sono svanite nel momento in cui Mrs. Bahadori mi ha stretto la mano e si e’ presentata. E’ stato come se mi avessero appena levato un peso dalle spalle e ora mi sentivo molto piu’ libera e ho iniziato a godermi davvero il viaggio.

Non mentiro’, la vita in famiglia e’ difficile, soprattutto quando vivi con altre quattro ragazze che vengono da altri Paesi e hanno abitudini diverse dalle tue; ma basta un poco di tolleranza (e di zucchero) e capacita’ di adattamento alla novita’ e tutto funziona.

Andare a scuola non e’ sempre facile, specialmente dopo dieci mesi di studio e verifiche ma qui gli insegnanti hanno la capacita’ di “zuccherare la pillola” e rendere tutto piu’ piacevole, al punto che quasi non ti accorgi che stai seguendo una lezione che dura da piu’ di un’ora  e stai parlando in una lingua che non e’ la tua con qualcuno che viene da un altro paese, anche molto lontano dal tuo.

Per ultima cosa, le persone. Cosa sarebbe un viaggio se non conoscessi altre persone come te, che sono partite per condividere una bella esperienza e non stare chiusi in una fredda casa ma per scoprire cosa c’e’ dall’altra parte della montagna. In questi giorni ho provato tantissime emozioni, alcune belle, altre meno, ma tutte mi hanno insegnato qualcosa di importante: mai dubitare o tirarsi indietro, vivi la tua vita e lascia i risentimenti e i rimproveri a chi non e’ soddisfatto della sua vita. Al contrario di me.

Annalisa De Luca

I compagni di viaggio

“Scrivere un testo riguardo le persone con cui sto viaggiando non e’ un compito affatto facile, rischierei di finire a descrivere con aggettivi banali persone che banali non sono affatto.

Comincerei dicendo che prima di andare in aeroporto non conoscevo nessuno dei ragazzi coi quali avrei passato le due settimane successive e ammetto di essere stata parecchio spaventata. Col passare dei giorni ho conosciuto meglio ognuno di loro ed ora, nonostante conosca la meta’ di loro solo per meta’, posso dire di essere veramente onorata di viaggiare con loro. Credo che ognuno di loro mi stia offrendo, durante questi giorni veramente tanto, e spero vivamente da parte mia di stare lasciando quanto meno un bel ricordo in loro.

Spesso, infatti, e’ difficile stare tanto tempo insieme con altre persone, magari diverse da te, con diversi interessi e bisogni; ma quando ci si riesce, si genera un’esperienza memorabile e che arricchisce moltissimo. So che una volta tornati a casa mi mancheranno uno ad uno perche’ ormai non sono  piu’ solo miei compagni di viaggio ma miei amici e spero che riusciremo a coltivare quest’amicizia che ci ha reso, non solo un gruppo, ma anche una famiglia.

Percio’ tornando alla domanda che mi e’ stata posta, non credo di essere capace di trovare le parole adatte per descrivere come realmente sono i miei compagni di viaggio…
Semplicemente sono miei e non li cambierei per nessun compagno migliore, perche’ ognuno di loro e’ fondamentale per rendere questo viaggio cosi’ disastrosamente perfetto.

Concludendo direi di essere stata molto fortunata ad aver potuto vivere questa esperienza e di aver preso parte a questa grande famiglia perche’ nonostante non sia sempre stato facile mi ha resa una persona diversa e forse migliore.”

Chiara Biancucci

13 Luglio – Day 11

…E se pensate che le nostre spiagge in agosto siano affollate non avete ancora visto la nostra palestra nel lunch time!  Eccone una panoramica nelle foto prima delle attivita’ pomeridiane e poi… Tutti in pista, si balla zumba!

Le Group Leaders – Marika & Elisa

La ZUMBA!

E c’è chi preferisce creare la propria maglietta con il teacher di Arts & Crafts!

Per la sera invece Music Show… Musica irlandese e non solo!

14 Luglio – Day 12

Oggi ultima escursione a Dublino!

Al pomeriggio subito dopo il nostra pranzetto consumato tutti assieme nella palestra della scuola siamo andati -questa volta in bus- a Dublino per la nostra ultima escursione nella capitale. Siamo andati a visitare il parco di St. Stephen’s Green e poi un po’ di free time per l’ultimo shopping nella zona di Grafton Road, Temple Bar e Dame Street…ed infine ci siamo anche fermati a cena della zona dei Temple Bar, al pub O’Neills …e ci siamo sentiti dei veri Dubliners! 

Le Group Leaders – Marika & Elisa

15 Luglio – Day 13

Stasera tutti alla Disco Farewell!

16 Luglio – Day 14

La gita a Howth

“Per il nostro ultimo sabato irlandese abbiamo deciso di andare in escursione a Howth, una  graziosa cittadina nella baia settentrionale di Dublino. 

Siamo arrivati con la solita Dart, poi abbiamo preso un bus cittadino e ci siamo incamminati..un sentiero ci ha condotto nella punta di Howth Head, un alto promontorio detto il “naso” dal quale abbiamo potuto godere di una vista mozzafiato. I più fortunati tra noi hanno anche intravisto una foca!  Cercatela tra le foto! 😉

Dopo il bel panorama avvistato dalle Cliffs.. ..siamo ritornati nel porto cittadino dove alcuni di noi hanno assaggiato i famosi fish and chips della zona!”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

17 Luglio – Day 15

Giant’s Causeway & Belfast

“E per finire..come ultimo  giorno..gita a Giant’s causeway e a Belfast.

Gita meravigliosa, tempo stupendo! Le Giant’s causeway, ovvero il sentiero del gigante, è  un posto unico, patrimonio dell’UNESCO  formato da migliaia di colonne di origine  vulcanica a base poligonale ..davvero speciale! 

E poi pomeriggio a Belfast!”

Le Group Leaders – Marika & Elisa

E infine… La cerimonia dei diplomi!

Tra poco si torna a casa!


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