U.S.A. Portland

Diari di bordo

28 Giugno – Day 1

Ecco il primissimo diario di bordo in arrivo da Portland!

Oggi era il mio primo giorno negli USA!!! e ho avuto la mattinata libera di fare ciò che volevo. Mi sono svegliato intorno alle 7 (in italia erano le 16 circa) e dopo essermi lavato la faccia sono andato a fare colazione con latte, cacao,  cereali e i biscotti fatti dalla sorella del ragazzo che mi ospita. Finita la colazione sono ritornato a letto visto che avevo qualche ora di sonno da recuperare. Ho dormito fino alle 10 e poi ho giocato un pò col telefono e ho chiamato la mia famiglia.

Alle 12 Lisa (la madre dI Joel il ragazzo che mi ospita) ha portato a me e Joel nella downtown di Portland e abbiamo fatto un giro in una delle downtown più belle che io abbia mai visto sia per le strutture ma anche per la quantità di verde che c’era.
Alle 14 ci siamo incontrati a Pioneer Square con il resto del gruppo di italiani e i loro corrispettivi ospitanti e Roberto e la guida che si chiamava Erin e ci ha spiegato che in quella piazza ci fanno molte cose a seconda della stagione, tipo ad halloween è il punto di ritrovo per tutti quelli che si travestono da zombie e poi ci ha fatto vedere che sulle mattonelle ci sono scritti i nomi di quelli che hanno pagato per far scrivere il loro nome.
Poi ci ha spiegato che le fontanelle di portland funzionano senza pompe ma fa tutto la gravità dato che l’acqua viene dalle montagne (che si potevano vedere all’orizzonte) dove hanno dovuto mettere un riduttore di pressione.
Ci ha fatto vedere un hotel in cui c’è un fantasma che tormenta solo alcune camere e che gli addetti alla pulizia delle camere hanno paura di quelle camere lì che sono tormentate dal fantasma.

Finito il tour siamo andati con le corrispettive famiglie e siamo tornati a casa. Io sono andato a mangiare in un ristorante molto bello e buono dove suonavano musica Jazz. Sono tornato per le 19:30 in casa e dopo essermi fatto una doccia mi stendo a letto perché il jetlag ancora si fa sentire.

Olmo Gennari

29 Giugno – Day 2

Le acque dell’oceano e il barbecue: impressioni

La giornata di oggi è iniziata nella solita maniera, sveglia puntata alle 7:30 ma per colpa del fuso sballato apro gli occhi alle 5; quanto odio il jet lag! La colazione è piuttosto simile a quella italiana, l’unica differenza è l’utilizzo spropositato dello zucchero praticamente in ogni cosa! Il programma di oggi prevedeva come prima tappa la visita di Fort Clatsop, una sorta di “legione” completamente immersa nel verde. Dopo un picnic in pieno stile americano, siamo andati a Cannon Beach dove alcuni ragazzi del nostro gruppo si sono concessi un tuffo nel gelido oceano Pacifico; sono pazzi!!
La giornata si è conclusa con un barbecue organizzato dalla mia famiglia ospitante, dove ho potuto provare una “prelibatezza” americana: una sorta di panino dolce con cioccolata e marshmallows arrostiti sul fuoco! Esausto ma completamente soddisfatto della magnifica giornata!

Luca Chieti

 30 Giugno – Day 3

Tutti sulla ruota panoramica! Il racconto dei ragazzi a Oaks Park

Oggi siamo andati a Oaks Park, un parco divertimenti di Portland.
Il parco non era molto grande e le attrazioni non erano tante però quelle che c’erano, erano divertenti, ad esempio una specie di ruota panoramica che andava velocissima. Poi in conclusione siamo andati a pattinare e per alcuni è stato divertente ma per altri no perché era complicato! La sera poi siamo andati ad una festa a casa di una delle host americane, Meddie, e ci siamo divertiti a fare balotta con gli americani!

Lorenzo Saltarelli 

2- 3 Luglio – Day 5-6

Alla scoperta di Seattle

Nel weekend la mia famiglia mi ha portato a Seattle.
Seattle, dista circa 2/3h di macchina da Portland , è una città fantastica  e con uno Skyliner stupendo. Appena arrivati siamo andati subito nella zona più entrale dove abbiamo incontrato gli amici che ci avrebbero ospitati la notte ; dopodiché mi hanno portato a vedere il mercato del pesce ( molto famoso lì a Seattle ) e difronte c e il primo starsbuck , sempre lì vicino c è un muro pieno di gomme da masticare che chiunque può attaccare , il gum wall .
Finito il piccolo tour siamo andati a mangiare il sushi ( buonissimo!!!!) , finito il pranzo siamo andati sullo space needle , c era una vista mozzafiato di tutta la città , per finire la giornata abbiamo preso un Ferry vota in modo da poter ammirare Seattle anche dal lago . La giornata non si poteva che concludere con un buonissimo barbecue . Il giorno seguente dopo una buonissima colazione siamo andati a vedere il lago intorno a Seattle per poi andare a fare un po di shopping Priama di tornare a casa .

Margherita Salvi 

10 Luglio – Day 13

Portland 2K16

“E anche questo viaggio è finito. Molto in fretta se devo dirlo.. Ma se è passato così in fretta un motivo c’è e sono sicuro che sia lo stesso per tutti. Cioè ci siamo divertiti, abbiamo rafforzato il nostro rapporto stretto amicizie che magari continueranno anche a Bologna e nella nostra vita quotidiana. Abbiamo conosciuto gente. Abbiamo amici in America in questo momento e speriamo che loro si ricordino di noi per un nostro futuro viaggio.
Ora non ci resta che fare la nostra valigia riempirla coi nostri vestiti e con i nostri ricordi e con i regali per i nostri parenti e amici. E una volta arrivati nella nostra magica città Bologna non ci resta che disfare le nostre valigie e riempire quella dei ricordi e chiuderla nel nostro armadio dei ricordi attaccarci una targhetta con scritto “Portland 2K16” e aspettare 12 mesi per riaprirla e riempirla con altri ricordi, ma ricordi dell’esperienza contraria a ciò che abbiamo fatto cioè ospitare i nostri amici Americani nella nostra città. E detto questo non mi resta che salutare tutti. Tutti gli altri 8 compagni italiani e i corrispettivi compagni Americani compreso il mio e soprattutto il nostro accompagnatore Robberto che tra i suoi dialetti, i suoi gesti di bontà, la sua pazienza, i suoi infortuni ci ha fatto divertire e ridere per tutta la vacanza..
Detto questo ci vediamo tra 12 mesi.
Bye”

Anonimo 

Un weekend a Sunriver

“Con la mia famiglia ho passato un fantastico weekend a sunriver. É un posto stupendo che si potrebbe dire tra deserto e montagna. (4h di macchina)  Infatti, di notte le temperature scendevano fino hai 2 gradi e bisognava aggiungere una coperta, ma di giorno c’era un gran caldo. Il primo giorno é stato davvero bello, ci siamo sistemati e siamo andati a fare un giro in bici vicino al fiume (tutti usano le bici) poi diretti in piscina. La sera abbiamo mangiato fuori con amici , con tanto di grigliata e hamburger,  insomma, tutto molto all’americana. Il giorno successivo io le la mia host, Leeyette, siamo andate a fare kajak, una cosa fighissima. Abbiamo fatto due orette nel fiume a volte ci fermavamo sulla riva. Arrivate a destinazione siamo tornate a casa, e poi siamo andate al “villaggio” un posto dove si incontravano tutti (era il 4 luglio). Quindi c’era la parata con tutti in bici che andavano verso il punto di ritrovo, pieno di attrazioni tipo falò, giostre e altri giochi. Il giorno successivo siamo stati un po in piscina e poi di nuovo fuori, a provare il golf. É stato davvero stupendo e non esiterei a ritornarci”

Beatrice Cantelli 

 

I commenti sono chiusi.