Southampton

“Le nuvole scorrono sotto ai nostri piedi. Lasciamo dietro alle spalle le nostre convinzioni e le nostre abitudini e carichiamo queste ore di volo di aspettative e sogni.
L’Inghilterra ci accoglie al tramonto con un’aria fresca, quasi primaverile, ed è ormai sera quando dal finestrino dell’autobus si scorgono le prime luci della città di Southampton.
I timidi sorrisi dei ragazzi e la mano sulla spalla delle nuove famiglie sono il primo importante incontro del nostro viaggio. Siamo pronti ad immergerci in questa nuova avventura!”

Alessandra e Maddalena, Le Group leader

“Oggi è stato il primo giorno, arrivate in aeroporto all’una , siamo poi salite sull’aereo alle tre e mezza e il viaggio è stato piacevole e tranquillo; atterrati all aeroporto di Parigi abbiamo avuto due orette libere nelle quali abbiamo fatto conoscenza con gli altri ragazzi con i quali abbiamo mangiato e giocato a carte. Dopo alle 8:30 abbiamo preso il secondo volo per Londra. Arrivati a quest’ultimo abbiamo preso il pullman per Southampton dove ci stavano aspettando le nostre famiglie. È stata una giornata molto faticosa ma piacevole per le esperienze fatte.”

Sara V. e Francesca

3 luglio

Dopo un risveglio all’alba, ci è stato mostrato il percorso di ben 40 min da fare in autobus per arrivare alla scuola. Insieme al gruppo dei francesi con cui abbiamo fatto conoscenza siamo stati riuniti in una classe, dove ci siamo presentati e abbiamo fatto i test di smistamento. Il pomeriggio è stato dedicato allo shopping in magazzini come Primark, Top Shop e Urban Outfitters quando pioveva, e a passeggiate per Southampton quando il sole tornava fuori. La giornata è stata bella, conclusa bene con la cena insieme alle host families. Pronte per un’altra giornata!

Giulia e Ludovica

4 luglio

Oggi ci siamo svegliati e dopo aver fatto colazione abbiamo raggiunto la scuola con l’autobus e lì abbiamo avuto lezione per tre ore.
Le lezioni erano divise in tre gruppi e ogni gruppo aveva argomenti diversi: uno riguardava il cibo inglese, l’altro la storia della dinastia dei tudor e l’ultimo riguardo ai cibi e allo shopping.
Più tardi dopo aver pranzato abbiamo visitato la tudor’s house fino alle 3 del pomeriggio; dopodiché ci hanno lasciato due ore libere per poter rispondere alle domande di un quiz su Southampton che ci avevano dato.
Verso le 5 ci siamo incamminati verso la palestra in cui dalle 6 del pomeriggio fino alle 8 abbiamo giocato noi ragazzi a calcio e le ragazze prevalentemente a pallavolo.
La sera stanchi ci siamo recati a casa dove abbiamo cenato e abbiamo fatto conversazione con i ragazzi francesi e la signora che ci ospitava; infine prima di andare a letto ci siamo guardati un film tutti insieme.

Francesco e Andrea

5 luglio

Dopo la solita sveglia delle 7 e la colazione, abbiamo raggiunto la scuola con l’autobus.
Stamattina le lezioni trattavano di vacanze e viaggio.
Infatti gli insegnanti ci hanno divisi in gruppi e abbiamo fatto finta di prenotare una vacanza con tanto di volo, hotel e cose da vedere in quella determinata città.
Alle 12.30 abbiamo mangiato il mitico packed lunch nella piazza di fianco alla scuola e poi ci siamo diretti verso il parco.
Lì c’erano due giochi da poter fare. Calcio e rounders, uno sport simile al baseball. Noi personalmente abbiamo fatto una mini partita di calcio, 4-4, solo femmine.
Dopo, tutti a casa a prepararsi per la mitica cena tutti insieme da Nando’s. 

Benedetta e Cecilia

6 luglio

Oggi ci siamo svegliati come al solito di buonora e siamo arrivati con in il bus fino a scuola.
Dopo le tre ore di lezione mattutine riguardanti i social media e la moda  il pomeriggio si è svolto facendo interviste per il nostro “project”, domandando ai passanti il loro tipo di abbigliamento preferito da comprare, gli accessori che indossano più frequentemente e altre domande riguardanti la moda. Successivamente siamo andati a piedi fino alla piscina chiusa di Southampton e li abbiamo passato le ultime ore della giornata fino alle 8 per poi ritornare dalle nostre host family per la cena.
Intervistare la gente di questa città è stato parecchio interessante e divertente, e, grazie a questa attivitá, abbiamo potuto notare meglio le differenze di pensiero tra le persone di cultura inglese e quelle del nostro paese.

Bianca Selvatici e Irene Tesini

 

7 luglio

Questa mattina sveglia alle 7 con pane e marmellata e una bella tazza di tè per cominciare bene la giornata.
Arrivati a scuola sorseggiando il caffè di Costa abbiamo fatto lezione e questa volta l’argomento non poteva che essere LONDON, visto che domani andremo a visitarla.
Dopo il quotidiano packet-lunch abbiamo giocato a mini-golf e tennis nell’ Andrews East Park.
In seguito un po di shopping nella via principale fino all’ora di cena…oggi abbiamo mangiato tutti insieme in un pub locale, chi hamburger e chi fish and chips.
Dopo la cena abbiamo fatto una camminata fino al porto, con una piccola sosta per rincorrere Gabbiadini, giocatore del Southampton.
È stata una giornata faticosa ma molto entusiasmante.

Irene e Veronica

 

8 luglio

La sveglia  suonata ancor prima del solito non aveva dato i presupposti di una gran giornata e con pigrizia ci siamo diretti in stazione. Oltre ogni nostra miglior aspettativa siamo approdati in una Londra in festa piena di colori e di vita. Questo ci ha permesso di scoprire non solo la bellezza della città ma anche lo spirito progressista della capitale. Dopo un veloce pranzo a St..James Park e l’obbligatoria tappa turistica a Buckingham Palace ci siamo addentrati nel cuore della città. Qui, nel free time, ci siamo facilmente integrati con i locali prendendo parte al Gay Pride, che non si limitava soltanto al suo percorso ma rendeva febbricitante l’intera Londra. Siamo tornati con dispiacere ma con la convinzione di un ricordo indelebile nella nostra memoria.

Elena Tomesani e Daniela Mazza

 Gli scatti dei ragazzi, un ritratto della giornata: La passeggiata, la città, il free-time


Gli scatti dei ragazzi, un ritratto della giornata: La passeggiata, la città, il free-time

 

 

 

 

 

 

 

9 luglio

Oggi era il giorno in cui dovevamo andare al mare. La mattina è partita benissimo con la perdita del treno delle 9:03 perché noi (Giulia e Caterina) abbiamo scoperto all’ultimo minuto che il nostro autobus passava solo alle 8:47. Per fortuna il treno da prendere dopo è passato solo una mezz’oretta più tardi. Arrivati alla stazione di Bournemouth ci siamo incamminarti verso la Saint Peter church per vedere la tomba di Mary Shelley, la scrittrice del romanzo di Frankenstein. Dopo una breve sosta, siamo partiti per la spiaggia. Lungo la strada abbiamo attraversato un parco nel nel quale alcuni gruppi di cheerleader si stavano allenando. Alla fine siamo arrivati in spiaggia e ci siamo buttati nel mare, freddo ma bellissimo. Molti di noi si sono bruciati a causa della poca crema messa e non messa, molti di noi, i più fortunati, sono riusciti ad abbronzarsi. Scottati o no in treno dormivano quasi tutti. Tornati alla stazione di Southampton ci siamo divisi, chi è andato a casa e chi è andata a prendere un gelato in compagnia.

Giulia Casale e Caterina Grotti

 

10 luglio

Oggi è stata una giornata speciale, con festa a sorpresa: Auguri Irene!

Oggi la sveglia suona alle 7 in punto, colazione veloce, e poi io e il mio compagno ci dirigiamo verso la scuola.
Dopo tre ore passate tra i banchi, suona la campanella della pausa pranzo e tutti si dirigono al fast food più vicino.
Dopo un’ora di meritato riposo sono iniziate le attività pomeridiane, la prima consisteva nel creare un cartellone ed esporlo alla classe, la squadra che ha fatto il miglior cartellone sarà premiata alla festa finale.
A questo punto, secondo il programma avremmo dovuto avere un’altra ora libera prima dell’attività serale, però in questo tempo che avevamo a disposizione, abbiamo deciso di organizzare una festa a sorpresa per una ragazza del gruppo che oggi compiva gli anni. Dopo aver cantato, ballato e mangiato qualche fetta di torta, siamo andati allo sport center dove ci sono state concesse due ore in cui abbiamo giocato a calcio, basket, badminton, pallavolo e altri vari sport.
Finita l’attività siamo tornati dalle nostre host family, abbiamo cenato, e dopo aver fatto due chiacchiere con la famiglia siamo andati a dormire.

Alessandro Frullini e Tommaso Gualandi

11 luglio

Oggi siamo giunti a scuola con l’autobus e abbiamo avuto tre ore di lezione riguardanti il tema della criminalità e della legge, dopo di che abbiamo fatto una pausa pranzo e ci siamo recati a visitare una galleria d’arte dove erano esposti quadri di diversi pittori. In seguito abbiamo camminato sotto alla pioggia fino al municipio dove eravamo attesi dal sindaco che ci ha mostrato alcune sale e cimeli del passato. Intorno alle tre abbiamo abbandonato l’edificio e ci siamo diretti verso il porto per prendere l’aliscafo che ci ha condotto fino all’isola di Wight.   Arrivati nell’isola abbiamo avuto un po’ di tempo libero per guardarci un po’ attorno.
Verso il tardo pomeriggio ci siamo trovati in un pub ove abbiamo cenato tutti insieme con qualche foto di gruppo e molte risate.
A fine giornata siamo rientrati a casa stanchi ma soddisfatti della giornata a parte il tempo.

Teresa, Paolo, Irene G.

 

12 luglio

Sveglia presto e freddo tipico del clima inglese; solo due cose ci hanno spinte ad alzarci: un’ abbondante colazione e la voglia di raggiungere nuove mete. Uscite di casa con lo zaino in spalla ci siamo dirette a prendere l’autobus che ci ha portate in stazione. Una volta scese dell’autobus abbiamo preso un caffè al volo da Costa ed in seguito siamo saliti sul treno. Dopo un viaggio di soli venti minuti siamo arrivati a Winchester e ci siamo subito diretti verso il centro storico. Qui abbiamo potuto notare che l’influenza del mondo romano si è spinta ben oltre i suoi confini. La prima struttura piuttosto antica nella quale ci siamo imbattuti è parte della cinta muraria della vecchia Winchester. Poco dopo ci siamo trovati di fronte a quella che è chiamata “The Great Hall”, dove molti di noi hanno approfittato per riposarsi qualche minuto e consumare le proprie merendine. Ci hanno poi concesso una sufficiente quantità di tempo per pranzare ed esplorare la città. Ormai giunto il primo pomeriggio ci siamo ritrovati davanti alla facciata di una cupa, ma slanciata, cattedrale di stile gotico. Invitati ad entrare, avendo avuto basse aspettative, siamo rimasti stupiti dalla grandezza, dell’eleganza e dall’atmosfera che quella struttura creava. Quindi, armati di smartphone, abbiamo fatto delle foto, anche se disturbati da orrende tele gialle appese alle colonne che sorreggono la navata centrale. Dopo averla visitata per intero siamo usciti e, trascorso un po’ di tempo libero tra musica e giochi di carte, ci siamo incamminati verso la stazione, diretti a Southampton.

Bianca Piscolla e Chiara Rapezzi

 

Oggi abbiamo organizzato una maratona fotografica a Winchester, un occasione per scoprire la città con uno sguardo curioso e creativo! ..Chi sarà il gruppo vincitore?

 

13 luglio

Siamo ormai giunti alla dodicesima fermata del viaggio e il nostro treno oggi si è fermato ad un piccolo villaggio chiamato Brockenhurst.
Qui abbiamo potuto scoprire una realtà un po’ diversa dalla nostra in cui natura e civiltà vivono praticamente in simbiosi.
Ci troviamo infatti nel parco nazionale del New Forest dove è possibile passare qualche ora a stretto contatto con la flora e la fauna locali, sempre però rispettando gli spazi dell’uno e dell’altro.
Accade però che a volte questi confini vengano superati come ci è successo ad esempio oggi durante la pausa pranzo in cui un gruppo di cavalli si è avvicinato a noi: attratti dal cibo gli animali hanno anche cercato di rubarcelo facendoci istintivamente scappare qualche grida per lo stupore.
Dopo esserci allontanati da essi abbiamo trascorso qualche altra ora nel parco camminando e rinfrescandoci sulla riva di un fiumiciattolo.
Infine nel tardo pomeriggio abbiamo fatto ritorno a Southampton dove abbiamo preparato una cena all’italiana alla nostra host family e coronato la serata con un gelatino alla fragola.

Sara T. e Agnese P.

 

14 luglio

SOUTHAMPTON

Albergatrice lieta
Di tante vele stanche
Lavoratrice irrequieta
Sotto un cielo di nuvole bianche.

Silenzio e frastuono
Aleggiano tra i tuoi purpurei tetti
Gli anni si susseguono
E sei sempre di più la città dei sogni perfetti.

La Tramontana ti minaccia
Ma resisti indomita
Strappi come un’erbaccia
Chi ti vuol render romita.

Mai parol potranno essere sufficienti
Per descrivere la nostra letizia nello scoprirti.

Luca Sarti

“Non vorrei essere qua a scrivere, perché ciò significa che siamo arrivati all`ultimo giorno di questa fantastica esperienza.
Queste due settimane sono volate,  sembrava ieri quando ci incontravamo all`aeroporto di Bologna pronti per partire. Ma soprattutto, chi lo avrebbe mai detto, che quei ragazzi sconosciuti sarebbero diventati degli splendidi compagni di viaggio.
Grazie di tutto ragazzi!”

Niccolò e Tommaso

Southampton 12

 

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