Malaga

02 luglio 2017

Oggi è stata una giornata piuttosto intensa.
Stamattina ci siamo alzati intorno alle 3 e ci siamo diretti all’aeroporto di Bologna, dove abbiamo fatto il check-in e i controlli. Dopodiché siamo saliti sull’aereo diretto a Francoforte. Arrivati in Germania dovevamo attendere 4 ore prima del  volo successivo, temevo che  il tempo non sarebbe mai passato ma tra chiacchiere e partite a carte il tempo è passato in un battito di ciglia. Poi abbiamo preso il volo per Malaga, ed essendo tutti molto stanchi ne abbiamo approfittato per riposarci. Arrivati a Malaga abbiamo atteso le valigie e tutti eravamo preoccupati di non ritrovarle… Ma per fortuna nessuna valigia è stata persa!
Fuori dall’aeroporto abbiamo incontrato  Lorenzo che ci ha fatto fare un breve giro per Malaga con l’autobus.
Appena siamo scesi dall’autobus c’erano le famiglie pronte ad accoglierci.
La famiglia mia e di Bianca è composta da due signori che sembrano socievoli e molto disponibili. Appena arrivate ci hanno chiesto se avevamo fame, pensavamo ci avrebbero dato un dolcino, e invece sul tavolo ci aspettava un enorme piatto di pasta al ragù!!!
Penso che la vacanza sia iniziata molto bene e non vedo l’ora di girare per questa bella città!

Giulia

3 luglio

Oggi è stata una giornata un po’ particolare in quanto è cominciata molto bene con l’esame che ci ha suddiviso nelle varie classi dove abbiamo incontrato i rispettivi insegnanti. Arrivata l’una siamo rientrati alle nostre abitazioni e ci siamo riposati fino alle 5 quando siamo andati a fare un giro in centro città dove Andrés, uno degli insegnanti della scuola, ci ha mostrato le parti più interessanti. Successivamente ci siamo divisi in due gruppi, uno diretto alla spiaggia della Malagueta e l’altro rimasto in centro. Io ero nel gruppo diretto alla spiaggia e, come dicevo, all’inizio si è rivelato un pomeriggio particolare perché io e Alessandro ci siamo fatti una nuotata nelle acque insolitamente fredde di Malaga che ad Alessandro hanno causato un po’ di fastidio, facendogli sentire forti brividi una volta uscito dall’acqua. Grazie alle attenzioni del gruppo, che ha provveduto a coprirlo e farlo asciugare, il mitico Alessandro si è ripreso…anche  grazie ad una bella zuppa calda mangiata una volta a casa.

Massimo

 

4 luglio

Oggi è stata una giornata divertentissima, e pure molto interessante. Il fulcro di tutta la giornata è stata la visita all’ “Alcazaba”, una fortezza araba costruita nel basso medioevo che domina sul paesaggio della città di Malaga. Ora, io non sono un esperto di fortezze arabe, ma raramente mi è capitato di vedere un castello così bello e così ben conservato. L’interno è un intreccio di giardini ed eleganti rivoli d’acqua che sfociano in piscine e fontane di rara bellezza. La roccia rossa di cui è costruito il castello si sposa alla perfezione con il verde dei giardini, donando grande serenità ai visitatori. E non può che essere emozionante immaginare che centinaia di anni fa vivevano in quel castello gli stessi sultani e principi arabi che abbiamo conosciuto più volte nelle favole che ci raccontavano da bambini. Una gran bella gita quindi, e una giornata da ricordare.

Alessandro

 

5 luglio

Una bella giornata!
Dopo la mattinata a scuola, nel pomeriggio abbiamo fatto una visita molto interessante alla Plaza de Toros dove si svolgono le corride e abbiamo potuto vedere come i ragazzi si allenano per diventare toreri.
Abbiamo avuto la possibilità di entrare nell’arena e osservare benissimo da vicino come si muovono e come si comportano i toreri e inoltre Andrés, uno dei nostri insegnanti che ci faceva da guida, ci ha spiegato tutte le curiosità e gli stereotipi su questo spettacolo e questo è servito molto a tutti noi!
Diciamo che prima della spiegazione non avevo molto capito il senso di questa pratica che mi sembrava solo crudele e violenta, invece, attraverso la spiegazione di Andrés mi sono resa conto di quanto questa tradizione sia importante nella cultura spagnola e non voglia rappresentare in alcun modo un maltrattamento ma una festività, e in quanto tradizione va rispettata, anche se si hanno opinioni differenti.

Alice

 

6 luglio

Stamattina, come quasi tutte le mattine, siamo arrivati in ritardo a scuola perché non sappiamo ancora orientarci, ma non è colpa nostra perché le strade di assomigliano tutte…Le lezioni si dividono in due parti, la parte di grammatica e la parte di conversazioni. Dopo scuola siamo tornati a casa dove ci aspettava Lola, la padrona di casa, una signora molto gentile e premurosa con la quale abbiamo parlato della Plaza de Toros, la nostra precedente escursione. Dopo aver mangiato e chiacchierato siamo andati un po’ in spiaggia, malgrado il tempo che non era molto favorevole. Alle 17:00 un altro professore della scuola, Fran, ci ha guidato alla scoperta del Museo de arte contemporanea di Malaga raccontandoci la sua storia e le sue origini e mostrandoci il percorso di opere che caratterizzano il museo. Fran ci ha spiegato i vari aspetti dell’arte contemporanea e le varie interpretazioni che possono avere queste opere. Finita la visita, tutti insieme ci siamo diretti al centro commerciale più importante della città, El Corte Ingles, un centro molto grande, strutturato in più piani con molti marchi famosi. La giornata si è conclusa con un bagno in mare con  gli altri ragazzi nella spiaggia della Malagueta.

Filippo

 

7 luglio

Oggi, 7 luglio 2017, dopo 3 ore di lezione, i professori ci hanno proposto di andare al Mercado Central de Atarazans che si trova nel centro città. Come dice la parola stessa, il Mercado è il mercato della città, è un posto al chiuso dove si possono trovare tutti i tipi di alimenti freschi, come carne, pesce, latticini, verdura e frutta. Dopo essere arrivati in centro con l’autobus, i professori ci hanno condotto all’interno del Mercado, che nell’antichità aveva ruolo cantiere per la riparazione delle navi, essendo Malaga dotata di un porto molto grande. Ci hanno fatto fare un giro all’interno del mercato, il quale era pieno di gente nonostante fosse un giorno lavorativo. A molti di noi (soprattutto io!!) ha fatto impressione vedere nel reparto della carne tutte  le parti del corpo degli animali esposte nel bancone. Dopo aver fatto la sacra siesta, verso il tardo pomeriggio siamo andati al Museo del patrimonio di Malaga che si trova vicino a Plaza de Toros. Una guida ci ha accompagnato all’interno del museo e ci ha illustrato tutti i reperti (vasi, oggetti, cartine, quadri…) dell’antichità fino ai giorni nostri che riguardano la storia di Malaga. A molti e anche a me è piaciuta di più la parte dei quadri che riguardava il 1700/1900 forse perché più vicina ai nostri giorni. Dopo essere arrivati a casa per cambiarci, la sera siamo usciti tutti insieme al ristorante per la prima volta. Siamo andati in un ristorante di pesce economico ma buono proprio sulla spiaggia. Qualcuno ha apprezzato e qualcun altro no. Io, in tutta sincerità, mi aspettavo qualcosa di più dal piatto che avevo ordinato ma ovviamente è questione di gusti!!

Anna

8 luglio

Questa di oggi è stata la prima gita di fine settimana che abbiamo vissuto e che vedeva come protagonista Granada e il suo centro storico. Arrivati in orario come al solito…ci siamo imbarcati sul pullman prenotato appositamente per la gita. Raggiunta la città si è notato immediatamente il connotato storico che possiede. Se dovessi fare un paragone, assomiglia molto alle tipiche città pugliesi, vista la sua semplicità che mi rimanda a ricordi d’infanzia. Ci siamo avventurati per le vie dell’Albayzìn, quartiere arabo della città, effettivamente molto simile ad un mercato arabo, e una volta giunti in centro abbiamo visitato la cappella reale (dove sono custoditi i resti dei re cattolici Fernando e Isabella) che pareva colossale vista dall’interno. Finito il giro nella cappella, siamo stati nel luoghi in cui saremmo stati per circa 5 ore di ininterrotta visita. La magnifica Alhambra, un’antica fortificazione araba. Siamo rimasti affascinati dai giardini, elaborati magnificamente dagli arabi, e dalle spaziose e decorate camere che presentano iscrizioni arabe ancora intatte e verso la fine siamo saliti sulla cima della torre più alta in cui erano presenti molteplici bandiere (europea, spagnola, andalusa e di Granada). Il viaggio di ritorno è stato stancante, visto che ad un certo punto, su richiesta di uno degli altri partecipanti stranieri, l’aria condizionata è stata abbassata… L’arrivo celestiale è stato celebrato con un pranzo da parte della gentile signora e una dovuta doccia calda.

Nicholas

 

9 luglio

9 luglio 2017, esattamente 11 anni fa l’Italia alzava la sua quarta coppa del mondo; ma oggi i nostri pensieri erano rivolti all’escursione nella zona a est di Málaga detta Axarquía dove abbiamo avuto la possibilità di visitare luoghi unici e incredibili. La prima tappa sono state le grotte di Nerja chiamate “cuevas” dove si ha la possibilità di ammirare la più grande colonna naturale del mondo. Lo scenario interno delle grotta è mozzafiato ed è altrettanto interessante la storia della scoperta di queste caverne, avvenuta casualmente da parte di alcuni bambini che giocavano nelle vicinanze. Dopo la visita alle grotte, ci siamo diretti al pueblo de Frigiliana, un piccolo paese di poche migliaia di abitanti considerato da molti il più bello di tutta la Spagna. Si trova arroccato su una montagna e per visitarlo abbiamo dovuto affrontare alcune salite che unite al caldo tropicale ci hanno fatto sudare ben più di sette camicie, ma il panorama che si vedeva dall’alto del paese era emozionante e ha ripagato tutta la fatica fatta per arrivarci. Successivamente abbiamo fatto rotta verso Nerja, una cittadella diventata famosa grazie a una serie TV in voga negli anni ottanta chiamata “Verano azul” (estate blu). Lì abbiamo potuto godere di un po’ di tempo libero che abbiamo passato interamente in spiaggia. Infatti la città è anche una stupenda zona balneare ed il mare azzurro cristallino mi ha ricordato un po’ le spiagge del sud Italia; l’acqua era praticamente ghiacciata ma serviva a compensare il caldo torrido creando così un’atmosfera piacevole. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati in un “pueblo blanco” chiamato “Benagalbón” che all’apparenza sembrava disabitato ma la verità era che la gente preferiva stare in casa e uscire dopo le 7 per non sentire troppo caldo. In questo paesino inoltre c’è una chiesa molto particolare dato che all’interno c’è un Cristo calvo ed enorme appeso al soffitto; sono strani questi spagnoli…Al termine della gita ero esausto ma allo stesso tempo molto soddisfatto perché ho visitato dei posti per me nuovi e a dir poco meravigliosi; spero di avere la possibilità di tornarci.

Luca

 

10 luglio

Oggi ci siamo svegliate alle 7:30 e abbiamo fatto colazione tutte insieme, inclusi due nuovi ragazzi tedeschi che sono arrivati domenica. Durante la mattinata in classe abbiamo corretto i compiti che ci avevano assegnato per poi proseguire con il programma, “preterito perfecto”  e altra grammatica.
All’una le miei compagne di stanza insieme ad altre ragazze dovevano andare a comprare qualcosa al supermercato, io però dovevo prelevare dei soldi in banca e ho chiesto a Damian di accompagnarmi. Arrivate a casa, la signora Marian ci ha preparato la carbonara che le avevamo insegnato a fare qualche giorno prima!  Dopo esserci riposate un po’, siamo uscite per andare al centro commerciale per comprare dei regali ad amici e parenti. Alla sera era in programma la cena con la buonissima Paella preparata da Lorenzo, uno degli insegnanti della scuola!
La cena si è svolta presso la nostra scuola e hanno partecipato alunni e insegnanti. Purtroppo però, avendo un forte mal di testa,  sono andata via un po’ prima, mentre i miei compagni hanno proseguito felicemente la serata.

Noemi

 

11 luglio

Oggi, forse, è il primo giorno in cui io e le mie due compagne arriviamo in orario a lezione…Dopo le solite due ore di grammatica e due di conversazione, arriviamo stanche a casa pronte per divorare un bel piatto di Paella. Dopo due orette di riposo, prendiamo al volo l’autobus e arriviamo in orario alla Plaza de la Marina.
Fran, già lì pronto con il suo discorso incitante (Fran è sempre sul pezzo!), ci accompagna all’autobus nel quale trascorriamo 10 minuti di salita per arrivare al Castillo de Gibralfaro. Abbiamo visitato il museo (un manichino assomigliava ad Abramo Lincoln!) e siamo saliti sul castello da dove abbiamo potuto vedere il paesaggio meraviglioso di Malaga. Il sole cocente mi ha bruciato la testa! Nemmeno a Damian è successo…e ad ogni filo d’ombra ci ammassavamo come mucche. Finita la gita siamo andati in centro per acquistare  souvenir e visto che dovevamo ricaricarci per la serata ancora giovane, abbiamo  optato per un bel panino al Mc. Arrivati a casa abbiamo mangiato nuovamente e siamo uscite per la serata!

Agnese

 

12 luglio

Come tutte le altre mattine, siamo andati a scuola e come di consueto abbiamo avuto due pause dallo studio, alle 10:50 e alle 12, per poi terminare le lezioni all’una di pomeriggio.
Il pranzo è stato seguito da una sosta di 3 ore, fino alle 16:30 circa, orario in cui abbiamo preso l’autobus per recarci al porto di Malaga, dove ci stava aspettando il catamarano, a bordo del quale abbiamo iniziato un giro che è durato dalle 17:30 alle 19:00. Durante questo giro, ci siamo allontanati di alcuni chilometri dalla città, per fermarci per circa 30 minuti in mare aperto, a fare il bagno nell’acqua ghiacciata!
In seguito all’approdo in porto, presso il Museo Pompidou, ci siamo divisi in diversi gruppi per girare in centro: Luca è andato a comprare un ventaglio tradizionale con Damian, le ragazze hanno fatto acquisti in un negozio di souvenir accanto al porto e noi maschi abbiamo girato un po’ per il centro prima di rientrare a casa verso le 19:30 tutti assieme.
Circa tre ore dopo, il nostro gruppo si è ritrovato sulla spiaggia per un’uscita serale. La serata è stata speciale perché era il primo giorno di apertura di un luna park allestito per alcuni giorni sul lungomare. Infine, siamo rientrati tutti a casa contenti della bella giornata!

Samuel

 

13 luglio

Oggi è stata una giornata abbastanza tranquilla, dopo le 4 ore di grammatica e conversazione in spagnolo a scuola, al pomeriggio non abbiamo avuto escursioni e quindi abbiamo potuto rilassarci un po’. A pranzo abbiamo mangiato una pasta al sugo di verdure, e devo dire che la mancanza della cucina italiana inizia a farsi sentire…
Dopo una siesta di circa due ore siamo andati in spiaggia a prendere il sole e a fare il bagno.
Alla sera abbiamo fatto un giro sul lungomare dove in questo periodo si tiene la Feria, una festa durante la quale il quartiere si riunisce per divertirsi e celebrare la “Virgen del Carmen” patrona dei marinai e dei pescatori. La Feria consiste in una sorta di luna park con attrazioni, giostre e chioschi, è stata una serata molto divertente ed è un peccato che fra poco finirà tutto e dovremo ritornare a casa!

Alexia

 

14 luglio

L’esperienza che abbiamo fatto a Malaga mi è sembrata molto costruttiva sia in ambito culturale, in quanto abbiamo potuto migliorare il nostro spagnolo e abbiamo conosciuto una nuova città, sia in ambito sociale, in quanto abbiamo potuto conoscere nuove persone e imparare da loro un po’ del modo di vivere qui in Spagna. Sino ad ora, le attività che mi sono piaciute di più sono state il viaggio in catamarano e la visita alla città di Nerja dove abbiamo trovato un mare molto bello! Una cosa che mi sarebbe piaciuta fare era un’escursione al monte che sovrasta il nostro quartiere ma capisco che non era possibile visto il programma già molto completo!

Igor

 

15 luglio

La giornata non è iniziata nel modo migliore con la sveglia alle 7…Meno male che in autobus per Tarifa abbiamo potuto dormire un po’. Inoltre, oggi per la prima volta ho visto un autobus rosa, pensavo che esistessero solo in miniatura per le barbie! Verso le 9 e 30 ci siamo fermati a un bar-ristorante, che gli spagnoli spacciavano per autogrill, dove c’erano soltanto pastine confezionate. Io non ho comprato niente, ma con le mie abilità di scroccatrice ho potuto assaggiare alcune cose e ho scoperto che non erano niente male! Alle 11 e 30 siamo arrivati alle rovine di Baelo Claudia sulla playa de Bolonia e mentre camminavo tra queste rovine, mi veniva da pensare che un tempo li qualcuno vi abitava, e tutto ciò mi sembrava strano… Dopo aver visitato i resti romani siamo andati alla spiaggia, li soffiava un gran vento e non pensavo che dei piccoli granelli di sabbia potessero fare così tanto male sulla pelle. Fortunatamente nemmeno il vento ci ha impedito di fare il bagno in quell’acqua cristallina! Dopo pranzo siamo saliti di nuovo sull’autobus e siamo arrivati a Tarifa, dove abbiamo trascorso il tempo libero. Alcuni sono andati in centro città mentre io ed altri abbiamo preferito la spiaggia. Dalla spiaggia siamo riusciti a scorgere in lontananza il Marocco, sembrava quasi raggiungibile a nuoto! Ora siamo in autobus diretti a Malaga, ci aspetta una serata un po’ impegnativa: la serata delle valigie, non ho molta voglia di partire ma mi manca il cibo italiano, soprattutto il gelato!

Bianca

 

16 luglio

Oggi è l’ultimo giorno di questa meravigliosa vacanza e lo passeremo in aeroporto.
Stamani ci siamo alzate alle 9 per mettere le ultime cose in valigia e proprio in quel momento ho ripensato al primo giorno quando sono arrivata in aeroporto senza conoscere nessuno ma felice di intraprendere questa nuova esperienza; ora che ormai è finita posso dire che ho conosciuto persone speciali che mi hanno aiutato e sopportato durante queste settimane.
Finita la valigia, io e le mie compagne di stanza abbiamo fatto colazione da Salvador (una pasticceria vicino casa)e ci siamo dirette verso il punto d’incontro dove abbiamo preso il bus per l’aeroporto.
Dopo aver fatto il check-in ci siamo imbarcati sul primo aereo per Francoforte; abbiamo giocato a carte, parlato e dormito proprio come per tutte le altre gite.
Abbiamo visitato città ricche di storia come Granada ma siamo andati anche in spiaggia come a Nerja e Tarifa.
Malaga è una città molto bella poiché è sia storica sia moderna, si trova sulla costa ed il mare è limpido l’unica pecca è che la sabbia scotta.
Dopo le 5 lunghe ore in aeroporto passate a giocare, scherzare e soprattutto a mangiare, ci siamo finalmente imbarcati sull’ultimo aereo per Bologna.
Questa esperienza la ricorderò per sempre, ho visto luoghi magnifici e ho conosciuto persone speciali ma devo ringraziare Damian che si è assunto la responsabilità di accompagnarci e ci ha  sopportato per due settimane!

Sofia

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