Southampton – Inghilterra

SOUTHAMPTON

Primo giorno: il viaggio

Buongiorno a tutti!
Il nostro diario inizia con la descrizione del primo giorno di questo splendido soggiorno che è stato tutto dedicato al viaggio. Sveglia alle prime luci dell’alba, ritrovo in aeroporto (ma fino a qui c’eravate anche voi 😉 dopo una conta, l’imbarco dei bagagli e i controlli da airport security finalmente eccoci sul primo aereo: destinazione Roma.
Per fortuna il tempo di attesa in aeroporto è passato in fretta tra una partita a carte e le prime domande di conoscenza eccoci sul secondo volo: questo giro quello che va proprio alla volta della capitale londinese.
Ma non sarò oggi il giorno in cui scopriremo tutto quello che la città ha da offrirci.. per questo ci toccherà aspettare fino a sabato.
All’arrivo all’aeroporto di Londra Heathrow c’era ad attenderci un pullman che ci ha accompagnato direttamente alla stazione principale di Southampton dove abbiamo finalmente potuto conoscere le nostre host family.
Ci sono apparse tutte sorridenti e molto gentili.
Marika & Simona

 

Secondo giorno ma 1° giorno di scuola

Eh si… perché anche se è luglio e ci sono 30 gradi all’ombra noi siamo tornati tra i banchi di scuola per affrontare la nostra prima prova… a differenza degli inglesi non indossavamo la divisa scolastica: t shirt blu e pantaloni neri!
Chissà come sono andati i nostri ragazzi?! domani l’arduo responso!
Le porte della Redbridge Community School si sono aperte alle ore 9.00: ad attenderci il rispettabile direttore dell’istituto e due insegnanti di madre lingua. Dopo averci fatto visitare il gigantesco edificio e mostrato alcune delle innumerevoli attività previste, ci hanno accompagnato nella nostra aula. Come prima cosa ci siamo presentati uno ad uno alzandoci in piedi. Successivamente abbiamo svolto il nostro test e alla fine della giornata ci hanno raccontato di quello che avremmo visto a Southampton.

Southampton è una città situata nella parte a sud dell’Inghilterra e a 100 km a sud-est di Londra.
La città, che oggi presenta un aspetto moderno ed è centro di una vivace vita culturale e universitaria, ha una storia di quasi 2000 anni.
Southapton è conosciuta ai più proprio per il suo porto e perchè proprio da quel porto nel 1912 salpò il Titanic per il suo tragico viaggio e, ancora oggi, immensi transatlantici come la Queen Elizabeth II, ormeggiano in questo porto.
Nella nostra passeggiata pomeridiana abbiamo potuto ammirare alcune attrattive della città:
il King John’s Palace, un pregiato esempio di costruzione civile normanna;
la Tudor House, un bell’edificio a graticcio che ospita una collezione di oggetti di epoca vittoriana ed edoardiana;
St. Michael’s Church, l’unica chiesa medievale sopravvissuta ai bombardamenti, risalente al secolo XI e restaurata nel secolo XIX.
la Medieval Merchant’s House, una casa a graticcio del 1290 appartenente ad un mercante di vino, una delle poche case medievali sopravvissute in Inghilterra.
A conclusione della giornata ci siamo meritati una pausa doverosa da Starbucks!!!
Marika & Simona

 

GIORNO 3

la nostra giornata è iniziata recandoci a scuola. I nostri insegnanti ci hanno consegnato finalmente i test e ci hanno diviso in due classi… la mattinata è trascorsa come un normale giorno di scuola e dopo aver consumato il nostro packet lunch ci siamo impegnati a preparare le domande per i nostri questionari. L’obbiettivo?! intervistare attraverso diversi topics (lavoro, shopping, divertimenti, scuola, mezzi pubblici) la popolazione locale e interagire con i passanti. L’impresa non è stata semplice ma decisamente divertente! 🙂
Dopo questa project session è arrivata l’ora dello sport… Finally… con i nostri insegnanti e le nostre group leader siamo andati al parco proprio vicino la sede dell’Università dove andremo a lezione la prossima settimana e ci siamo messi alla prova con due sport molti diversi tra loro:
il ROUNDERS, un gioco tipicamente britannico simile al baseball, nel quale cerchi di colpire una palla e ottieni un punto se corri su tutti e quattro i lati di una grande area quadrata e indovinate un pò quale altro sport non potevamo praticare noi italiani soprattutto in questo periodo dell’anno?! ovviamente il FOOTBALL!!!!
Abbiamo creato due squadre molto eterogenee composte anche da ragazze (non ci crederete ma è proprio così!) e le due squadre scese in campo hanno deciso di simulare la partita che da li a qualche ora si sarebbe disputata in Russia sotto gli occhi di milioni di visitatori… INGHILTERRA – COLOMBIA. Volete sapere come è finita? 2 – 2! not bad!!!!!
Terminati gli sport di squadra che ci sono piaciuti principalmente perchè a 48 h dalla partenza hanno reso più coeso il gruppo, è arrivata l’ora della cena… quindi tutti a casa! siamo forse arrivati tardi per il consueto orario della cena… (come molti di voi sanno qui l’orario è dalle 5.30pm alle 7.00pm).
Domani ci aspetta la nostra prima gita. Destinazione WINCHESTER… ne vedremo delle belle! 🙂

 

4 luglio 2018, SOUTHAMPTON Giorno 4: si parte … destinazione Winchester!

Questa mattina ci siamo ritrovati davanti alla stazione ferroviaria di Southampton per poi giungere in meno di 20 minuti a destinazione.

Winchester e’ una cittadina dell’Inghilterra centro-meridionale a pochi chilometri da Southapton e a 100 km da Londra e divenne la prima capitale del Regno Unito. La città sorge in stile romano, infatti e’ situata sulle rive del fiume Itchen, sulla cui riva destra e’ posto il vecchio nucleo di Winchester con pianta quadrata e vie regolari.

La prima meta della nostra gita e’ stata la Cattedrale di Winchester originaria dei re di Wessex (VII secolo). Fu costruita nel X secolo per poi essere distrutta, ricostruita, modificata ed infine completata nel XV secolo. All’interno di essa ci siamo divisi in due gruppi con altrettante guide inglesi. Per le successive due ore ci hanno condotto all’interno della cattedrale, ci hanno mostrato tutti i dettagli della maestosa costruzione e raccontato le storie che si nascondono dietro ai grandi personaggi che vi sono sepolti come ad esempio la curiosa vita di William Walker: lasciamo a voi scoprire la sua storia.

Usciti dalla Cattedrale abbiamo mangiato tutti assieme nel grande parco posto di fronte ad essa. Ci siamo divertite ad ascoltare un po’ di musica e a scattare alcune foto. Poi ci siamo dirette a visitare il Museo della città che non si trova lontano dalla cattedrale. Il Museo non era grande, ci siamo soffermate soprattutto ad ammirare lo splendido ed enorme modellino della citta’. La guida ci ha illustrato alcune delle caratteristiche urbanistiche e della storia di Winchester.

Winchester è famosa non solo per la sua splendida cattedrale ma anche per tavola rotonda di Re Artu, the rounded table. E cosi’ dopo il museo ci siamo diretti alla Great Hall per vedere la tavola. Una volta arrivate quello che ci ha sopreso è che invece di trovarsi sul pavimento la tavola si trovava appesa al muro!

Finite tutte le visite guidate previste abbiamo avuto il nostro desiderato free time nel quale ci siamo divisi a gruppetti per andare a zonzo per le vie della città: c’è chi non ha perso l’occasione per fare shopping, chi invece ha preferito rilassarsi nel grande parco della cattedrale o nel parco vicino al fiume.

Infine alle 17:45 ci siamo recati al meeting point e in neanche un’ora siamo giunti di nuovo a Southampton dove ognuno e’ andato a casa autonomamente.
Valentina Baldisserri & Ilaria Di Taranto

 

 

5 luglio 2018 SOUTAMPTON: GIORNO 5

PRIME IMPRESSIONI

Ad essere sincere l’agitazione così come la tensione era parecchia e visibilmente palpabile. Appena messo piede sul suolo di Southampton la curiosità ha però preso il sopravvento.

Inizialmente il timore principale era che la famiglia ospitante avesse abitudini nettamente diverse dalle nostre e che nonostante ne fossimo consapevoli avremmo comunque fatto fatica ad ambientarci.

Questa sensazione di inadeguatezza non è però durata a lungo, siamo state accolte a braccia aperte ed in pochissimo tempo siamo riuscite ad immergerci nella routine locale, adattandoci perfettamente ai loro ritmi. La preoccupazione maggiore era quella del cibo, da buone italiane eravamo convinte del fatto che tutto ciò che avremmo messo sotto i denti non sarebbe stato all’altezza dei nostri standard ma fortunatamente così non è stato, ci siamo dovute ricredere, i pasti si sono presto rivelati gustosi e al di sopra delle nostre aspettative.

Per quanto riguarda le attività scolastiche, il primo impatto è stato abbastanza traumatico dato che la prima lezione è avvenuta dopo quasi un mese di vacanza dalla scuola italiana. Comunque già dal primo giorno abbiamo potuto constatare le enormi differenze con l’Italia dove le ore di conversazione erano sempre di apprendimento ma decisamente più leggere e meno impegnative.
Beatrice Falchi & Sofia Ben Fredj

SOUTHAMPTON: ITALIA – INGHILTERRA: PAESI SIMILI O DIVERSI?

Abbiamo posto questa domanda alle nostre ragazze, Nicole e Benedetta, che ci hanno risposto in questo modo:

“Siamo arrivati a Southampton, in Inghilterra da pochi giorni, ma fin da subito ci siamo accorte delle molteplici differenze culturali tra gli italiani e i britannici.
Uno tra gli elementi che ci ha colpito maggiormente e’ stata la tradizione culinaria: abbiamo assaggiato diverse pietanze tipiche (jacked potatoes with bins, fish and chips e ovviamente burgers di tutte le tipologie).
Gli inglesi hanno modi di vivere diversi dai nostri. Loro cenano molto molto presto! Di fatti al nostro arrivo il primo giorno qui in Inghilterra la cena e’ stata servita alle 5 p.m.! cosa assolutamente inusuale e incredibile per noi! 🙂
Un altro aspetto che ci ha colpito molto di questo paese un po’ “bizzarro” e’ stata l’educazione mostrata nei confronti dell’autista e delle altre persone presenti all’interno degli autobus in citta’: ogni volta in cui si sale o si scende si saluta l’autista con frasi del tipo: “Good morning Sir!” o ancora “thank you… have a good day!”… inoltre ogni qualvolta si entra sul bus si fa in biglietto (o si timbra il proprio abbonamento) e incredibilmente tutti (ma proprio tutti dai piu’ grandi ai piu’ piccoli) rispettano la fila!!!! Purtroppo questa cosa cosi’ naturale a noi popolo italiano ahime’ non riesce proprio cosi’ spontaneo…
un’altra cosa riscontrata e sentita molto dagli inglesi e’ il senso di appartenenza alla propria nazione e al patriottismo diffuso: abbiamo infatti notato appese a molte finestre la bandiera inglese (quante bandiere italiane troviamo nei nostri banconi? nessuna diremmo!)
Ad oggi possiamo affermare che in generale per cio’ che abbiamo visto l’ Inghilterra e’ un bel paese, tutto da scoprire e con usi e tradizioni completamente diversi dai nostri…”
Nicole & Benedetta

 

6 luglio: Southampton giorno 6
Quando siamo partiti da Bologna il 1 luglio alle 4:30 di notte, in aeroporto abbiamo visto i ragazzi con cui avremmo passato le due settimane successive. A primo impatto ci sono sembrate delle persone amichevoli, chi più chi meno. Ci aspettavamo di formare un bel gruppo. Ora che sono passati 5 giorni stiamo iniziando a conoscerci meglio e a formare un bel gruppo.
Durante questi giorni abbiamo fatto diverse attività come per esempio calcio, piscina e rounders che sono stati divertenti ed hanno contribuito ha rendere il gruppo più coeso. Anche le groupleaders ci aiutano in questo. Sono tutti carini e simpatici i nostri compagni di viaggio. E quando finirà questa vacanza ci auguriamo di rivederli nella nostra città natale.
Dariol Veronica & Esti Arianna

Cari lettori, ci stiamo per avvicinare al termine della nostra prima settimana!
Anche oggi la nostra giornata è stata intensa e piena di impegni affrontando il tutto con 30 gradi all’ombra!!! Incredibile ma qui c’è un caldo torrido…
Dopo esserci recati per l’ultimo giorno al Redbrigde Community School, aver pranzato con i nostri sandwich preparati dalle nostre host mum e consumati all’ombra del porticato dell’atrio della scuola, ci siamo diretti al Sea City Museum che oltre a racchiudere un museo del calcio della nostra Southampton (i ragazzi ne sono andati pazzi!), descrive e raccoglie la vera storia del Titanic, il celeberrimo transatlantico che nel 1912 salpò proprio dal porto di Sauthampton alla volta di New York. E’ un museo molto molto interessante pensato soprattutto per i ragazzi come noi e per questo molto interattivo…
Una volta usciti dall’immersione “marina” ci siamo diretti verso il parco antistante il museo dove ci siamo potuti dilettare con i nuovi palloni da pallavolo!!!! la partecipazione anche oggi alle attività sportive è stata altissima!!!!
Adesso tutti a casa perché domani ci si sveglia presto… LET’S GO TO LONDON!!!! 😉
Simona & Marika

 

07 luglio 2018
London: giorno 7
Sabato ci siamo recati a London, abbiamo trovato una Londra davvero unusual .. ci siamo trovati immersi nella grande Pride Parade! Fiumi e fiumi di persone colorate cha hanno sfilato per ore!
Cosi’ abbiamo potuto fare delle bellissime foto super colorate!

 

07 luglio 2018
LONDON : giorno 7
Alla sera al ritorno da Londra ci siamo diretti al pub Byron sito nella bellissima nuova costruzione del Westquay a Southampton. Avevamo prenotato un tavolo per cenare tutti assieme e soprattutto per festeggiare il compleanno della nostra compagna di viaggio Benedetta che sabato ha compiuto 16 anni!
Lei non sapeva nulla della festa e cosi’ le abbiamo fatto una bella sorpresa!!
HAPPY BIRTHDAY TO YOU, DEAR BENEDETTA!

Mezzi addormentati e dopo due ore interminabili di pullman siamo giunti alla famosissima capitale britannica. Sapevamo già che si sarebbe tenuto l’ atteso gay pride e infatti, dopo una breve gita presso i monumenti più famosi di Londra, vi abbiamo preso parte. L’atmosfera che si percepiva era gioiosa e calorosa, chiunque fosse stato lì sarebbe stato fiero di mostrare la propria solidarietà senza dover essere giudicato (anche noi ci sentivamo tali). È stato sorprendente vedere istituzioni locali come polizia, ambulanza, esercito e vigili del fuoco partecipare alla sfilata con tanto di bandierine arcobaleno.
Londra é la città perfetta per questo tipo di manifestazioni, perché in essa convivono varie culture diverse tra loro e di conseguenza persone diverse tra loro, ma che dimostrano di essere comunque persone unite.
Il resto del pomeriggio lo abbiamo trascorso liberamente esplorando la città.
Pensiamo che Londra sia una città emblema del futuro, perché sì, é una metropoli, ma mantiene comunque il suo fascino antico tramite i palazzi o le case sia nel centro che in periferia.
La sera, abbiamo festeggiato il compleanno di Benedetta, una ragazza del nostro gruppo, cenando in un ristorante a Southampton, era molto buono, ma troppo costoso rispetto a quello che abbiamo mangiato. La festa a sorpresa è andata bene e dopo aver mangiato tutti insieme la torta, ci siamo recati tutti a casa, chi prima chi dopo. Nel complesso è stata una bella giornata.
Fantappiè Sarà & Priscilla Lopez

 

8 luglio 2018
BOURNEMOUTH: GIORNO 8
Caro diario,
abbiamo da raccontarti la giornata di oggi molto stancante ma allo stesso tempo indimenticabile.
Questa mattina la sveglia e’ suonata molto presto verso le 7 am perche’ alle 8:30 am dovevamo incontrare in stazione gli altri ragazzi del gruppo: final destination Bournemouth!
Dopo aver trascorso una mezz’oretta in treno tra canti e risate siamo arrivati a destinazione! Questa piccola ma graziosa citta’ ci ha accolto con la sua bellissima spiaggia di fine sabbia e con il suo limpido anche se un po’ freddino mare…brrrr!
E’ stata una giornata di completo relax che tra bagni, chiacchiere e pranzi al sacco e’ passata velocemente. Qualcuno nonostante la crema e’ tornato a casa piu’ colorato del previsto! 😉
Noi crediamo che il nostro gruppo sia ritornato a Southampton piu’ unito di prima!
Al rientro dall’escursione ci siamo recati a casa e verso le 6 pm abbiamo cenato con la nostra host family. Dopo una rapida passeggiata serale e’ giunto il momento di andare a letto visto che questa gita anche se siamo stati al mare a rilassarci e’ stata comunque molto impegnativa e divertente.
Caro diario ci sentiamo per la prossima avventura!
Camilla Armaroli & Cecilia Molinari

 

9 luglio 2018
Southampton: giorno 9
Sconosciuti, spiazzati ed assonnati ci siamo ritrovati alle quattro della mattina del 1 luglio in aeroporto a condividere un aereo per Southampton. Ora, arrivati oramai alla seconda settimana, condividiamo tutto, scambiandoci occhiate quando i ragazzi inglese ci salutano con un italiano maccheronico e passandoci i panini ham and cheese preparati dai nostri rispettivi host parents.
Starbucks e’ il nostro punto di riferimento, di ritrovo quasi al termine di ogni attivita’ pomeridiane. Mentre finite le lezioni mattutine ci riposiamo all’ombra dei numerosi alberi presenti nei tanti parchi che circondano la scuola e la citta’. A volte quando saliamo tutti assieme nel bus sorprendiamo gli autisti con il nostro modo di fare gioviale e allegro. Nel gruppo c’è chi è più gioviale chi meno, chi nel tempo libero libero gioca a briscola e chi si dedica allo shopping sfrenato, svaligiando i negozi di Southampton, chi sull’autobus canta patriotticamente canzoni italiane e chi si esercita a battere il suo record personale nel risolvere il cubo di Rubik, comunque proprio per tutte le nostre diversità ci completiamo e formiamo un bel gruppo!
Per molti di noi questo non è il primo viaggio-studio ma conoscere nuove persone e nuovi modi di fare è sempre un’esperienza di crescita importante. In un modo o nell’altro per gusti musicali, per amicizie a volte anche d’infanzia in comune e anche, perchà no, per antipatie condivise apparteniamo allo stesso gruppo.
Un gruppo che parte da Bologna senza troppe aspettative con l’unico desiderio di divertirsi in una realtà diversa da quella italiana, la dimensione inglese. Una realtà che ci invita ad alternare vecchie abitudini a nuove. La corsa di prima mattina per non perdere il bus che passa solo ogni mezz’ora ed arrivare on time a scuola, il terrore di sentire provenire dalla cucina l’odore di pasta, lo scambio di vestiti per le ragazze e le ore trascorse davanti alla playstation per i ragazzi sono piccole cose, piccoli gesti quotidiani che ci regalano qualcosa in più, qualcosa di grande, in una parola ci regalano una forte amicizia. Eventi che ci hanno resi giorno dopo giorno da perfetti sconosciuti a compagni di viaggio fidati!
Irene Coronato e Silvia Cagnolati

9 luglio 2018
Southampton: giorno 9
Oggi siamo recati nella nostra nuova scuola per svolgere le lezioni d’inglese e abbiamo incontrato un nuovo gruppo di ragazzi proveniente dalla Grecia che si uniranno a noi in classe!

 

10.07.2018 SOUTHAMPTON: GIORNO 10

Oggi e’ lunedi’: inizia la seconda settimana di questo straordinario viaggio.
Per rendere tutto ancora piu’ interessante oggi si e’ unito a noi un gruppo di 15 ragazzi provenienti dalla Grecia. Questi ragazzi sembrano essere piu’ giovani di noi e forse a primo impatto anche piu’ vivaci!
Appena arrivati sono stati sottoposti allo stesso test che a noi e’ stato fatto la la settimana scorsa e successivamente sono stati smistati nelle due classi in cui c’eravamo anche noi… Abbiamo avuto l’occasione di parlare con alcuni di loro (ovviamente in inglese, visto che il greco e’ davvero incomprensibile!) e si sono subito rivelati simpatici e cortesi.
Nel pomeriggio, dopo aver pranzato nel parco antistante la scuola, ci siamo recati allo Sports Centre dove ci siamo cimentati in diverse discipline: BASKET, VOLLEY, BADMINTON e ovviamente INDOOR FOOTBALL… gli sport di squadra hanno accelerato il processo di integrazione tra i due gruppi… i ragazzi appena arrivati si sono subito integrati in modo molto spontaneo e insieme ci siamo divertiti parecchio!
Un altro cambiamento che e’ avvenuto questa settimana e’ stato quello della scuola: dalla Redbridge Community School ci siamo spostati al Southampton City College, vicino al centro della cittadina inglese. Il College e’ molto piu’ grande e, se devo dire la verita’, anche molto piu’ in ordine e pulito… non resta altro da fare che aspettare e vedere come andra’ a finire…
Ludovica Stella

Abbiamo chiesto ad alcune ragazze di raccontarci qualcosa su questa esperienza…

“Dopo le mattine trascorse tra i banchi di scuola a seguire le lezioni, i nostri pomeriggi si sono alternati tra project sessions con i nostri insegnanti, uscite nei musei e sports.
Tre dei nostri pomeriggi sono stati trascorsi in uno dei grandi prati dell’ Endrews East Park. Si tratta di uno dei parchi piu’ famosi della cittadina inglese dove e’ possibile rilassarsi, andare a correre, vedere molti bambini scorazzare con le loro madri e ovviamente giocare con i propri amici… ci siamo dilettati in due sport molto divertenti ma diversi tra loro: il rounders e il football. Quando e’ arrivato il momento di decidere a quale port prendere parte, il gruppo si e’ diviso a meta’: la maggior parte e’ andata a giocare a football (a mio avviso un po’ troppo affollato) mentre i restanti sono stati reclutati dal nostro appassionantissimo Neal (uno dei nostri teacher) per giocare a rounders, uno sport simile al baseball per intenderci…
Un altro pomeriggio, invece, ci sono recati in una piscina. Non era una di quelle piscine olimpioniche dove si nuota e si fanno solo corsi di nuoto, ma una di quelle piscine dove si puo’ stare tranquillamente ad oziare sul bordo vasca, fare l’idromassaggio e parlare un po’ con gli amici. Inizialmente vista la stanchezza causata dalle lezioni (troppo inglese!?!?), in pochi erano entusiasti di andare ma dopo un paio di tuffi e qualche discesa giu’ dallo scivolo acquatico a tutti e’ subito stato chiaro che sarebbe stato un pomeriggio divertente!!!
Il pomeriggio piu’ interessante, culturalmente parlando, invece, e’ stato quello dedicato alla visita del Sea City Museum che descrive la tragica storia sul TITANIC. Qui attraverso video, testimonianze, ricostruzioni fortografiche e reperti di ogni tipo, abbiamo potuto approfondire la vicenda che porto’ nel 1912 il titanic ad affondare.
Tra un’attivita’ e l’altra questa settimana e’ passata molto velocemente e siamo sicure che lo stesso accadra’ anche per la prossima!”
Margherita Musso & Ersilia Postacchini

“La dimensione scolastica assai differente rispetto alla nostra ha fatto si che il nostro primo impatto sia stato alquanto sorprendente.
Cio’ che maggiormente ci ha sorpreso e’ stato l’utilizzo della divisa scolastica che in Italia e’ ovunque inesistente. La struttura che ci ha ospitato la prima settimana, si trovava non esattamente al centro della citta’ e per raggiungerla abbiamo dovuto utilizzare l’autobus che che spesso e volentieri ci ha permesso di percorrere il tragitto casa-scuola con i ragazzi inglesi. La presenza di una mensa scolastica e di diversi distributori di generi alimentari (snacks e bevande) ci ha incuriosito ed entusiasmato.
La struttura scolastica di gran lunga piu’ grande della nostra (in Italia intendiamo) ha una fisionomia a noi estranea perche’ presenta innumerevoli spazi aperti in cui i ragazzi tra un intervallo e l’altro possono stare insieme, mangiare un panino o semplicemente fare una passeggiata. Tutto sommato l’impressione generale e’ positiva”. 
Lucrezia Urso & Priscilla Di Francia

Caro diario, 
essendo giunti oltre al cammin del nostro soggiorno a Southampton, ci ritrovammo a pensare alle esperienze vissute fino ad adesso. Dalla casa della nostra host family il tragitto per raggiungere la scuola e’ lungo, infatti nella prima settimana ci  mettevamo un’ora mentre in questa seconda settimana mezz’ora!
Le lezioni iniziano alle 9 am. Ogni giorno si svolgono prendendo come oggetto argomenti diversi come il cibo, le vacanze, il crimine o la musica. Diversamente dalle tipiche lezioni frontali, queste cercano di unire gli alunni e far si’ che tutti partecipino attivamente alla lezione esprimendo sempre la propria opinione. Questo si realizza attraverso esercizi che pongono la comunicazione al primo posto per esempio lavori di gruppo o in coppie.
Un’esperienza scolastica che ci ha aiutato ad imparare e socializzare lasciando comunque spazio alla parola vacanza nella nostra VACANZA STUDIO!
Laura Irti & Leonardo Vezzali

La giornata di oggi e’ iniziata con le solite lezioni mattutine nella nostra nuova scuola. Questa volta siamo stati divisi in tre gruppi e i ragazzi greci sono stati inseriti in classe con noi. Al pomeriggio invece dopo aver consumato il nostro pranzo al sacco ci siamo diretti all’Art Gallery e poi al Municipio dove avevamo appuntamento niente di meno che con il sindaco di Southampton! Nel tardo pomeriggio poi ci siamo recati nel nostro solito parco per rilassarci un po’ e anche per svolgere la semifinale dei Mondiali qua in Inghilterra: ITALIA against GRECIA

 

Io e Lorenzo siamo ospitati da Nicoletta Foster e dalla sua famiglia formata da suo marito e da suo figlio Dante, nostro coetaneo. Assieme a noi c’e’ anche un ragazzo spagnolo, anche lui qui in vacanza studio.
Fin da subito Nicoletta si e’ presentata come una persona estremamente disponibile e cordiale. Ci ha consigliato quale autobus prendere per recarci a scuola e per gli altri spostamenti. Il cibo e’ ottimo e in abbondanza, sia a casa sia nei packet lunch. Da sottolineare anche che Nicoletta si e’ dimostrata anche capace di ascoltare le nostre preferenze nella preparazione dei panini. La famiglia infatti e’ sempre disponibile per parlare, anche ore, di qualsiasi cosa ci passi per la testa. Se commettiamo degli errori grammaticali nell’esprimerci in inglese ce li fa notare con garbo e ci insegna la versione corretta. Abbiamo pure scoperto che Nicoletta ha origini italiane! Cosi’ possiamo anche condividere riflessioni sui nostri due paesi.
In conclusione, consigliamo questa esperienza a chiunque abbia voglia di cimentarsi in un’avventura di crescita personale e culturale.
Edoardo Bianchi & Lorenzo Liquori

 

12.07.2018
SOUTHAMPTON: GIORNO 12
“Durante questa vacanza – studio le possibilità riguardanti gli incontri sono state molteplici e tutte relative a diversi tipi di persone. Oltre ad i soliti italiani, all’interno del gruppo erano anche presenti degli studenti provenienti da diverse nazionalità come ad esempio Grecia e Francia. Ciò garantiva a chi fosse interessato un approccio a diverse culture e, avendo a disposizione due settimane, possibilmente anche una conoscenza un po’ più approfondita.
Per quanto riguarda il rapporto creato – in sole due settimane – con la famiglia che ci ha accolti in casa propria, possiamo dire di esserne molto molto soddisfatti! Siamo stati trattati sin dal primo momento con gentilezza e, dopo il tempo necessario per una minima conoscenza reciproca, si sono dimostrati disponibili ad assecondare le nostre richieste! 🙂
Dopo la prima settimana in casa Tyrrell è arrivato un nuovo ospite: un altro ragazzo non italiano come noi bensi’ russo! Dopo un primo momento di timidezza siamo riusciti ad avere con lui un qualche dialogo che ci ha portato ad arricchire sempre piu’ questa bellissima opportunita’ offertaci dal Comune di Bologna.
La seconda settimana il nostro compattissimo gruppo di ben 28 ragazzi “ha aperto gli orizzonti” e si e’ unito a una compagnia di circa 15 ragazzi provenienti dalla Grecia…Questo mix di culture è stato un maggior incentivo e stimolo durante tutte le attività – sia in aula che all’aperto – per conoscere persone con usi, costumi e tradizioni differenti!”
Andrea Ritossa & Leonardo Cittadini

 

13 luglio: Southampton giorno 13
Buongiorno a tutti,
oramai ci avviciniamo alla fine di questa bella e formativa esperienza. Oggi ultimo giorno di scuola!
Ma per ora voglio raccontarvi la giornata di ieri. Iniziata come al solito con un’abbondante colazione, poi tutti a prendere il bus per andare a seguire le lezioni di Neil, Wayne e Sia: i nostri bravissimi english teachers. Al pomeriggio dopo il nostro consueto packed lunch siamo risaliti nuovamente in classe per analizzare le interviste che avevamo effettuato qualche giorno fa alla popolazione di Southampton. Abbiamo esposto poi i temi che ogni gruppo ha trattato: trasporti, cibo, hobbies, musica, vacanze, sport.
E quello che ne e’ venuto fuori non e’ affatto male..giudicate voi stessi! 😉

 

E dopo aver terminato l’esposizione dei nostri stupendi cartelloni ci siamo diretti tutti assieme da SPRINKLES e ci siamo concessi un meritato GELATO!

 

In queste due settimane trascorse a Southampton posso dire di non essermi trovato in situazione troppo particolari ma piuttosto a dover fronteggiare nuove e diverse esperienze, che credo mi abbiano arricchito.
La prima “avventura” e’ stata il dover fare i conti con questo ripetuto alternarsi tra scuola e vacanza, a mio parere meno traumatizzante di quanto mi aspettassi, dato che la maggior parte del tempo era impiegato nel visitare luoghi, fare sport e shopping nel tempo libero.
Un’altra considerazione che mi sento di fare è sui mezzi di trasporto: penso siano efficienti e che gli autobus siano molto precisi, puliti e forniti di un buon sistema di pagamento.
Il giorno più interessante è stato senza dubbio quello quando abbiamo visitato la magnifica capitale inglese: Londra. A sostegno di questa affermazione subentra il fatto che c’era il PRIDE e tutta la città era in festa. Sono riuscito a divertirmi molto a discapito del fatto che ci fossero enormi folle che spesso mi ostruivano il passaggio.
Raul Osti

14 Luglio: Southampton giorno 14
Venerdì 13 luglio è stato l’ultimo giorno di scuola. Good bye City College School! chissà se ci rivedremo un giorno…
Dopo la nostra consueta mattinata trascorsa tra i banchi di scuola, nel pomeriggio ci siamo cimentati in due sport diversi tra loro ma molto molto divertenti: TENNIS e MINI GOLF… tra una buca e l’altra e tra un dritto e un rovescio ci siamo divertiti parecchio fino a quando la pioggia ci ha sorpreso…

 

PARTY CON LE HOST FAMILIES!
Siamo tornati tutti (o quasi tutti) a casa e dopo una veloce doccia e una fugace cena con i nostri host parents ci siamo diretti verso il THIRD AGE CENTER per il party con le famiglie e la “cerimonia” di consegna dei nostri attestati! Finally our certifice of attendance!!!! 🙂
Dopo averci chiamati uno ad uno per ritirare il nostro ambito certificato, Sia, la nostra insegnante inglese ha premiato con piccoli regalini le migliori squadre del SOUTHAMPTON QUIZ e della project session: ricordate? quella di qualche giorno fa sui diversi argomenti per cui abbiamo intervistato i passanti nel centro di Southampton…
A grande richiesta non poteva mancare una performance di noi giovani italiani e indovinate un pò? l’inno di Mameli ha come sempre fatto la sua discreta figura!!!!!
Ah dimenticavamo… anche Wayne, un altro teacher inglese, è intervenuto durante la serata: in classe ha fatto una lezione sulla fotografia e ha indetto un concorso per la miglior foto artistica… i nostri host parents si sono trasformati in una giuria imparziale e ben attenta ai dettagli e sono riusciti a trovare le vincitrici: complimenti Camilla e Cecilia per la vostra idea!!!! 🙂
Oggi giornata relax e domani si torna finalmente a casa…
CARI GENITORI CI VEDIAMO IN AEROPORTO!!!!

 

“Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare.”
Questo cantava Fabrizio De Andre’ nelle strofe di Khorakhane’. Proprio questa frase racchiude il sentimento che spinge l’uomo a conoscere e a confrontarsi con nuove realta’. La stessa motivazione ci ha spinto a partire per questa nuova avventura.
Southampton, Winchester, Londra, Bournemouth: città che si sono trasformate da semplici nomi a grandi ricordi.
Il nome “Londra”, ad esempio, sarà sempre accompagnato dal profuno di libertà e di spensieratezza che si può provare solo camminando per le vie di una festosa città, traboccante di vita, durante la Pride Parade London 2018.
Allo stesso modo, la fiera Winchester, tra la sua storia millenaria e le sue leggende, crea un ponte tra l’Inghilterra odierna e quella del VI secolo d.C., dove Re Artù e i Cavalieri della tavola rotonda vedevano il Sacro Graal apparire di fronte a loro.
Bournemouth sempre sarà sinonimo di relax e tranquillità. Là in quella città sul mare, meta di molti inglesi ci siamo rinfrescati nel mare del nord e a differenza delle scottature i nostri ricordi rimarranno per sempre!
Ed ora che siamo in procinto di partire, portiamo in valigia oltre che la tristezza, una pietra in più per costruire il mondo che ci circonda.
Nicolò Bagneresi & Federico Faccioli

 

 

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