Antibes, Francia 1987

Veduta di Antibes sul mare1987 ANTIBES, FRANCIA
Federica, 15 anni
Finestra sul mondo: sì, questa esperienza potrebbe proprio avere questo titolo, un titolo che racchiude in sé tanti significati. La finestra è un qualcosa che permette di vedere ciò che è esterno al nostro solito mondo: tanta gente, tanti modi di vivere, tante piccole grandi cose. Apriamo questa finestra, e ce ne troveremo immersi. Ed è solo quando ci troviamo a contatto con le cose, a vivere nuove esperienze che riusciamo a conoscere noi stessi, gli altri e i rapporti tra entrambi.
Dopo un anno scolastico, dopo un anno in cui le imposte della tua finestra si sono aperte sul mondo della scuola, un mondo che fa parte di te, ma che giudica la tua personalità invece di accettarla, senti la necessità di capire veramente chi sei e cosa vali. E può essere proprio una vacanza come questa che ho vissuto in Costa Azzurra con altri 18 ragazzi ad aiutarti nella ricerca più importante della tua adolescenza. Sono convinta che un’esperienza come questa, per lasciarti veramente qualcosa deve essere vissuta al massimo, in ogni suo momento; sta poi ad ogni individuo decidere su quali basi appoggiare il proprio vivere, il vivere di un breve soggiorno all’estero. Solo imparando a conoscere tutto ciò che è intorno a noi riesci a provare delle nuove emozioni, ma è possibile questo solo avendo un po’ di libertà. Ida e Magda, le nostre accompagnatrici, ce l’hanno offerta e ognuno di noi l’ha utilizzata per raggiungere il proprio “scopo vacanza”: chi ha voluto rompere quella barriera spesso insormontabile della timidezza, riuscendo ad instaurare solidi rapporti di amicizia; chi è riuscito a pubblicizzare all’estero il proprio fisico e i propri capelli e chi è maturato sentendosi responsabile di se stesso, ma tutti siamo stati accomunati da un unico denominatore: l’apprendimento e il perfezionamento della lingua francese.
Io queste vacanze le ho vissute nel pieno di me stessa, più che ho potuto, e quando è arrivato il momento di chiudere la finestra, mi sono accorta che quel solito mondo è cambiato perché sono cambiata anch’io, o meglio, sono la “Fede” di sempre con tanti ricordi e tanti amici in più ed è proprio questo che ti incita ad aprire ancora la tua finestra per continuare a conoscere. Ho capito che basta un niente per assaporare ciò che la bellezza esprime, occorre aprire gli occhi e guardarsi intorno; scopri l’amicizia nel pieno del suo sentimento. Ti accorgi che quello scorcio di paese provenzale sembra uscito da un quadro di Monet; che quel ragazzo francese, inglese o tedesco ha la tua stessa voglia di vivere; che quei cespugli di lavanda sono nati per essere ammirati e che se ti lasci trascinare dai pensieri e dalle emozioni quella luna e quel mare sono capaci di commuoverti.
Ed è proprio alla fine, quando pensi a come hai vissuto questa vacanza che scopri che non ti è rimasto solo un mazzo di foto e di cartoline…ma tanto di più. Grazie!

 

 

 

 

 

 

 

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