St. Louis, USA 1989

Considerazioni da St. Louis…

“Ho incontrato molte persone che pur non essendo coinvolte nello scambio e quindi non obbligate moralmente ad essere gentili si sono mostrate disponibili e ciò ha reso questa esperienza divertente ed interessante. Man mano che il tempo passava sentivo che stavo penetrando profondamente nella società e non spendendo tempo con un gruppo turistico”. (Thomas, 18 anni)

“…la vita di famiglia (intesa come attività svolte dalla famiglia al completo) esiste solo fino ai 15 anni dei figli; dopo di ciò si hanno due vite separate: quella dei genitori e quella dei figli, ed è giusto che sia così, ma non a quell’età perché in questo modo i figli acquistano molte responsabilità, più di quante non siano in grado di sopportare. Quindi la particolarità della vita di famiglia americana è quella di bruciare le tappe troppo in fretta (da parte dei figli) e, da parte dei genitori, è di non fare niente (o fare poco) per impedirlo”. (Alessandra 18 anni)

 

Una risposta a St. Louis, USA 1989

  1. VANESSA DONZELLI scrive:

    E’ stata un’esperienza meravigliosa, conoscere persone nuove culture nuove ma soprattutto vivere con loro mi ha arricchito come persona, reso più indipendente e mi ha aiutato a crescere moltissimo. Ora sono mamma e cercherò di fare vivere anche ai miei figlio questa indimenticabile esperienza.

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