Harrogate, Inghilterra 1991

Tagliatelle o tè delle cinque? Questo è il dilemma, perché alla fine di ogni viaggio si guadagna e si perde sempre qualcosa…ma restano i ricordi!

“Tra un po’ andremo a vedere la cabina del pilota e scatteremo le ultime foto; se sarà possibile, perché vogliamo sentirci ancora in festa. Ma le tagliatelle tanto sognate non ci sembrano più tanto attraenti e avremo voglia di tornare indietro“. (Stefano, 18 anni)

“E solo oggi, quando abbiamo lasciato Harrogate, mi sono resa conto di quanto sia facile affezionarsi alla gente inglese. Certo non è stato facile trascorrere tre settimane tra persone così diverse da noi, ma è stata un’esperienza costruttiva e molto divertente…Se posso darvi un consiglio, non abbiate pregiudizi nei confronti delle altre nazioni e dei loro abitanti, tutti hanno qualcosa da dare, da insegnare, da imparare“. (una studentessa)

“Le classi sono composte indifferentemente da ragazzi francesi, italiani e spagnoli, e tutto questo mi affascina molto, perché è molto bello avere una cosa, in questo caso la lingua inglese, che accomuna ragazzi di nazionalità diverse. Grazie alla lingua inglese noi tutti possiamo comunicare anche se, in certi casi, è molto difficile.” (Angela)

“Sono capitata in una famiglia divertente e simpatica che non incarna sicuramente il modello inglese che mi ero creata. Il mio nome è subito diventato un motivo di scherzo, infatti mi hanno immediatamente cantato ben due canzoni in cui veniva citato! E ora ogni momento è buono per farmi serenate con esso!” (Maria Grazia)

 

 

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