Montpellier, Francia 1991

“Abbiamo passato quindici giorni veramente stupendi. Tutte le sere uscvamo tutti insieme, spagnoli, italiani, tedeschi, danesi, inglesi e ci siamo trovati sempre benissimo. Ognuno poteva parlare di se stesso, di ciò che gli interessa…tutto ciò ovviamente in francese, potete immaginare che fatica! Ma ciò, oltre che essere stato molto divertente, è stato anche utile”.

“Montpellier sembra un po’ una grande metropoli in cui si possono trovare poersone di mille nazionalità, si trovano venditori ambulanti, artisti di strada, pittori, barboni…Si sentono le note di diverse canzoni arrivare un po’ da tutte le parti, ma sebbene ci sia molta confusione si resta ammagliati dalla sua bellezza e dal suo fascino”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *