Shrewsbury, Inghilterra 1991

“God send the food, but the devil send the cook”: humour inglese, cibo e scoperta dell’io raccontati dai nostri viaggiatori del 1991!

“Tale viaggio è stato per me un continuo susseguirsi di scoperte, una continua analisi di tutto ciò che mi risultava inconsueto e che, come avviene naturalmente, mi spingeva costantemente ad un produttivo confronto con quelle che sono le nostre abitudini e così facendo ho potuto constatare come molte nostre tradizioni e spesso anche pregiudizi risultino errati…mi rappresentavo gli anglosassoni come un popolo di scontrosi, asociali e spesso burberi, ma dopo tale esperienza la mia opinione è in gran parte cambiata (in meglio, ovviamente) pur essendo sempre convinto che l’Inghilterra sia ancora troppo chiusa in quello che è il suo regno, la sua isola” (Fabio, 15 anni)

“Il cibo inglese è stata l’unica cosa che ha lasciato a desiderare. Infatti una barzelletta inglese lo conferma: “God send the food but the devil send the cook” ” (Stefano, 14 anni)

Non avrei mai creduto fosse possibile divertirsi molto, e nello stesso tempo imparare tantissime cose. Infatti, prima di partire, il concetto di vacanza-studio era per me qualcosa di astratto; l’unica cosa di cui ero sicura era il fatto che lo studio, l’imparare e il divertimento sarebbero stati momenti del soggiorno ben distinti fra loro. Invece mi sono accorta che, nonostante ci siano attività che mi attirano maggiormente, ogni momento della giornata è per me divertente e interessante, perfino le ore di lezione!” (Nicoletta, 14 anni)

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