Malta, 1992

A Malta, uno deTutti al marei soggiorni più amati, s’incontrano ragazzi di tutto il mondo…e Bologna c’era!

“Le classi sono composte indifferentemente da ragazzi francesi, italiani e olandesi e tutto questo mi affascina molto, perché secondo me è molto bello avere qualcosa, in questo caso la lingua inglese, che accomuna ragazzi di nazionalità diversa” (Angela, 16 anni)

“Sui nostri volti c’era voglia di stare insieme, di conoscersi, di scoprire nuovi meravigliosi posti, ma c’era anche la paura o il timore di non trovarsi bene in gruppo (…) durante i primi giorni le esperienze di scuola e di vita in comune ci hanno unito di più e tutti hanno rivelato agli altri i loro aspetti migliori” (Erika, 16 anni)

“Non mi spaventava tanto l’idea di andare in un paese straniero, quanto tutto ciò che avrebbe comportato: maggiori responsabilità, un grande spirito di adattamento, nuove amicizie…invece è andato tutto per il meglio. Sono riuscita ad organizzarmi, a gestire le mie energie e trovare il tempo per ogni cosa. Penso che questa sia stata una grande conquista per me, perché ho acquisito questi nuovi ritmi di vita e le mie responsabilità nel modo più naturale. Per questo motivo il soggiorno a Malta rimarrà sempre un ricordo bellissimo, che mi aiuterà, nei momenti più difficili, a darmi tranquillità e gioia” (Chiara, 17 anni)

 

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