Montpellier, Francia 1992

 

“Nel conoscere ragazzi stranieri attraverso il dialogo e lo scambio di opinioni, ci si può fare un’idea meno stereotipata del carattere e della vita degli altri popoli. Inoltre, in questo modo l’esercizio del francese è continuo e questa è la scuola migliore per l’apprendimento di una lingua“. (Alice, 16 anni)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *