St.Louis, USA 1992

 

La mia nuova famiglia era molto più aperta e disponibile della mia! Il padre era come un ragazzino, sempre felice. La madre cercava di comunicare con me in inglese, tedesco e altre lingue. La nonna non parlava l’inglese , così ci sorridevamo l’una con l’altra! Sono rimasta dal fatto che lei faceva tutto in casa: cucinava, faceva la spesa, lavava i piatti, mi faceva il letto; eppure non abitava nemmeno con noi! Cinzia era molto carina, mi faceva molte domande e io cercavo di risponderle nel modo migliore, ma qualche volta era difficile”. (Susan, 17 anni)

“Più si avvicina la data di partenza si avvicina più sento che questa esperienza è stata molto positiva. Ho imparato come altre società si comportino diversamente da noi. Ma la cosa più importante da dire è che mi sento una persona diversa. Aver vissuto a contatto con un’altra società , con mille novità e differenze, mi ha fatto cambiare. Mi sono immedesimata nel vero spirito americano e ora sono una italiana nuova“. (Erin, 15 anni)

 

 

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