Lipsia, Germania 1994

Murale Bologna-Lipsia

Qui sotto gli splendidi stralci di un diario di uno studente/una studentessa anonimo/a: il futuro, l’Europa unita nelle sue piccole mani!

“Il giorno del nostro arrivo (…) eravamo curiosi perché saremmo venuti a contatto con nuove culture europee; timorosi perché avremmo dovuto mettere alla prova le nostre conoscenze (…) nei giorni seguenti le nostre paure, i nostri timori si sono trasformati in allegria e divertimento

“(…) grazie ai giochi, alle escursioni e alle serate passate insieme abbiamo cominciato a fare nuove amicizie (…) per ognuno c’era una frase scherzosa, per ognuno c’era una parola dolce, per ognuno c’era un divertimento particolare, speciale (…) era bello pensare a cosa dire agli altri, a quei nuovi amici che non dimenticheremo mai, neppure se dovessimo perdere la memoria

“Non dimenticheremo mai questa esperienza, i nostri amici, l’ultima sera, con i suoi giochi (…) i suoi scherzi (…) i suoi guai ; non ci eravamo mai resi conto fino ad allora quanto ci erano cari tutti quei ragazzi, così diversi, così lontani, eppure così vicini e simili a noi, tutti con gli stessi ideali, gli stessi pensieri, un uguale futuro: l’Europa Unita, il mondo intero nelle nostre piccole mani…

“(…) anche nei gesti abituali c’era sempre qualcosa di diverso, di nuovo, niente poteva essere dato per scontato (…) se qualcuno ci dicesse che potremmo ripetere la giornata che ci è piaciuta di più, dovremmo rifare questo viaggio per intero, dall’inizio

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