Parigi, Francia 1997

 

Personalmente penso che uno degli aspetti più positivi di questa vacanza-studio siano stati rapporti umani: fare nuova amicizie arricchisce sempre, la nostra mente si apre e le nostre vedute si allargano quando veniamo a contatto con culture, usanze, tradizioni diversi dalle nostre, anche se questo richiede sempre un po’ di disponibilità da parte di ciascuno e poi nell’ostello della gioventù in cui soggiornavamo si respira davvero un’aria di internazionalità”.

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