Verneuil Sur Avre, Francia 1997

Ho conosciuto un sacco di gente, il bello è che erano anche di altre nazionalità! Le ragazze turche fin dal principio sono state molto carine con me, ho socializzato poi con dei venezuelani, degli inglesi, dei russi e mi è piaciuto molto fare amicizia con loro perché all’inizio è stato anche molto buffo: per farmi capire dovevo gesticolare, poi ho imparato un po’ di più il francese e parlando dialetto bolognese e francese riuscivo a farmi capire!”

Trascorrendo questo breve periodo in Francia mi sono accorto che sapere una lingua straniera è indispensabile, certamente ora serve per allargare le nostre conoscenze (nel college le persone provenivano da vari stati, a volte anche sconosciuti) ma  in seguito potrà servire anche nel lavoro. Una cosa in comune: sapevamo un po’ tutti chi più chi meno il francese e così in un modo o nell’altro siamo riusciti a capirci”. (Daniele)

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