Bristol, Inghilterra 1999

“ Non ero mai diventato amico di un piccolo cinese di Taiwan. Ci siamo scambiati gli indirizzi e ci siamo scritti in inglese tutto l’anno”. (Riccardo)

“Non avrei mai creduto che gli inglesi fossero davvero così maniacali nel mantenere l’erbetta così corta e fitta. I giardini inglesi sono davvero stupendi: mi piacerebbe avere un cortile così bello a casa mia“. (Eleonora)

Londra: gente diversa in un connubio di forme e colori che si fondono con l’aria e le strutture, formando una città dove un mondo diviso per razze si incontra e si specchia nella sua totalità“. (Eleonora)

Londra: è davvero stupenda! Mi hanno colpito le ampie vie, i caratteristici autobus rossi a due piani, i taxi e la presenza di persone di diversa nazionalità, che convivono pacificamente. Non pensavo fosse davvero così!”

“Mi è piaciuto Clifton Village, che sarebbe il sobborgo di Bristol dove è il nostro college. E’ come se fossero tanti paesini intorno alla città. Tutti i giardinetti davanti alle case sono simili, come se la gente si fosse messa d’accordo”. (Eleonora)

Non avrei mai creduto che…i pub chiudessero alle undici! Però sono molto belli e i giovani si divertono molto, anche tutti insieme con le persone più anziane. Siamo stati in un pub molto bello, con una terrazza dove si vedeva tutta Bristol e il ponte sospeso, e di sera al buio si vedevano tutte le luci del ponte. Una grande emozione!”. (Riccardo)

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