Inghilterra – Ipswich

Ecco la fotopresentazione del soggiorno a Ipswich 2013 realizzato da Flashvideo!

Qui di seguito i post di Ipswich in cui sono pubblicati i commenti e le immagini del soggiorno!

Un arrivo rocambolesco!

Finalmente dopo mille traversie siamo arrivati in terra inglese. L’avvio non è stato tra i più promettenti, con le nostre 29 valigie rimaste in quel di Francoforte e noi già con i piedi nel suolo britannico. However, la fortuna ci ha girato a favore e siamo potuti arrivare solo a tarda notte nella ridente countryside. I primi due giorni hanno visto protagonista un bellissimo sole e un caldo quasi bolognese, con la possibilità di sperimentare un vero barbecue all’inglese, ad orari più da merenda che da cena!!! Il morale è alto e neanche il cibo autoctono ha potuto fiaccare il nostro buon umore! Oggi ci aspettano sports activities e numerose altre novità!
A prestissimo per nuovi aggiornamenti…
Federico e Sara

 

Cercasi affitti a Ipswich!

Mi tocca scrivere qualcosa su questa esperienza per far sapere a voi genitori che siamo vivi e vegeti. Vi dico semplicemente che mi trasferirei qui con molto piacere, almeno per un anno. Amo questa scuola efficace, molto organizzata, estiticamente favolosa, amo l’Inghilterra, gli inglesi e la lingua inglese, e la multiculturalità di questa nazione. Sincerimente, su questa esperienza, o ci scrivi un libro intero, o non scrivi proprio nulla, perché bisognerebbe esporre un papiro di emozioni e vicende uniche e multicolori.
Valentina

 

Just UK

Dopo due giorni di assestamento, finalmente siamo riusciti a individuare il nostro grupo, nonostante ci siamo mischiati con gente di tutto il mondo (spagnoli e francesi su tutti). Appena approdati “nel nuovo mondo” ci sembrava di non esserci mossi nemmeno di un centrimentro da casa nostra, parlando di condizione atmosferiche, visto il paese in cui siamo, ma se fai tanto di guardarti intorno quasi inspiegalbimente ti senti preso ed avvolto in tutta quell’atmosfera che solo l’Inghilterra riesce a donare. Magicamente le tue abitudini cominciano ad adattarsi senza volere alla classica vita quotidiana inglese, tranne l’abitudine di andare a letto presto! Nonostante ciò, la giornata in sè riesce ad offrire momenti unici in cui ogni immagine ci da emozioni che solo pochi ambienti sono in grado di regalare, quasi come se ogni tuo senso fosse amplificato per percepire al meglio tutta la belleza che ti circonda.
Michele e Enrico


Be Quiet And Take Me To London..

Passata una settimana, il “premio da ritirare” era solo quello di partire alla scoperta, per chi non ci fosse mai stato, di una delle città più belle dell’Inghilterra. Ammirata e stimata in tutto il mondo, Londra è in grado di lasciarti sempre quel sorriso sulle labbra con una piccola, ma splendente, lacrimuccia che ti attraversa il viso alla vista per l’ultima volta del Big Ben e di tutta la bellezza della Westminster Abbey, quando oramai sei sulla strada del ritorno a casa. Le cose che vengono in mente sono tante, tra qui il sovrapposi di domande, come quelle del tipo: “riuscirò a portarmi per sempre un pezzetto di questa città nel cuore?”… Beh, di risposte ce ne sono poche, poiché la maggior parte di noi risponderà di si in maniera molto convinta, sopratutto quando poi accadono cose che ti fanno ulteriormente innamorare della località circostante. Una delle giornate migliori da quando siamo partiti. Infine viene Norwich, non per bellezza, ma per importanza, visto che dopotutto, è una città meno rinomata, ma con lo stesso fascino inglese che personalmente invidio assai. Più carina di Ipswich e molto più medievale, visto le numerose costruzioni in stile gotico come le chiese in primis, lascia lo stesso una ottima impressione a tutti quelli che hanno voluto prendere parte alla gita, lasciando anche li una nostra impronta più che evidente. Una settimana ormai andata, con alti e bassi, molte emozioni, divertimento al massimo e una settimana ancora da assaporare e da scoprire per quello che questo paese sarà ancora in grado di regalarci…
Michele

 

Ecco un pò di foto del Barbecue organizzato dalla scuola e consumato nel Campus.. In più, dato che ci piace tanto, altre foto di Londra.. Because We Love London!!

 

Cosa dicono i ragazzi dell’esperienza a Ipswich?… Vediamo un pò!

La domenica in famiglia è stata assolutamente un’esperienza fantastica per la quale è valsa la pena rifiutare di andare a Norwich con il resto del gruppo. Probabilmente alla fine della giornata avevo il cervello completamente fritto dall’inglese ma in questo modo ora so come passa il fine settimana un’allegra famiglia anglosassone, ovvero:

-brunch alle dieci e mezza completo di uova salciccia e fagioli;

-shopping in tour per il resto della mattinata (i saldi ad Ipswich sono entusiasmanti);

-chiacchere su chiacchere con le host sorelle (che hanno rispettivamente 18, 21 e 23 anni) e filmetto sottolineato;

-cena fatte di tante chiacchere.

Le nostre nuove sorelle sono poco più grandi di me e quindi danno molti consigli e raccontano aneddoti veramente divertentissimi l’una sull’altra.

Stiamo diventando veramente affiatati e mi dispiacerà non passare più domeniche come la scorsa!!!
Marta


Nell’ultima settimana stiamo girando un piccolo filmino con la classe e gli insegnanti. Ci siamo inventati una trama e la gireremo diventando tutti o attori o direttori o registi per due o tre giorni. Tutta la scuola lo vedrà completato e ricorderemo sempre questa breve esperienza!!!
Lisa


La giornata in automatico

Confrontarci con con un inglese? Impresa ardua, nonostante siano lo stesso degli uomini come noi… Il loro stile di vita, da noi italiani è visto come se tutto si anticipasse di qualche ora: la sveglia, la cena ad orari improbabili e via dicendo… Ok, dopo un po ti entra in testa il meccanismo di comportarsi nella loro stessa maniera tutti i giorni, ma credo che l’impresa sia ancora più ingestibile per noi “From Italy”, visto le abitudini da loro trasformate in automatismi molto comuni tra la gente che vive all’interno della Union Jack. Prima di partire, si pensava che la giornata “tipo” di un classico inglese fosse quello di alzarsi presto, mangiare presto e andare a dormire presto…. Beh, pensiero che alla fine si è dato per vero, orari che da noi vengono considerati da “polli”, ma che se riesci a perderci due secondi per ragionarci, capisci che tutto ciò ha una sua logica e immediatamente ritiri tutto quello che avevi detto nei loro confronti… Geniale! Se non quasi!… Parlando invece della persona in se, si fanno anche qui molte confusioni, difatti c’é da dire che: nulla è come sembra! E chi vuole intendere intenda, ma qui in Inghilterra, o almeno ad Ipswich, puoi veramente fidarti della gente in caso di bisogno o di semplice consulenza nel caso non riesci più a capire dove sei finito. Si ok, fa un po ridere, ma ti puoi fidare anche della gente che normalmente a Bologna tendi ad evitare. Ovvio che ti sorgono domande che ti passano per la testa in continuazione quando ti guardi intorno e cerchi di trovare rifugio in un qualche sguardo accogliente… Ma poi pensi: “Beh, di cosa dovrei avere paura, sono uomini come me… Menti diverse, ma siamo tutti uguali”… E improvvisamente ti ricordi che a volte le più grandi paure derivano dai pregiudizi più insulsi…
Michele


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