Inghilterra – Worcester II turno

Ecco la fotopresentazione del soggiorno di Worcester 2013 realizzato da Flashvideo!

Qui di seguito i post di Worcester 2° turno in cui sono pubblicati i commenti e le immagini del soggiorno!

Eccoci a Worcester! (che si scrive così ma si legge “Woster” ^^)

Dopo essere arrivati domenica notte un po’ assonnati, il primo giorno siamo stati accolti da un inaspettato sole estivo che ci ha accompagnati nella prima visita della città.
I ragazzi hanno già iniziato il corso di inglese e si stanno ambientando nelle host families.

A presto con gli ultimi updates da Worcester.
Elena e Simone

 

Ciao Bologna!

Qui il tempo continua a essere eccezionalmente “warm & sunny”, in questi giorni, oltre al corso di lingua, abbiamo svolto diverse attività: City Quiz around Worcester, Skittles (una sorta di antenato del bowling), visita al museo della Tudor House e serata al parco con football, zumba e giochi vari. Ci risentiamo presto con i racconti dei ragazzi!
Have a nice day!
Elena e Simone

 

Le nostre escursioni..

Negli ultimi giorni il sole e il bel tempo ci hanno sempre accompagnato. Oltre alle attività in classe abbiamo visitato le fantastiche colline di Great Malvern, l’imponente cattedrale di Gloucester (location di alcuni episodi di Harry Potter) e abbiamo trascorso una perfetta serata in stile british al pub mangiando “Fish & Chips”.
Elena e Simone

 

Ecco a voi alcuni estratti dai diari di bordo dei nostri ragazzi:

Non dimenticherò mai…

…la moquette da tutte le parti: dalla camera da letto alle scale e perfino in alcuni negozi.

…la mia famiglia ospitante che, con grande affetto, mi è sempre riuscita a capire, anche nel mio inglese più sbagliato!

…la mia più grande scoperta che ho fatto qui: un sacco di famiglie inglesi sanno cucinare da dio!!! (come la mia).
Axel


Cosa mi mancherà di questa esperienza?!

Una delle cose che più preferiamo è sentirci indipendenti, sentimento che ci mancherà particolamente una volta a casa. Il solo passare tutte le giornate con un grande numero di ragazzi, anche di nazionalità diverse, è qualcosa di speciale che terremo sempre dentro di noi nonostante il passare del tempo e le distanze che ci terranno lontani.
Beatrice e Annalisa

 

Cosa mi mancherà di questa esperienza?!

Sono davvero triste al pensiero di tornare a Bologna e lasciare l’Inghilterra, sono sicura che mi mancherà tantissimo! Mi mancherà fare shopping per le vie di Worcester, camminando tra i suoi abitanti dai capelli arcobaleno e dalle fantasie più strane sui vestiti. Mi mancherà passeggiare in mezzo alle persone inglesi, che non osano attraversare la strada con il semaforo rosso o fuori dalle strisce pedonali e che nei supermercati e alle fermate degli autobus si dispongono in ordinatissime file perfettamente rettilinee o ad angolo retto.

Mi mancheranno tutti i “please”, i “thank you” e gli “excuse me” che gli inglesi ripetono di continuo.

Mi mancherà ogni “goodbye” e ogni “have a nice day” pronunciato molto cortesemente dagli autisti degli autobus.

Mi mancherà girare per le strade di questa bella cittadina fermando le persone per chiedere loro di rispondere alle domande del mio quiz per la scuola. […]

E’ meraviglioso essere svegliata la mattina da tre dolcissime bambine bionde che passano i pomeriggi a farti i disegni e, non sapendo pronunciare il tuo nome, se ne inventano cento altri, uno più buffo dell’altro.
Laura

 

Ultimi Updates da Worcester 2!

Ecco sopraggiunto il vero “British weather” con la pioggia e le nuvole grigie all’orizzonte! Abbiamo iniziato la settimana con altre attività: visita alla Fire Station e Green Bowling serale, domani invece ci aspetta la gita a Oxford.
A presto!
Elena e Simone

 

Cosa dicono i ragazzi a Worcester??

Le mie prime sensazioni…

Beh, che dire, alla partenza le mie sensazioni non erano affatto positive… forse perchè sapevo di aver fatto una cavolata a stare da solo, forse perchè era la mia prima esperienza in famiglia e non sapevo bene come funzionasse il tutto, fatto sta che non ero per niente tranquillo […]

Anche la prima notte è stata un continuo di domande, senza però delle risposte… però, la mattina del primo effettivo giorno, ho scoperto di non essere da solo e da lì ho capito che qualcosa poteva effettivamente cambiare… e non mi sbagliavo, perchè da quel momento ho scoperto che la strada non era più in salita ma era in discesa […]

Adesso penso che un’esperienza non si possa giudicare solo dalle prime sensazioni ma bisogna viverla per bene!
Giacomo (Rapix)

 

Secondo me Worcester e’…

Secondo noi Worcester è una tappa complicata nella formazione di un ragazzo, perchè è il prototipo di un’avventura formativa. […]

Sono tante le difficoltà, come l’approccio a una nuova realtà e l’adattamento a usi e costumi diversi, l’essere catapultati in un’intimità famigliare completamente estranea e il dover interagire con individui del tutto sconosciuti, il superamento dei propri limiti e l’abbattimento dei confini sia geografici che psicologici, che spesso rendono prevenuti di fronte alle diversità.

Tuttavia la soddisfazione di farsi capire, imparare e cavarsela da soli è grande!
Elena e Giorgia

 

Il volto della città

Worcester è una tipica città inglese. Nel centro, vicino al fiume, si ergono la bellissima cattedrale e un’antica torre medievale, entrambe circondate da un bellissimo parco fitto di alberi, nel quale tutti i giorni il nostro gruppo si riunisce per pranzare.

Facendo eccezione per le costruzioni antiche, tutte le case si assomigliano: uno stuolo di villette a schiera in mattoni con giardinetto nel lato posteriore e posto auto in quello anteriore.

Non esistono i grandi palazzi che si vedono da noi, perciò la città, nonostante lo scarso numero di abitanti, occupa una superficie estesissima.
Andrea e Dario

 

Non dimenticherò mai…

1. L’invitante profumo di cibo quando mi sveglio la mattina.
2. L’entusiasmo della gente quando domandi qualcosa.
3. Gli inviti e i saluti dei guidatori degli autobus quando entri o scendi dal bus.
4. La moltitudine di stranieri (in particolare italiani) che vengono a visitare l’Inghilterra.
5. Le strane e assurde combinazioni di cibo messe dentro all’unica marca di patatine che fino a ora ho visto.
6. Quella sottospecie di linguaggio stentato e scarso parlato dai turisti per chiedere informazioni.
7. Il grande sorriso di tutta la famiglia quando mi ha accolto il primo giorno.
Simone

…L’arrivo a Worcester, con le case illuminate solo dalla luce della luna.
…la gentilezza delle persone che ti fa sentire speciale anche se chiedi il sale.
…i compagni conosciuti qui che, come il caffe’ la mattina, ti fanno venir voglia di alzarti e di iniziare la giornata. […]
…i pomeriggi passati insieme tra attività, Starbucks, Costa e shopping.
…questa cultura non mia, ma che in fondo mi piace scoprire sempre di più.
Carolina

 

Mi piace…Non mi piace

Mi piace…
…l’educazione dimostrata ovunque dai cittadini: i thanks, please and goodbye detti ovunque e ripetutamente anche senza una reale necessità.
…la disponibilità data quasi da tutti nel rispondere alle nostre domande.
…passeggiare senza meta in compagnia nelle via affollate del centro e nei parchi cittadini.
…l’ospitalità
…l’essere indipendente in tutto e per tutto, solo dando un occhio agli orari.
…poter parlare solo una lingua, la lingua universale, riuscirsi a capire e mettere in piedi un buon dialogo con chiunque.
Non mi piace…
…la cucina inglese.
…la moquette ovunque.
…la guida sulla sinistra, parecchie volte ho rischiato le gambe!
…non avere alcun tipo di bibita che non sia dolce e gasta ai pasti.
Margherita

 

Le persone che ho incontrato…

Sicuramente queste esperienze sono belle perchè offrono l’opportunità di conoscere altre persone, che possono essere altri ragazzi come quelli del nostro gruppo o anche persone con cultura, abitudini e tradizioni diverse dalle nostre, come nel caso delle famiglie inglesi che ci ospitano.

Noi abbiamo trovato una famiglia piuttosto partcolare ma anche molto simpatica e desiderosa di accoglierci nel modo migliore. Sono molto aperti al dialogo e vogliono imparare nuove cose, con loro parliamo di qualsiasi argomento; il padrone di casa è Lewis, un uomo di 31 anni con una figlia di nome Grace. Grace ha 6 anni e gioca spesso con noi, è simpatica anche se a volte, come tutti i bambini, è un po’ pesante e quando giochiamo non vuole mai perdere!
Lewis invece è il vero bomber della vacanza: un ex soldato ora elettricista che gira per casa a torso nudo! […] Peccato che lewis abbia fatto solo il soldato e l’elettricista e non l’idraulico, perchè la doccia è rotta da quando siamo arrivati e noi ci dobbiamo un po’ arrangiare […]
Fortunatamente abbiamo anche dei bomber italiani di cui parlare! Nel nostro gruppo abbiamo conosciuto tre ragazzi della nostra eta’ a cui dedichiamo queste ultime righe: il Cop, il Kobra e il grande Rapix, l’indiscusso dominatore di questa vacanza! Ma con questi ultimi contiamo di rincontrarci a Bologna.
Sam feat. Gio


Italia-Inghilterre: uguali o diverse?

Worcester e Bologna, 1400 km di distanza 1400 diversità.
Le diversità fra l’Italia e l’Inghilterra sono molte e significative, dalle cose più banali a quelle più importanti, dal modo di vivere di mangiare di vestire e di comportarsi. […]
Il modo di cucinare si sa che è differente da quello italiano perché gli ingredienti sono completamente diversi da quelli italiani. Hanno i formati delle bibite differenti dalle nostre, per esempio loro hanno la coca cola da 3l […]
Quando non sanno fare o vogliono bere qualcosa si fanno il tè mediamente lo bevono 3 volte: a colazione, al pomeriggio e dopo cena assieme al latte.
Alessia


La vita in famiglia!

La prima cosa che ho pensato quando sono arrivata nella nostra host family è stata “che bella casa”, perché hanno una bellissima casa tipica inglese completa di veranda che dà sul giardino con la vaschetta per gli uccellini. E’ molto grande e abbiamo anche il bagno in camera con due lavandini. Una delle cose strane della nostra famiglia è che nel loro bagno hanno il bidet, che ovviamente non esiste in Inghilterra. Un’altra cosa strana è che bevono il thè a tutte le ore del giorno con il latte, e non usano tovaglie o tovaglioli.
La famiglia è molto gentile e servizievole con noi e ci troviamo molto bene con loro anche se è strano cenare alle sei. Le cose che non mi scorderò mai sono: la gentilezza, la moquette ovunque, il thè a qualsiasi ora e il buco per le lettere sulla porta come in Harry Potter.
Anna

 

Ciao Bologna,
siamo ormai giunti alla fine del nostro piacevole soggiorno a Worcester, stasera ci aspetta il final party con le host families e domani gita a Birmingham.

Ci vediamo domenica a Bologna!!
Elena e Simone


Una risposta a Inghilterra – Worcester II turno

  1. ALESSANDRA scrive:

    I COMMENTI DEI RAGAZZI, IL REPORTAGE DELLE ATTIVITA’ E DEI MOMENTI RICREATIVI, SONO MOLTO PIACEVOLI.
    E’ STATO UN MODO PER CONDIVIDERE LE LORO ESPERIENZE.
    GRAZIE.

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