Salisbury, Inghilterra 2000

Salisbury 2000
Secondo i nostri giovani ambasciatori bolognesi, l’Inghilterra è:

“…cominciare a fare amicizia fin dal volo verso Londra: io ho molta paura dell’aereo ma si è formata subito un’atmosfera che mi ha reso abbastanza tranquilla e così sono riuscita a superare l’ennesimo decollo verso la G.B.” (Francesca)

“…sentirsi spaesati all’inizio ma subito conoscere persone di altri paesi ed essere invogliati a parlare più lingue” (Tommaso)

“…sfidare la sorte per fare un bagno in mare.” (Federica)

.”..osservare il paesaggio: una miscela di colori e di profumi dal verde più chiaro, giovane e limpido, al verdone che incute paura; dal giallo chiaro dei fiori appena sbocciati al giallo-arancione delle balle di fieno appena raccolte. Un profumo che dà pace, serenità e sicurezza.” (Ilaria)

“…aspettarsi di fare la fame e incontrare invece una famiglia che cerca di accontentare i miei gusti” (Gianluca)

“…scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo sul mondo inglese e fare pazze risate con gli amici italiani e svizzeri” (Sara)

“…conoscere gente nuova, molto simpatica, sempre pronta a scherzare con tutti: spero di rimanere in contatto con i nuovi compagni di “avventure inglesi” perché mi farebbe un enorme dispiacere perderli” (Margherita)

“…frequentare un corso di lingua piacevole: non ci sono compiti, voti e interrogazioni ma si discute di argomenti interessanti” (Pietro)

“…visitare la domenica le rovine suggestive di un castello inglese con tanto di fantasmi.” (Elisa P.)

“…vedere in giardino un ordine disarmante ma in casa un casino esorbitante, con animaletti di ceramica di tutte le taglie.” (Fabrizio)

“Da non credere: sono già quasi 48 ore che non uso l’ombrello!! Incredibile! Scherzi a parte, oltre al tempo è migliorato il rapporto con la famiglia e… con i bus! Mi sento come se fossi a casa mia: Ann ha un forte istinto materno che trasmette anche a me, oltre ai suoi figli Sara e Bryan. E’ molto disponibile nei miei confronti perché mi aiuta a imparare nuovi vocaboli e la loro estta pronuncia: è paziente! Sto bene con tutti i componenti della famiglia ma soprattutto con Denise e Tamara. E’ bello inoltre entrare in casa e vedere che tutti ti salutano e ti chiedono: “Have you got a nice day?” Anche Sammy, il grosso cagnone, di casa Price mi manifesta il suo affetto. Ora va anche molto meglio con i bus e i loro orari: mi sono orientata e ho capito come funzionano!! Be’ a dire il vero ho ancora un piccolo problema: capire che le auto non stanno andando contromano!! A volte quando guardo fuori dal finestrino dell’autobus mi vengono degli accidenti a vedere che tutto funziona al contrario! Mah, tu valli a capire ‘sti Inglesi! Mi diverto un mondo con tutti, in fondo… non è così male stare qua. Troppo bella la Dorseat Coast! E’ stata una splendida giornata al mare, anche se non bisogna aspettarei il mare che vediamo sulle cartoline con su scritto “Baci dalla Riviera Adriatica”. Non c’è molta gente in spiaggia, non ci sono ombrelloni, anche perché non ce n’è bisogno!” (Irene)

 

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