Sunshine Beach, Australia 2000

Quando si parte per un mese dall’altra parte del mondo, tutte le emozioni si confondono: eccitazione, paura, gioia e malinconia… lo raccontano i ragazzi.

“Il momento è solenne. 28 Bolognesi. Un paese che ci aspetta. 26 ore di volo. Ci separano da quella che si sarebbe poi rivelata una delle più istruttive ed interessanti imprese della nostra vita. L’Australia. Non ci potevo credere. Dinnanzi a me avevo una ventina di perfetti sconosciuti, tutti ancora attaccati al proprio nuvleo famigliare, che si preoccupavano, sospiravano, ridevano. Eravamo tutti attenti a quello che ci accadeva attorno. Cercavamo visi famigliari, cercavamo di non pensare al lungo viaggio, e soprattutto cercavamo di vincere la timidezza e di istaurare nuovi rapporti. Passata questa prima fase e fatte le prime conoscene subentrava un secondo problema fondamentale: sto andando in Australia, girando questo grande mondo, per incontrare un altro ragazzo e vivere in un’altra famiglia. Come mi troverò? riuscirò ad applicare nella pratica tutto quello che ho faticosamente assorbito sui banchi di scuola? E se la voglia di tornare a casa è troppo forte? E se mi cedono i nervi? E se mi ritrovo ad essere un emarginato? Con l’avvicinarsi del momento dell’arrivo all’aeroporto di Brisbane cresce il numero di domande che ti balzano in testa e cerchi di fare la figura di quello che non ci pensa, di quello che saprebbe adattarsi con un sacco a pelo ed una boraccia in mezzo al Sahara, invece non fai altro che pensare a come sia un mese lontano da tutto quello che fino ad allora era la tua vita di routine.” (Andrea)

“L’Italia si avvicina sempre più, ma la valanga di ricordi ha la meglio sui chilometri di distanza che ci dividono dall’Australia. Qualcuno ieri mi ha chiesto quale fosse stato l’aspetto più bello di questi 25 giorni. Non credo di riuscire a rispondere a questa domanda. L’Australia è come una scatola di tempere con cui creare sempre nuove sfumature di colore. Sembra che sia passata un’eternità da quando, al momento della partenza, eravamo ‘armati’ di tela e pennello, eravamo pronti per imprimere nella nostra vita il tratto indelebile dei mille colori di questo Paese così lontano e contemporaneamente così vicino al nostro. Abbiamo così scoperto i colori delle emozioni provate di fronte ai paesaggi australiani mozzafiato, i colori della gioia, dello stare insieme, della condivisione, dell’amicizia, del sapersi adattare. Penso che certe cose bisogna viverle per comprenderle e noi, giovani bolognesi, partiti per l’avventura, spinti dal puro e semplice desiderio di conoscenza, le abbiamo vissute alla grande. Mi guardo attorno e vedo molti nuovi amici, vicino a me c’è una ragazza con cui fino a tre settimane fa non avevo niente in comune e che ora mi sembra di conoscere da secoli. Forse il senso più profondo di questo viaggio mi arriverà quando sarò tornata a casa e le mie giornate saranno un po’ vuote. Non mi sembra vero che sia già tutto finito. Sono un po’ triste ma, osservando gli sguardi attorno, nasce in me il desiderio di trovare sempre cieli nuovi da guardare e di dipingere la mia vita di mille colori.” (Ilaria)

AUSTRALIA VUOL DIRE…
…svegliarsi presto la mattina per essere a scuola alle 9!
…mangiare packet-lunch tutti i santi giorni! ….vivere in un film ….cenare alle 18! ….vedere surfisti ovunque! ….andare in pullman sulla spiaggia (costeggiare il Pacifico) ….poter incontrare dingo e pappagalli nei posti piu’ impensabili (fuori dal ristorante e al parco) ….mangiucchiare (dolci in particolare) a tutte le ore! ….rilassarsi nel modo più completo ….percorrere enormi distanze anche solo per recarsi da un’amica ….essere “a tu per tu” con la natura ….sentire uccelli dappertutto!!! ….guardare molta televisione ….essere accolti e aiutati da tutti con estrema semplicità e generosità ….far fatica a scorgere auto per la strada ….perdersi in un labirinto di strade tutte uguali! ….avere una villetta per famiglia ….ammirare paesaggi veramente mozzafiato! ….sentirsi sempre a casa propria ….ricevere sempre un sorriso ….avere scuole megagalattiche e “sommerse” dal verde! ….poter trovare un computer in qualsiasi luogo ….vedere l’oceano ….trovare aria condizionata alla massima potenza in qualsiasi luogo chiuso! Insomma,
VIVERE IN UN ALTRO MONDO!

 

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