Worcester, Inghilterra 2000

I ragazzi partiti a Worcester hanno tante avventure da raccontarci…

“Quando sono arrivato nella mia nuova casa inglese, dopo aver attentamente scrutato i miei host-parents mi sono detto: “il solito sfigato!…”: un gobbo e una zoppa, senza macchina, che abitano nel posto più imbucato di Worcester. Dopo neanche una settimana, la mia opinione è del tutto cambiata: due gentilissime persone, che fanno di tutto per rendermi felice! Cercano sempre di mettermi a mio agio, cucinandomi alternativamente un piatto inglese e uno italiano, e spiegandomi pazientemente tutte le parole che non conosco. Con me vive anche un’americana di poche parole: “yes, good and really”. Nonostante io cerchi di sforzarmi e tenti di comunicare con lei, i nostri discorsi sui sviluppano in una sola direzione, tanto che mi sembra di parlare da solo, in quanto le sue risposte sono molto sintetiche: “yes” o “really”!!” (Luca)

“Finalmente si va, e come se si va: il giorno tanto atteso è arrivato. Sabato mattina siamo partiti per LONDRA. Appena arrivati dopo 2 ore di pullman, siamo andati in giro per la città, ovviamente pioveva. Prima tappa Hard Rock Cafe, mezz’ora di fila e finalmente tutti abbiamo comprato felpe, T-shirt e perfino orologi! Dall’Hard Rock Cafe ci siamo recati a casa della regina che ci ha ricevuti (no scherzo, purtroppo!), e in seguito dopo solo 10 minuti di camminata, come ha detto un nostro amico (2/3 ore) siamo arrivati a Trafalgar Square. Alle 16:00 siamo andati a visitare la National Gallery: bel l’è bel! Ma veniamo al ritorno che è più interessante! dopo 20 minuti di viaggio si sentiva street, tootooo stuck, stuck e tac come per magia il pullman si è rotto e vai aspetta altri 30 minuti per un nuovo pullman: finalmente si va a casa. Diciamo pure che la giornata è stata bella, anzi bellissima se se escludiamo il ritorno!” (Nicola)

Colli“Le Malvern Hills sono fantastiche. Siamo partiti da Worcester sapendo solo che dovevamo fare una lunga passeggiata, ma più che passeggiata si può definire salita. Infatti Great Malvern si trova in “collina”, le strade sono tutte in salita e quindi fai una gran fatica. Durante la salita alle Malvern Hills molti di noi si sono fermati perchè erano stanchi, invece gli altri hanno continuato e si sono sentiti molto fieri quando sono arrivati in cima, perchè era veramente bellissimo quello che si presentava ai loro occhi, un panorama stupendo, da una parte c’era il Galles e dall’altra c’era Great Malvern. Questa si che è un’esperienza davvero indimenticabile. Il ritorno alla stazione è stato meno “traumatico” infatti eravamo in discesa.” (Sara)

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