Stamford, Inghilterra 2001

Volando verso Londra
“In attesa di partire, mentre eravamo all’areoporto di Bologna, abbiamo instaurato le prime amicizie e ci siamo confessate le nostre aspettative e le opinioni su questo viaggio, rendendoci conto che la vera cosa che ci univa era la voglia di fare nuove conoscenze. Saliti sull’aereo il tempo è volato via e non vedevamo l’ora di arrivare nella verde Inghilterra. Avevamo fantasticato molto su come potesse essere il college, così appena arrivati ci siamo fiondati in giro in perlustrazione”. (Paola e Benedetta)

Italiani al Super-College
“Mentre percorrevamo le tortuose vie di Stamford con il nostro pullman, arrivando dall’areoporto, siamo rimaste colpite dai tanti edifici immersi nel verde, che compongono il nostro “super-college”. Questi sono proprio i tipici edifici stile inglese, molto spettacolari nella loro semplicità. I ragazzi dormono in quattro differenti edifici, che hanno nomi diversi; le lezioni si svolgono in grandi aule e i pasti si consumano in una mensa dove vi è un comodo self-service, grazie al quale puoi scegliere solo ciò che più ti piace (anche se a volte la scelta è un po’ difficile… Come si fa ad adattarsi a una cucina cosi’ venendo dall’Italia?).
Le camere dove noi ragazzi dormiamo sono molto grandi e possono essere da due, tre, quattro persone. In ogni edificio vi sono uno o più “game rooms”, nelle quali ci si può divertire con biliardino, tavolo da ping pong e tavolo da biliardo. Queste stanze sono le più frequentate dagli studenti, che vi passano ogni momento libero. Molto apprezzate sono anche le attività sportive proposte dagli animatori; infatti il college dispone di campi da tennis, pallavolo, calcio, basket, hockey, piscina. Le serate si trascorrono in compagnia degli animatori e dei nostri educatori, che ci propongono passatempi che vanno dalla discoteca all’attività teatrale e dai giochi di squadra alla visione di film in lingua inglese. Naturalmente è necessario seguire poche ed essenziali regole di buona educazione, ma non è proibito scherzare e parlare (se fatto senza urlare) e speriamo che tutti coloro che nel futuro verranno qui a Stamford si divertano come noi”.
(Micol e Benedetta)

 

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