Bristol, Inghilterra 2002

Una partita da ricordare!

“Le mani dei sette spettatori “accalcati” contro le reti del campo battevano entusiaste quando le due nazionali fecero il loro ingresso in campo.
Da una parte i campioni di casa, gli inglesi, armati di tutto punto con tanto di “braghini” e scarpe da calcio, dall’altra noi cinque italiani che si conoscevano appena, ancora spaesati per il viaggio e che per qualche assurdo motivo avevano accolto la sfida.
La prima parte della partita fu una disfatta totale, sul punteggio di 6 a 1 a favore degli inglesi, l’unico che si era fatto notare era stato Luca Franzoni, tra i pali, che con quella partita acquistò il soprannome di portier” che si sarebbe portato dietro per le due settimane a venire. Nel secondo tempo la squadra che scese in campo era assolutamente irresistibile, in difesa Costantino era impossibile da oltrepassare e alle sue spalle il portier volava come una libellula da un palo all’altro. In attacco io e Balduzzi eravamo scatenati, due macchine da gol ed Edoardo … beh! Diciamo che Edoardo faceva quel che poteva, però ci è stato senza dubbio utile perché ci faceva sganasciare dalle risate.
Così, grazie a questa squadra di leoni, il risultato si è capovolto sul 13 a 8 e gli inglesi se ne sono tornati a casa umiliati, mentre noi un po’ più amici e un po’ meno spaesati ce ne andavamo al party di benvenuto.
Questa non è stata l’unica partita che abbiamo giocato, ma quasi certamente la più significativa”. (Mattia)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *