Malta 1, 2002

I mille volti di una città: Malta.

“Le città maltesi sorgono rocciose e candide sull’arido territorio. Molte, nonostante il loro aspetto così particolare, ricordano sorprendentemente l’Italia. Di giorno il sole batte senza sosta sulle bianche abitazioni, ma di notte, quando l’afa diminuisce ed il vento rende il clima più mite, Malta cambia faccia. Le strade si riempiono di luci, voci e suoni di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, così, nella sua vita notturna, quest’isola rinasce poliglotta e si trasforma in un luogo senza lingue precise o tradizioni particolari. Da un certo punto di vista questa tendenza maltese a dimenticare le proprie peculiarità per poter inglobare meglio le altre culture, può essere vista come l’assenza di una propria identità. Nonostante ciò non avevo mai trovato nessun paese in cui, come a Malta, ci fosse una “stagione delle feste”. (Laura)

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