Dublino 2, Irlanda 2004

I ragazzi ci raccontano il loro viaggio in Irlanda… indimenticabile!

“Non dimenticherò mai…

…un solo istante di questo viaggio! Gli amici che ho trovato e che spero di rivedere un giorno, la famiglia che mi ha ospitata, trattandomi come una figlia… Dublino: una città allegra, piena di colori dove artisti si esibiscono, forse con la speranza di diventare famosi, il mare con quei fantastici color, con il cielo che si rispecchia nell’acqua… e il porto i Dun Laoghaire, dove abbiamo passato serate camminando lungo il porto con la speranza di vedere una foca. Alla fine la maggior parte di noi ne ha visto almeno una… Il 46A e la DART, i mezzi di trasporto da noi utilizzati nei nostri spostamenti diurni e notturni. Il college, che fi dal primo istante ho trovato molto carino, soprattutto la palestra adibita a campo di pallavolo, refettorio, teatro, disco, sala Bingo, sala per consegna diplomi… insomma per ogni occasione la palestra si trasforma. o staff della scuola: David, Steven, Jess, Neeve, Mr. Fox, Klieron, Pacho… ognuno di loro, io penso abbia fatto del suo meglio per rendere la vacanza idimenticabile. Come mi sento in questo istante? piena di tristezza e di malinconia al pensiero che domani ciò che ho provato per tre settimane sarà solo un ricordo, passato; ma ogni ricordo resterà per sempre impresso nel mio cuore… Le cose segrete che il mio cuore e quello dei miei amici serbano…” (Roberta)

“L’Irlanda? un Paese da scoprire e conoscer in ogni dettaglio come un vecchio libro da leggere. E’ un piccolo scrigno immerso fra monti, pianure, colline e una distesa azzurra, il mare rifinito con spruzzi di bianco creati dalle onde che si scontrano un po’ come un quadro. Allo stupefacente paesaggio si affiancano la cultura, la storia e le tradizioni tramandate nel tempo. Magnifici castello e antiche chiese si possono incrociare facendo tranquille passeggiate. Villette a schiera con giardini curati di colore verde brillante, porte d’ingresso di colori diversi costeggiano le ampie strade. E’ un paese diverso dagli altri, un po’ come un “mondo al contrario” iniziando dal senso di marcia dei veicoli e finendo stupidamente al modo di mettere le posate a tavola. Un Paese molto vissuto, soprattutto di giorno e sempre in continuo movimento come la lancetta dei secondi di un orologio. Questa città offre la possibilità di conoscerla grazie soprattutto alla cordiale gente del posto.” (Ele e Pam)

“E dire che di persone che sono state in Irlanda presso una famiglia ne conosco, ma non pensavo che fossero tutte così poco buongustaie! tutti mi avevano detto che il cibo era terribile e scarso e io adesso mi ritroo ingrassata minimo di 2 Kg.! Forse sono stata particolarmente fortunata, ma la mia host mamma è fantastica sul serio ai fornelli, il barbecue è un “must” della domenica… Unico consiglio che posso dare è di stare attenti al pepe e alla cipolla perché li mettono davvero dappertutto! Comunque, se il cibo non vi piace, c’è sempre il corso di cucina al college, dove si imparano un sacco di rivette buone, gustose e CALORICHE, ma non è un problema perché si cammina davvero tanto! D’altronde le coe buone vanno mangiate e quale occasione migliore delle vacanze c’è per abbuffarsi a più non posso? VIVA LA CICCIA!!” (Silvia)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *