Exmouth, Inghilterra 2004

I ragazzi partiti a Exmouth raccontano nei loro diari della loro esperienza al college…

Le attività di gruppo sono molto varie, infatti tu puoi scegliere una delle attività proposte quel giorno che si alternano di giorno in giorno. Le attività sportive sono quelle dove ci sono più ragazzi che si iscrivono. Puoi giocare a calcio, basketball, tennis, ping pong e beach volley. Un’altra attività intelligente è il cyber café, ovvero un luogo dove ci sono tanti computer. Qui tu puoi navigare in Internet per un certo periodo di tempo oppure mandare email per comunicare con la famiglia. Il divertimento continua anche alla sera con la discoteca, il karaoke e le serate in costume. Dobbiamo dire che le attività di questo college sono belle, anche se alcune, come quelle sportive, potrebbero esser migliorate!” (Giulio e Jacopo)

“Partiti alle 7 del mattino, passiamo quattro ore in pullman ed infine arriviamo nella immensa e splendida metropoli. Iniziamo la nostra visita per la città dalla National Gallery, arrivando nel parco princpale, dove seduti sull’erba ci siamo gustati il packet lunch. Continuando la passeggiata, giungiamo allo spettacolare Big Ben. Ovviamente non ci siamo persi la residenza di Tony Blair ed in seguito il Buckingham Palace. Ci hanno regalato un’ora di shopping al Picadilly Circus, dopo una lunga camminata. Sfiniti da tutto e sopratutto dalla fame abbiamo sostato al Burger King. Risaliti sul pullman, abbiamo affrontato il lungo viaggio completamente cotti.” (Anna e Giulia)

“Stare lontano da casa e dalla mia famiglia è una situazione che ho già provato diverse volte in occasioni simili a questa, e le trovo molto divertenti: stai con ragazzi della tua età, conosci nuovi amici e ti prendi un periodo di ferie dal ruolo di figlio. Io esperienze di questo genere le trovo molto positive, soprattutto se si conoscono persone nuove, ci si abitua a un college e si fa esperienza con una nuova lingua. Essere lontano dai propri genitori diventa piacevole quando ci si può separare dal ritmo monotono di famiglia per non parlare della gioia che si prova nel separarsida quel “rompiscatole” di mio fratello. Questa è stata un’esperienza piacevole e penso di rifarla nel futuro.” (Filippo)

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