Montpellier, Francia 2005

Lorenzo ci parla di amicizia, quella che s’instaurò a Montpellier tra ragazzi di diversa nazionalità, quella che poi tenne uniti nel tempo.

Gruppo MontpellierConversando in francese, ma anche in italiano, in inglese, in spagnolo, in tedesco, in danese..è stato proprio questo l’aspetto più interessante della vacanza studio, fare amicizia con ragazzi stranieri, parlare con loro in tutte le lingue che si conoscono per scherzare e passare un po’ di tempo insieme, ma anche per organizzare piccoli eventi davvero speciali. Come ad esempio la festicciola che noi italiani abbiamo organizzato per l’ultima serata a Montpellier. Abbiamo invitato tutti i ragazzi e le ragazze spagnole a cenare con noi nel residence: 3 Kg di pasta asciutta all’italiana per una trentina di persone e sono venuti proprio tutti, anche quelli che alloggiavano in famiglia e che hanno fatto viaggi di 20-30 minuti a piedi o in tram, cosa non si farebbe per la pasta! Accantonando questi graziosi particolari e parlando di vera e propria conversazione in lingua francesse, devo dire che si presta molta attenzione a questo aspetto durante le ore di lezione le quali si svolgono attraverso spiegazioni di regole grammaticali, dibattiti in classe su svariati argomenti, visione di filmati, etc. Il tutto rigorosamente in francese. Anche fuori dalla scuola la conversazione in francese era praticamente inevitabile, anche perché Montpellier è una città con più di 65.000 studenti e la maggior parte di questi sono giovani, socievoli e hanno molta voglia di fare amicizia. Ed è così che per forza di cose il francese e le altre lingue si imparano facilmente e in poco tempo (lo spagnolo in particolare) e sono convinto che le cose che abbiamo imparato (e anche le amicizie strette) in questi splendidi 15 giorni non si perderanno in poco tempo una volta rientrati a Bologna. Lo si può facilmente capire dai lacrimoni degli ultimi giorni e dagli ultimi “au revoir”, “adios”, “bye”, “tchao”!. Inoltre abbiamo raccolto una lista di decine di indirizzi e-mail e numeri di cellulare per continuare a sentirci nonostante la distanza e, perché no, nella speranza di potersi incontrare di nuovo un giorno!” (Lorenzo)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *