Stamford 2, Gran Bretagna 2005

E il secondo gruppo partito per Stamford, come ricorda quest’esperienza?

“Siamo partiti il 10 luglio dall’aeroporto di Bologna, alle 15.30. non avendo mai preso l’aereo prima d’ora temevo di soffrire di mal d’aria o simili, fortunatamente lungo il viaggio Bologna-Parigi non ho avuto alcun problema a parte il ceck-in, dove mi hanno sequestrato un paio di forbicine arrotondate. Durante il viaggio Francia-Inghilterra mi si è seduto accanto un francese con cui non ho avuto problemi a comunicare grazie alla mia conoscenza dell’inglese (visto che anche lui sapeva l’inglese). Tutto sommato il viaggio è stato lungo ma divertente. Siamo atterrati a Birmingham dove abbiamo preso un pulmino che ci ha portato nel college di Stamford.” (Gian Filippo)

Questo college è ben attrezzato per praticare attività sportive. Sono presenti numerosi campi da tennis in erba e in cemento e si ha anche la possibilità di giocare a cricket. Ci si può cimentare anche negli sport da tavolo come il biliardo, il biliardino e il ping pong. Nel vasto prato davanti alle camere ci si può allenare in atletica grazie alle corsie tracciate sull’erba. Nel centro sportivo, oltre il prato, si trovano due palestre, una delle quali a disposizione dei ragazzi che vogliono giocare a basket o a pallavolo. Ai confini del grande prato si trova una piscina nella quale ci si può rinfrescare nei momenti più caldi. La sua altezza varia da un metro a due metri e settanta ed è sempre cntrollata da un bagnino.” (Giacomo e Lorenzo)

“Prima di partire conoscevo già delle persone e anche qui ho fatto nuove amicizie. Molti ragazzi sono simpatici e gentili (sia italiani che spagnoli e francesi). Gli spagnoli sono i miei preferiti perché scherzano e fanno battute con me facendomi ridere tantissimo! All’inizio avevo paura di non inserirmi bene, ma alla fine..” (Guglielmo)

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