Malta 4, Qawra 2006

Ed eccoci nuovamente a Malta, a Qawra! Cosa ci raccontano i nostri esploratori?

“Tutti gli amici che ho incontrato e tutto il tempo che abbiamo passato a divertirci. Soprattutto non scorderò mai il cibo dell’albergo! Che più che cibo, è un insieme di spezie molto saporite… Tornando alle cose positive che non scorderò mai, voglio parlarvi della fantastica sera alla “Golden Bay”, mi sono divertito come non mai: c’era musica, mare, ragazze e sport… tutto quello che si può volere alla nostra età. Non dimenticherò il mitico Edis, pilastro portante del gruppo, e Fabrizio, sempre a pensare alla telecamera e ai suoi filmati. Per ultimo (anche se ci sarebbero molte altre cose ma sono troppo sfaticato per scriverle), non dimenticherò mai Paceville, un posto del genere è a dir poco incredibile, discoteche e pub dappertutto e pieno zeppo di persone di ogni nazionalità.” (Roberto)

“Quando vedi La Valletta e le sue imponenti mura ti senti sovrastato dalla potenza che questa misteriosa e intrigante città…fortezza è in grado tuttora di emanare. Essa si erge in tutto il suo solenne splendore e pare essere circondata solo dal mare. All’ingresso della città ti trovi di fronte e delle vie sulle quali si affacciano palazzi di uno sfarzo squisito. La cattedrale di St. Jhon ha in sé, tutto lo splendore dell’accattivante cultura templare, con i magnifici quadri del Caravaggio. Minuziosi intarsi rivestono completamente le pareti della cattedrale insieme a variopinti affreschi. Il pavimento è ricoperto da lapidi di cavalieri templari, ciò, fa capire quanto potente fosse questa misteriosa casta. Sculture di una perfezione quasi soprannaturale paiono irradiare una propria luce all’interno della cattedrale dorata. Per non parlare dei quadri del Caravaggio, i cui soggetti sembrano vivi. Quando poi esci, ti sembra di essere stato al di fuori di tutto, e la luce del sole t’acceca. La Valletta, con i suoi enormi bastioni, incute rispetto e ti fa sentire piccolo piccolo di fronte a quella che una volta doveva essere una città dallo splendore mozzafiato!” (Giulia)

Si potrebbero dire moltissime cose, a partire dalle lezioni d’inglese mattutine che, essendo ore di studio, si potrebbero credere davvero pesanti. In realtà non sono molto leggere e abbastanza divertenti. Non avrei mai creduto che la vita serale/notturna di Malta fosse così viva e colma di discoteche specialmente a Paceville dove ogni metro quadrato c’è una discoteca. Essendo una persona oggettiva non avrei mai creduto che il cibo potesse essere così cattivo. Non avrei mai creduto che la vita potesse essere tanto cara dato che una lira maltese vale due euro e cinquanta, e un’altra cosa: l’acqua essendo la cosa più importante costa tanto e quella che esce dai rubinetti è desalinizzata e quindi non molto buona, ma per lavarsi va più che bene.” (Lorenzo)

 

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