Sunshine Beach, Australia 2006

Dev’essere stata davvero una bella esperienza quella dei ragazzi che nel 2006 partirono per l’Australia! Loro la descrivono così:

“Il viaggio è stato allucinante, soprattutto con la sosta ad Hong Kong dove c’era un clima troppo caldo e troppo umido! Ma arrivati qui è andato tutto subito meglio. Un paesaggio da cartolina e anche caldo! Ormai è una settimana che siamo qui e non vorrei più andarmene! Le spiagge sono bellissime e gli australiani molto accoglienti! il mangiare, al contrario di quello che ci avevano detto, non è male, a parte qualche piatto italiano che cercano di imitare! Nonostante il freddo non ho potuto resistere alle onde di questo mare stupendo, ovviamente solo dove ci sono le reti antisquali! Oggi allo zoo abbiamo visto un sacco di animali e accarezzato koala e canguri!? L’Australia è veramente bellissima e credo che ci tornerò presto dopo queste 3 settimane!” (Alice)

“Ciao, siamo i ragazzi dell’Australia! Ormai la prima settimana di questa avventura è finita, cosa dire di questo fantastico viaggio? Finalmente abbiamo visto i canguri e i koala! E siamo anche riusciti a toccarli! Che bello! Il mare è favoloso ed è molto divertente fare il bagno con le onde! Le famiglie sono molto ospitali e con le ragazze australiane ci si diverte molto, spesso vengono organizzate uscite e incontri con altri ragazzi. Infatti ora siamo in quattro ragazze italiane con le relative ragazze australiane per cenare tutti insieme! Un saluto all’Italia! SIAMO IN FINALE!” (Anna Paola, Caterina, Elisa, Giulia)

Così scriveva la group leader:

“Ieri è stata una giornata bellissima! Siamo andati a fare canoa sul fiume al Noosa River National Park a Boreen Point. I ragazzi si son divertiti moltissimo e hanno avuto la possibilita di essere immersi nella natura. In realta qualcuno è finito immerso nel fiume… ma tutto è andato bene. Per pranzo siamo andati al Boreen’s Pub dove ci hanno accolto con enormi arrosti di carne e del pane tipico di qui e poi c’era molto altro ancora: i ragazzi hanno apprezzato! Oggi primo giorno di scuola per gli studenti australiani dopo le 2 settimane di vacanze invernali. I nostri studenti italiani li hanno seguiti un po’ timorosi in quanto il sistema scolastico qui è molto differente: ognuno deve trovare le aule dove si tengono le lezioni che hanno scelto di seguire e qualcuno «get lost»!!! Saluti a tutti!” (Marina)

E se volessi disegnare l’Australia? Per prima cosa dovrei usare il blu, l’azzurro, il celeste per ritrarre un mare stupendo dall’acqua chiara e trasparente, sempre accarezzato dalle onde. Poi dovrei aprire il cassetto dei verdi per dipingere la natura che circonda l’Australia e ne è l’essenza profonda. Ma come imprimere su un semplice pezzo di carta l’immensità degli alberi, il verde bagnato e fresco, il sole che passa tra le chiome della foresta alla Fraser Island? Poi… poi il giallo per le spiagge chilometriche e desolate dove non puoi che stupirti dell’immensità del mondo e di come i tuoi orizzonti si possano allargare. Il rosso, l’arancio e il turchese per un sole che tramonta lontano, dopo infinite pianure limitate in lontananza solo da una riga spezzata di monti e… l’Australia è ancora più grande, è ancora luoghi da visitare e nuove scoperte in un mondo da scoprire; e quanti colori da aggiungere! Quante sfumature! Per finire il quadro userei il bianco: bianco per dipingere il sorriso di Tegan quando mi ha accolto all’aeroporto, per quelli della sua famiglia quando ci siamo visti per la prima volta a scuola, quelli dei nuovi amici australiani e dei 28 ragazzi italiani che con me hanno deciso di vivere un’avventura straordinaria. Ma come si fa ad imprimere su un semplice pezzo di carta il calore di un abbraccio, il sentirsi a casa nonostante 16.000 km ti separino dalla tua città, le risate sugli autobus domandandosi cosa sono gli spaghetti alla bolognese, l’emozione di rimanere impantanati con la jeep nella sabbia o lo stupore di un bagno in un lago dall’acqua cristallina? Di questo viaggio rimarranno foto, filmati e parole da mostrare ad amici e parenti, ma a noi rimarrà nel cuore una traccia, un impronta indelebile del calore australiano, dell’affetto verso le famiglie che ci hanno ospitato, di un’avventura che ci ha fatto crescere”. (Giulia)

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