Guildford, Gran Bretagna 2008

“Il viaggio: arrivati all’aeroporto di Bruxelles ognuno di noi ha cercato un luogo dove poter fare uno spuntino. Dopo vari problemi di comprensione a causa della lingua, siamo riusciti a pranzare e a prendere l’aereo per Londra. All’aeroporto di Londra abbiamo incontrato due ragazze dello staff del college che ci stavano aspettando e che ci hanno accompagnati al pullman diretto a Guilford. Al college ci hanno assegnato gli appartamenti ciascuno diviso in sette stanze, una cucina, due bagni e due docce. Dopo esserci sistemati abbiamo cenato e provato la cucina inglese che non è per niente buona. Così abbiamo iniziato le nostre due settimane di soggiorno al college.” (Matilde e Francesca)

“Bello il Royal Pavilion, ma fin troppo cinese. Il «Sea life» era interessante, ma per me gli animali non andrebbero tenuti in gabbia. Abbiamo mangiato il packed lunch sul prato e i gabbiani ci assalivano, così abbiamo aperto l’ombrello. Tutto sommato la gita è stata bella e mi sono divertita.” (Giorgia)

Brighton è bellissima! Il Brighton Pier è fantastico: assomiglia a Mirabilandia, però è sul mare. Una cosa che mi ha colpito è che una signora di circa settanta anni stava giocando ad un gioco per ragazzini ed era anche molto concentrata! Mi sono divertita tantissimo!” (Vittoria)

Londra: Appena usciti dalla stazione ferroviaria di London Waterloo mi ha impressionato l’imponenza di questi immensi monumenti, ma anche il gran traffico e i taxi di diversi colori che giravano per la città.” (Stefano)

“Il college di Guildford è una bellissima meta per i ragazzi e ragazze provenienti da Paesi diversi. Questa settimana di permanenza al campus ci ha permesso di fare numerose amicizie e ci stiamo divertendo ogni giorno di più. Un aspetto fondamentale del nostro divertimento è l’organizzazione di tornei di calcio e pallavolo durante i quali ci confrontiamo con altri ragazzi. Le attività non si fermano agli sport, ma proseguono con le serate in discoteca, la più divertente, per chi non ha paura di mostrarsi è stata quella in cui i maschi si sono travestiti da femmina e viceversa.” (Andrea)

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