Dublino (Dun Laoghaire) 1, Irlanda 2007


Dal 30 giugno al 14 luglio 2007, un gruppo di esploratori parte per l’Irlanda… ecco i loro diari di viaggio:

“Cari tutti! Qui da Dublino tutto bene. Ci stiamo pian piano sistemando, i ragazzi questa mattina hanno iniziato i corsi e pare che siano entusiasti. In questo momento siamo in aula computer con Vittoria e Ilaria, che vi salutano tanto. Sono molto contente della famiglia che si è dimostrata molto ospitale e disponibile. Le ragazze apprezzano, inoltre, la presenza degli spagnoli all’interno del college, con i quali giocano a baseball e altro… Questa sera ci ritroveremo tutti qui al college per la discoteca e domani pomeriggio andremo a visitare Dublino, dove ci fermeremo per la cena. Il tempo è instabile, anzi fa freddo e stiamo sperimentando le famose showers… ma non preoccupatevi: abbiamo tutto il necessario per ripararci. Siamo già una piccola comunità e ci scambiamo vestiti, maglioni e ombrelli! La cucina lascia un po’ a desiderare, mettono cipolla e burro ovunque, speriamo di non tornare obese e piene di brufoli… Riguardo al gruppo cosa possiamo dire? Vanni è molto molesto, Giulio, il cameraman è logorroico, ma ci fa ridere. Anzi adesso è qui con noi! E’ molto contento anche se, putroppo, non ha la possibilità di fare conversazione in famiglia con coetanei, in quanto i figli sono tutti dell’età di circa 3 anni. Giulio ha incominciato a fare qualche ripresa e siamo tutti nelle sue mani! Domani chiederà di filmare anche parte della lezione. Giulio è molto diplomatico, dice di scrivervi che le accompagnatrici sono brave ed efficienti – noi aggiungiamo anche belle. Giulio mangia benissimo in famiglia! Gianluca il fedele amico e coinquilino di Giulio,che è nel frattempo sopraggiunto, si sta divertendo molto e concorda con Giulio riguardo alla cucina. E’ arrivato anche Iacopo che non vede l’ora che arrivi stasera. Pare che sia un bravissimo ballerino! Un saluto anche da Riccardo che fa il timido e non ha niente da dire…. Sapete che ieri sera siamo stati a fare una passeggiata sul lungo mare di Dun Laoghaire e abbiamo visto delle foche? Ma non eravamo noi! Un bacio a tutti!” (Annalisa e Orietta, le groupleaders)

“Niente di più diverso dalle città italiane. Dun Laoghaire con tutti i suoi paesini circostanti è quanto di più tipico si possa immaginare. Villette a schiera si stendono una dopo l’altra a perdita d’occhio, con qualche pub o negozietto che spezza le file di tetti neri di ardesia e di muri ruvidi e bianchi. Lunghe e tortuose strade dai nomi affascinanti si srotolano per la città, sempre uguali fra loro, perfette per chi vuole perdersi un po’. Alcune finiscono con un fondo chiuso, altre portano al mare che sembra una distesa grigia e rilucente, misto che riflette il cielo raramente celeste. Dublino invece è tutt’altra cosa. Città grande e caotica, palazzi più alti, strade più larghe, auto e molte persone che passeggiano. Animata dalla vita frenetica, dai negozi, dai pub e dai ristoranti, eppure Dublino mantiene un sapore tradizionale soprattutto nella zona vecchia di Temple Bar, dove i locali storici si alternano ai negozi di souvenir. Dublino non ha un volto, ma almeno cinque: quello storico e glorioso del Trinity College, quello tranquillo e lento del Quay, il lungofiume, quello frenetico e attivo delle grandi vie del centro, quello residenziale e un po’ triste della periferia e quello tipico e tradizionale di Temple Bar.” (Francesco)

 

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