Guildford, Gran Bretagna 2007

Com’è stata la vacanza studio a Guilford quest’anno?

“Nel mio corso di lingua si sono alternati vari insegnanti che hanno cercato di introdurre nuovi vocaboli e strutture grammaticali inglesi. Ma, sopra a tutti gli apprendimenti ed i ripassi che ci hanno offerto, dalla pronuncia al lessico, dalla lettura alla grammatica, io ricorderò sempre il modo in cui ci siamo divertiti con i giochi fantastici di ogni insegnante, in modo particolare quelli del mitico “Andriu” che riusciva a far passare le ore di lezione in un batter d’occhio. Porterò sempre con me anche le grandi gaffes di questo corso, come quando Miguel, il portoghese più simpatico del gruppo, entrò in ritardo di un’ora e un quarto alla lezione o di quando due portoghesi entrarono in classe con il cellulare che suonava a tutto volume costringendo l’insegnante a requisirglielo. Io delle mie gaffes preferisco non parlarne!” (Anonimo)

In città“In questo viaggio in Inghilterra dove abbiamo visitato diverse città mi ha colpito lo strano fatto che i vari luoghi avevano un aspetto molto simile tra loro: le case sono tutte uguali! Inoltre, a differenza dell’Italia, le città sono tenute molto pulite, senza grandi quantità di rifiuti per terra. Ho anche notato che i servizi inglesi, come ad esempio gli autobus e i supermercati, sono molto precisi e ordinati.” (Christian)

L’uscita che abbiamo fatto a Brighton è stata la più divertente, in primo luogo per l’ambientazione diversa rispetto a quella delle altre città inglesi, e poi perché ci sono un sacco di opportunità per divertirsi e tante cose da vedere. Siamo andati a vedere l’acquario e il Royal Pavillon e nel tempo libero c’è chi ha fatto shopping, chi è andato al luna park sul molo o alla sala giochi. L’esperienza è stata davvero bella ed è stata anche un’occasione in più per conoscere meglio persone che solo pochi giorni prima avevamo visto per la prima volta.” (Simona)

“La vita nel college è fantastica sotto molti punti di vista! Il migliore è quello: “GLI AMICI”. Conoscere nuove persone e culture è super. E’ un’esperienza indimenticabile. Nella mia classe, per esempio, siamo in 16: sei italiani e tutti i restanti portoghesi. Beh! ? anche se siamo di paesi differenti, lingue completamente diverse, abbiamo legato un sacco! Anche se per comprenderci dobbiamo gesticolare e parlare francese e inglese uniti per colmare le incertezze.” (Frenci)

 

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