Dunfermline 2, Scozia 2009

I ragazzi partiti a Dunfermline dal 15 al 30 luglio raccontano le loro impressioni scozzesi… sono ancora sotto il fascino di Edimburgo!

Scottish weather“Ciao da Dumferline! vi scriviamo da questa piccola e accogliente cittadina che ci ha dato il benvenuto con il tipico british weather: sole,pioggia e di nuovo sole nella stessa giornata, ma oggi il sole non sembra voler neanche far capolino…  per fortuna ieri durante il walking tour in programma un tiepido sole ci ha tenuto compagnia! La visita al museo all’interno del Pittencrief Park e dell’Abbot house è stata un successo: i ragazzi hanno seguito con interesse le due guide e interagito in inglese con loro. Sono molto carini e disponibili i due tutor, Kieran e Thomas,nonchè insegnanti del gruppo. E’ bello e sorprendente vedere che i ragazzi sono già così affiatati tra loro e che abbiano colpito Kieran e Thomas che hanno subito espresso apprezzamenti positivi su di loro! Oggi, in base ai risultati dell’entry test di ieri, il gruppo è stato suddiviso in due classi corrispondenti ai loro livelli e tutto fila liscio per ora… nessun ritardatario o desaparecido dalle lezioni! Nel pomeriggio ci aspetta la visita al Carnegie’s Birthplace Museum e domani si parte alla scoperta di Edimburgo!  to be continued…” (Marina e Simona)

“Mentre scrivo mi accorgo che il contenuto di questo foglio diventerà un post su un sito internet e mi trattengo,perché quello che leggerete non è che una piccolissima parte di quello che realmente vorrei trasmettervi. Parlando di Edimburgo penso che quando qualcuno ha la fortuna di capitare ad Edimburgo, forse senza nemmeno rendersene conto, è attratto dall’inconfondibile emozione che la città sa ispirare grazie al suo ritmo sostenuto e avvolgente, al suo look tipicamente mitteleuropeo retrò, al suo fascino senza tempo, alle sue insegne di legno, alla sua naturalezza e spontaneità ma anche al suo lato giovane con i mall delle firme più prestigiose e con il calore delle persone. Salendo poi verso la rocca si può davvero mettere piede nel più sacro dei luoghi dell’intero Regno Unito: la cassaforte antiatomica che contiene i gioielli della regina e la corona stessa. Forse ciò che fa davvero di Edimburgo un luogo così speciale è la pianta urbanistica che affianca all’architettura medioevale degli effetti scenici grandiosi, per esempio Saluti dalla Scoziaquando da un vicolo laterale in salita entri in una delle più grandiose vie della città. Un’altra cosa che amo di Edimburgo è la sua natura criptica che permette ad ogni sfaccendato passante di scoprire qualcosa di nuovo e sorprendente anche in luoghi a lui familiari, dei quali si aspetta di conoscere tutto. Vi auguro di riuscire a vederla almeno una volta nella vita; vi assicuro che ne rimarrete stupefatti.” (Fabio)

Per saperne di più, leggete il blog dei ragazzi!

 

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