Barnard Castle, Inghilterra 2010

A Barnard Castle, i ragazzi hanno imparato ad apprezzare il fascino pieno di mistero dei paesini inglesi…

“Il 6 luglio siamo arrivati a Barnard Castle e la nostra prima impressione è stata quella di un luogo sperduto e diverso da ciò che ci aspettavamo. Con il passare dei giorni però ci siamo accorti che questo posto così isolato in realtà celava emozioni speciali che abbiamo potuto condividere insieme. Una volta svolto il test siamo stati selezionati in alcune classi a seconda delle nostre capacità e con la conoscenza dei nuovi compagni il “Bologna Club” si è allargato con nuove amicizie. Sembra tutto perfetto ma quando arriva l’ora dei pasti la nostalgia di casa si fa sentire!” (Margherita, Rosanna, Federica e Jeimy)

“Oggi, 9 luglio 2010, abbiamo visitato Fountains Abbey dove abbiamo potuto ammirare le rovine di una antica abazia. Abbiamo passeggiato tra muri a cielo aperto, sopra le nostre teste volavano corvi, un vecchietto inglese ci faceva da guida, raccontandoci la storia di questo luogo incantato. Sembrava di essere tornati nel Medioevo. I giorni passano in fretta e si rafforzano le amicizie. Dal luogo più sperduto ma incantevole del mondo, Barnard Castle, vi salutiamo. A prestissimo!” (Margherita, Rosanna, Federica, Jeimy)

“Domenica, dopo aver fatto una gustosa colazione, insieme ad altri ragazzi che abbiamo conosciuto qui al college siamo partiti per Beamish, dove è stato ricostruito un antico villaggio inglese.  Appena arrivati, siamo entrati in una antica miniera di carbone, all’interno della quale una guida ci ha illustrato i vari metodi che venivano usati per estrarre il carbone. La cosa che ci ha piu’ impressionato tra le cose che ha detto la guida è che all’interno della miniera lavoravano ragazzi della nostra età.  Dopo la visita alla miniera abbiamo fatto un giretto dentro le stanze di una antica scuola… è stato divertente sedersi in quei piccoli banchi!  Usciti dalla scuola abbiamo preso un autobus a due piani, tutto colorato, che ci ha portati fino alla fattoria dove abbiamo visto la casa del contadino e i suoi animali. Infine, con un tram di legno, abbiamo raggiunto la città con i suoi negozi. Il resto della giornata l’abbiamo passato tra shopping, riposo e divertimento! La gita a Beamish è stata molto interessante perché abbiamo imparato qualcosa sulle abitudini di vita di un passato lontanto da noi. La sera stessa, in college, abbiamo guardato la partita su un maxi schermo, insieme ai ragazzi spagnoli e ai ragazzi francesi!”  (Valentina, Fabio, Davide e Gianmarco)

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