Montpellier, Francia 2010

I ragazzi ci raccontano del loro viaggio a Montpellier, tra partite di calcio e gite nei paesi dei dintorni…

“Ieri sera nel parchetto vicino al residence ha avuto luogo un match Italia-Spagna (anche se la squadra italiana ospitava un calciatore bulgaro, Luben). Arbitrava Andrea G. che quando c’era bisogno di lui era sempre girato e non ha espulso uno spagnolo che ha falcidiato i nostri ragazzi. La Manu stava per indossare il suo mantello da Supereroina e entrare in campo a difendere i suoi bambini ma la Michi per evitare il massacro l’ha fermata. Il fatto è stato riferito la mattina dopo al FintoArmando che ha promesso di guardare ogni tanto cosa fanno i suoi. La tifoseria italiana era sparita ma abbiamo potuto contare su una delegazione di bambine arabo-francesi che in diretta dalla scuola elementare di Montpellier ci hanno insegnato una canzone italiana a noi sconosciuta e ci hanno chiesto la traduzione. Gli spagnoli hanno vinto 6-5 con un goal la cui validità è rimasta ambigua sempre grazie al fatto che l’arbitro era impegnato in altro. La serata è terminata davanti a un piatto di pasta al sugo barilla che ha placato gli animi e ristabilito le amicizie. Si attende la rivincita!”

“Mercoledì uscita “didattica”: visita alla città portuale di Séte, che si trova non lontano da Montpellier. Eravamo così tanti che ci sono voluti 3 pulmann…peccato che a causa del traffico gli ultimi due ci abbiano fatto aspettare in piedi sul marciapiede una buona mezz’ora… Per prima cosa siamo saliti sul mont St. Claire, da cui si gode una bellissima visita della città e del suo porto di pescatori. Poi, dato il ritardo, gli accompagnatori LSF volevano portarci dritti in spiaggia. Insomma, la veduta a volo d’uccello sarà anche stata suggestiva, ma volete mettere il piacere di perdersi nelle stradine medievali e fare shopping in centro??? Come si fa a non visitare maliconici la tomba di Paul Valery nello splendido cimitero marino?? (ok, lo so, lo so…solo la Manu(moi) voleva vedere le tombeau du poète…mi darete ragione dopo aver visto le foto). Quindi con un colpo di mano degno di Napoleone abbiamo requisito un pulmino e un autista e ci siam fatti scaricare en ville…spiaggia? adieu! Tanto ci andiamo domani… Ognuno è partito dunque per il suo pellegrinaggio privato, le carte di credito hanno fumato ed il tempo a disposizione è sembrato come sempre troppo poco…ci sono i saldi finali in Francia! Il centro era molto animato, i negozietti e le case erano dipinte a colori vivaci, sulle nostre teste, scritte su drappi bianchi, erano appese frasi celebri di poeti e pensatori di tutte le culture mediterranee. Ci siamo ritrovati affannati alle 17.00 e abbiamo recuperato la massa dei bagnanti al casello dell’autostrada. Gli italiani sono troppo avanti!!”

“Ultimo giorno: tutti stanchi, contenti di tornare a casa ma anche tristi all’idea di lasciare gli amici e di tornare alla quotidianità. Dopo una visita ad Avignon, dove abbiamo assistito a bellissime rappresentazioni teatrali, siamo andati al Pont du Gard, dove alcuni hanno fatto il bagno. La sera, tutti a sistemare le stanze, scegliere le foto per il concorso e poi a festeggiare il ritorno con una lunga notte in bianco che è appena iniziata…”

Per saperne di più su questa vacanza a Montpellier, leggete il blog dei ragazzi!

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