Worcester, Inghilterra 2010

Momenti di pura gioia a Worcester, tra tensioni e serenità!

“Quando dirò il vostro nome venite qui e sarete assegnati alla vostra famiglia ospitante” …Incrocia le dita Beatrice e fai un sorriso… Sarà quella mamma con la bimba o quel signore dall’aspetto simpatico? Forse quella signora con i due cani… “Beatrice…” Oddio, sono io, speriamo bene! Un attimo di silenzio e… “Where is Bryan?” …ecco, iniziamo proprio bene… poi da lontano arriva una macchina azzurra, ne scende un grazioso vecchietto: “I’m sorry, I’m a bit late!” dice.
Mi prende la valigia e mi apre la portiera della macchina: è un tipico gentlemen inglese! Dopo due chiacchiere in macchina arriviamo a casa: il giardino è parecchio grande ma pieno zeppo di fiori (…il giardinaggio: tipico hobby inglese…), la casa… wow! Sembra una casa delle bambole: 2 piani, più la soffitta, porte ovunque, un’infinità di stanze piccolissime e graziose, e l’immancabile moquette (dappertutto, chiaramente!).
Subito dopo ci accoglie Sheila, è la moglie di Bryan, la padrona di casa. Mi viene subito mostrata la mia camera: minuscola ma assolutamente funzionale, praticamente ad incastro! Poi è la volta del bagno: diviso in due parti indipendenti una dall’altra: da un lato la doccia e il lavandino, dall’altro il w.c. (sono proprio strani ‘sti inglesi!). Ho appena il tempo di sistemarmi, poi: la cena è servita! Sono le 6.00 (solitamente a quest’ora faccio merenda). A tavola con noi ci sono altre due ospiti austriache, iniziamo a parlare e a ridere tutti insieme. Presto Sheila arriva con i piatti pieni di squisitezze: bocconcini di carne con un misto di verdurine molto saporite e le jacket potatos, poi è la volta del dolce: un apple pie bollente su un letto di gelato alla crema… mmm! Squisito! Dopo esserci rimpinzati, è la volta dei giochi da tavolo, seguiti dalla visione di un film, accompagnato da un tè bollente e da squisiti pasticcini… per le ragazze austriache è già ora di andare a dormire, ma non per me. Sono troppo curiosa ed eccitata per poter prendere sonno, così mi trattengo ancora un po’ con Sheila e Bryan. Shelia, come suo marito, è in pensione, ma nel tempo libero pratica giardinaggio e ogni pomeriggio va a casa di amiche per il tè delle 5.00. Oh! Dimenticavo, è anche rappresentante Avon: ” Ti porterò con me una di queste volte!” (Promessa mantenuta! Divertentissimo). Bryan, invece, ama raccontare storielle e barzellette, canta nel coro di Worcester ed è un volontario dell’ospedale. Sono davvero due persone splendide! Non mi sarei mai aspettata di poter essere così fortunata! La mia Host Family è fantastica, il cibo è ottimo, la casa carinissima… Ora vado a letto (con la pioggia)! Sembra impossibile che siano già trascorse due settimane… domani mattina mi sveglierò (con la pioggia), saluterò Bryan e Sheila, prenderò l’aereo e arriverò a Bologna (con il sole), non so che cosa accadrà poi, so solo che i Peters rimarranno per sempre nel mio cuore“. (Beatrice)

Per leggere il blog dei ragazzi partiti a Worcester nel 2010, cliccate qui.

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