Worcester 1, Inghilterra 2011

Meeting people…in Worcester!

“La prima sensazione che si avverte è l’estraneità. L’estraneità che si legge sotto la pelle di uno sconosciuto. Vedi la faccia, ma schivi lo sguardo. Per umiltà? Boh! Nessuno lo sa.
Il silenzio dilaga, la tensione sale e ti senti solo, e pensi:”Io non lo volevo fare! …”.
“Che scuola fai?”
“Il liceo … uno scientifico tradizionale”
“Ah! … e hai qualche hobby?”
“Sì, suono il violino e gioco a calcio”
“Ah! … interessante … comunque questa è la tua stanza, qui c’è la luce, se vuoi puoi chiudere la tenda … Beh! … insomma fai come se fossi a casa tua …”
“Ok, grazie”
E mentre esce dalla stanza e tu scegli il tuo cuscino ti chiedi che tipo di uomo è … beh! Sicuramente è un uomo!“. (Giacomo)

“Il 3 luglio, dopo un lungo viaggio, giungiamo finalmente in Inghiterra. Infreddolite a causa del caratteristico clima delle serate inglesi, scendiamo dal pullman per incontrare finalmente la nostra Host Family di cui, allora, conoscevamo solo il cognome. Ecco che subito scorgiamo una gioiosa coppietta che ci sorride e si avvicina a noi. Dopo esserci presentate saliamo in auto e, con le labbra tremanti e gli occhi assonnati, iniziamo timidamente a sbiascicare qualche parola di inglese. Il ghiaccio e il gelo dei nostri corpi e quello dell’imbarazzo causato dalla nuova situazione si riscaldano e si sciolgono presto. Infatti, giorno dopo giorno, scopriamo in Melvyn e Janet due persone gentili, premurose e simpatiche che ci suggeriscono di dimenticare la parola Host e di considerarli una Second Family, our English mum and dad. Nonostante fossimo seriamente preoccupate per il cibo che ci avrebbero dato, le colazioni e le cene insieme si sono rivelate sempre abbondanti, piacevoli e divertenti: tra quattro buffi cagnolini che chiedono continuamente da mangiare e due simpatici inglesi che si interessano e preoccupano per noi. Dopo un’intera domenica passata con loro possiamo affermare che siamo state davvero fortunate e che ci mancheranno queste due settimane cosi’ diverse trascorse con una nuova famiglia alla quale ci siamo affezionate tanto in fretta!” (Beatrice e Olivia)

Per saperne di più sul soggiorno dei ragazzi a Worcester, visitate il blog!

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