Exeter, Gran Bretagna 2012

 

Elena ci racconta la vacanza studio a Exeter:

C’è forse un solo aggettivo per meglio definire quel nome di cosa che comunemente è chiamata amicizia? Io non credo, davvero, che sia umanamente possibile e di conseguenza non mi dilungherò nell’esporvi quanto è singolare il legame che si è instaurato fra me e i miei nuovi amici di cui ho imparato ad apprezzare pregi e difetti in questa terra magica, strabordante di fini steli rigogliosi, sgargianti boccioli e piogge torrenziali, che è Exeter. Così riflessi nella rugiada ci incamminiamo verso un nuovo giorno ed è affascinante sapere che ad ogni ora della giornata hai a confortarti non solo dei compagni di avventura ma, degli amici in cui puoi riporre la tua fiducia, e non solo, è ancora più sorprendente scoprire con quanta facilità ci si riesca ad integrare con altri gruppi di ragazzi provenienti da altri contesti. Per esempio il nostro gruppo (di Bologna) ha una certa affinità con i milanesi, dei quali non ci stancheremo mai di imitare e storpiare quello che, per noi, è un buffo accento di pronuncia. Così, a condire quei cibi solitamente insipidi, in mensa si sfornano, una dopo l’altra, saporite battute che, anche se solo per l’intervallo di una risata ci riportano i pensieri a casa. Insomma, qui annoiarsi è difficile sentire nostalgia di casa … e circondati da un ricco gruppo di amici che sia per fare una scorpacciata di caramelle zuccherate a forma di coccodrillo, sia per darci la buona notte in compagnia, non si smette mai di ridere! L’unico modo per evadere da quelli che qui sono ritmi frenetici è avere un bel gruppo pronto a farti scoppiare dalle risate in ogni momento di queste pazze giornate fatti di continui cambi di programma e puntuali orari da rispettare. Sono davvero fortunata ad avere un gruppo così meraviglioso ed unito così semplicemente bello che non è stato ancora coniato un aggettivo per descriverlo ma, so per certo che sarebbe così complesso e fantastico da mozzare il fiato. Auguro a tutti quelli che faranno un’esperienza come la mia di trovarsi un bel gruppo e di passare con esso tanti momenti indimenticabili come me! (che già penso con tristezza al momento della separazione).” (Elena)

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