Sunshine Beach/Sydney, Australia 2012

 

Ecco alcune pagine dei diari di bordo dei ragazzi partiti per l’Australia nel 2012!

Ultimo giorno a Sunshine. Stasera la scuola ha organizzato un barbecue con le famiglie dei corrispondenti australiani e gli insegnanti che ci hanno seguito in queste due settimane. Gli studenti bolognesi hanno ringraziato tutti per l’estrema disponibilità incontrata da parte delle famiglie e da Walter, nostro referente, e infine hanno presentato una canzone accompagnati dalla chitarra suonata dalla nostra Benedetta. Domani si parte alla volta di Sidney e, anche se l’eccitazione non manca, siamo tutti molto tristi di lasciare Sunshine e le persone che ci hanno accolto così calorosamente da farci sentire a casa fin da subito.” (Carmen e Francesca)

Impressioni su Fraser. Fortunatamente non siamo stati sbranati da animali selvatici, quindi siamo qui a raccontarvi la nostra esperienza nella più grande isola di sabbia del mondo.Dopo un ritrovo all’alba, un lungo e saltellante viaggio su un’enorme jeep ed una piccola tratta in traghetto, siamo infine giunti alla fatidica meta. La prima tappa è stato il lago Mckenzie dove i più coraggiosi hanno fatto il bagno nell’acqua piu’ cristallina, nonché acqua piovana purificata in questi ultimi cento anni. Dopo un bel “paninazzo” nel cuore della foresta, ci siamo aaventurati nel “bush”, bosco australianio per una lunga camminata circondati da altissimi alberi e lunghe liane. Ah, e il tutto era accompagnato da un a torrenziale pioggia che dava alla foresta un ché di amazzonico. Aspettandoci una dura nottata in tenda tra la natura selvaggia, abbiamo invece trascorso la notte nei fantastici appartamenti di un resort vicino alla spiaggia. Nonostante la pioggia si sia protratta per tutto il nostro soggiorno sull’isola, siamo comunque riusciti a svolgere tutte le nostre escursioni lungo la costa dove abbiamo visto il relitto di una grande nave, “the pinnacles”, insenature arenarie rocciose, e i mitici dingo, pericolosi cani australiani. Inoltre abbiamo scalato un picco roccioso dal quale siamo riusciti a intravedere qualche balena e che è considerato il punto panoramico più bello dell’isola. Questo corso di sopravvivenza immerso nella natura è stato per noi un’esperienza affascinante e indimenticabile ma soprattutto molto divertente.” (Camilla, Sofia, Martina)

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