Inghilterra – Clacton-on-Sea II turno

CLACTON ON SEA E’ ….
PACE, quando ogni mattina ammiro la spiaggia deserta mentre raggiungo il College
RUMORE, quando i gabbiani si mettono a fare il loro numero
TRANQUILLITA’, quando gli anziani si riposano seduti sulle innumerevoli panchine della citta’
DIVERTIMENTO, quando i giovani se la spassano sulle attrazioni del parco divertimento… il Pier!
TIPICA, quando osservo le tradizionali case inglesi
MODERNA, quando vado al McDonald per gustar un buon panino
Clacton on sea e’ tutto questo e molto altro..una sorridente cittadina da scoprire che mi manchera’ molto.
Sara

Clacton-on-sea e’ un paesino affacciato sul mare, appartenente alla contea dell’Essex.
[…] Sono diverse le cose che mi piacciono di Clacton, in particolare il suo molo: il pier. Questo e’ un luogo di ritrovo per gli amici dove si puo’ passeggiare osservando le principali attrazioni della citta’: le montagne russe, le salagiochi, le piste da bowling, i ristoranti e tanto altro…
Mi piacciono le attivita’ del pomeriggio: gli sport, la bakery, gli african drums e le altre attivita’ artistiche e culturali.
Mi piacciono i barbecue, le disco nights e le gite che sono state organizzate a Colchester, Londra e prossimamente a Ipswich e Cambridge.
Insomma, Clacton-on-sea non e’ certo un luogo in cui annoiarsi!!
Chiara
La sera a Clacton e’ particolare. Ci sono serate durante le quali e’ possibile godersi un buon “hambunga” (come lo chiamano qua) al barbecue con l’aggiunta di insalata, pomodori, salse e frutta per concludere la serata in grande stile con un po’ di disco all’inglese.
Ci sono poi serate da passare in famiglia guardando la TV o rischiando l’intossicazione mentre ci si gusta il proprio pasto! 😉
Infine ci sono serate passate passeggiando lungo il Pier di Clacton, luogo dalle mille attrazioni (sala giochi, giostra, montagne russe, autoscontri).
Variegate e sorprendenti le serate a Clacton qualunque esse siano vi lasceranno un lieto e al contempo esilerante ricordo!(Piero)
Clacton on Sea e’ una piccola citta’ della contea dell’Essex, in Inghilterra.
Ma prima di questo, Clacton e’ un luogo di incontri ed esperienze nuove.
Un paese sul mare che riesce a dare tanto a ragazzi come noi che vogliono imparare l’inglese e la sua cultura.
Clacton on Sea e’ un posto da vivere e da scoprire allo stesso tempo.
Oggi e’ il quinto giorno che noi ragazzi siamo qui, lontano dalle nostre citta’ e dalle nostre famiglie.
Nuove amicizie, nuova cultura, lingue, una nuova societa’ con cui imparare a convivere anche solo per due settimane.
Le famiglie che ci ospitano sono molto disponibili, gentili, abituate ad ospitare studenti come noi provenienti da ogni parte d’Europa.
Ogni mattina io e la mia compagna di stanza andiamo a scuola a piedi a fare lezione d’inglese.
Poi ci sono i pomeriggi passati sulla spiaggia, le squadre, le vittorie, le sconfitte.
Le serate fuori o in famiglia, a cercare di comprendere la loro televisione che parla sempre troppo veloce.
I barbecue e le cene alla scoperta di cosa c’e’ nel piatto.
Un gruppo, una lingua e un fuso orario: Clacton on Sea e’ tutto questo, e molto altro. (Gloria)
L’Italia e l’Inghilterra sono due paesi completamente diversi, sotto vari punti di vista.
Partendo dalle cose piu’ banali, come la guida: noi in Italia teniamo la destra e il volante e’ a sinistra, in Inghilterra invece si tiene la sinistra e il volante e’ a destra. Ancora adesso ci fa strano vedere che il bimbo, passeggero, e’ alla sinistra!!
Un’altra cosa diversa dall’Italia e’ il bagno. Infatti non usano il miscelatore ma due rubinetti con acqua bollente e acqua fredda.
Altre differenze si possono trovare nella scuola: mentre noi a giugno siamo gia’ in vacanza, loro vanno ancora a scuola per un mese e mezzo di lezioni. Ma la differenza non riguarda solo la durata dei corsi ma anche il modo di vestire: girando per le vie e stando in famiglia, abbiamo capito che qui sono soliti indossare l’uniforme.
Il primo giorno salendo sull’autobus abbiamo capito come funzionano: per salire ci hanno spiegato che bisogna rispettare una fila ordinata e appena si sale bisogna esibire il biglietto all’autista. In piu’ quando si scende dall’autobus e’ buona educazione ringraziare o salutare.
Mentre per noi italiani la cena e’ un punto di ritrovo per la famiglia, qui in Inghilterra ognuno mangia per conto suo. Anche gli orari sono diversi: si cena molto prima verso le 5:30 pm o al massimo alle 7pm, pecrhe’ alle 9:30 sono gia’ tutti pronti per andare a dormire.
Queste sono le principali differenze tra i due paesi trovate fino ad ora, ma cio’ non ci impedisce di vivere questa esperienza al meglio!
Federica & Nicole
La scuola? e’ strano pronunciare questa parola in piena estate…eppure dalle 9 alle 12:30 noi siamo li’!
Il tempo passa in fretta perche’ i corsi sono coinvolgenti e c’e’ una pausa di mezz’ora fra una lezione e l’altra. Gli insegnanti sono cordiali, a nostra disposizione e parlano esclusivamente in inglese.
La lezione e’ concentrata soprattutto sulla conversazione e le abitutidi inglesi.
Sicuramente questi corsi con insegnanti madrelingua sono fondamentali to improve our english language!
Greta & Nicole
Quest’anno sono stata a Clacton on Sea, una cittadina molto carina che si affaccia sul mare.
Di Clacton mi piace molto il lungomare, i negozi, il Pier e le persone. La scuola e’ molto carina e le attivita’ sono coinvolgenti, gli insegnanti sono molto disponibili e gli accompagnatori ci lasciano abbastanza liberi.
Purtroppo non mi piace la continua variazione del clima e le spiagge non particolarmente curate.
Per il resto si sta rivelando una vacanza-studio molto divertente e anche utile per migliorare il nostro inglese.
Arianna
Di Clacton mi piacciono varie cose: la tranquillita’ che vi e’ in ogni stradina, mi piace la grande quantita’ di fiori colorati che ci sono e il grande lungomare che si affaccia sul mare aperto da dove si notano le pale eoliche.
Al contrario mi ha delusa un po’ la spiaggia, piena di alghe e vetri pericolosi, abbastanza abbandonata. Non mi e’ piaciuto nemmeno la poca quantita’ di negozi che vi sono al di fuori del centro.
Elena
Appena arrivate a Clacton pensavamo che la famiglia che ci avrebbe ospitato era composta da una sola donna, ma arrivate in casa, abbiamo scoperto che in realta’ erano gia’ in cinque!
La nostra famiglia e’ composta da marito e moglie e i loro 3 figli: 6, 4 anni e 10 mesi. Inizialmente, durante i primi tre giorni, parlavamo molto frequentemente con il padre e il loro figlio piu’ grande, mentre ora, che il padre (Edward) e’ sempre al lavoro, soprattutto alla notte, non parliamo piu’ molto spesso. Del resto sono carini e simpatici anche se effettivamente la casa e’ completamente in disordine: ogni tanto l’acqua della doccia smette di funzionare: o e’ troppo calda o troppo fredda. Riguardo al cibo…beh…che dire?! abbiamo mangiato meglio, ma tutto sommato non si mangia male. Ci lasciano sempre far tutto quello che vogliamo e ci dicono sempre di fare come se fossimo a casa nostra.
Parlando dei figli, come dire?…sono pazzi e abbastanza pesanti, ma questo ce lo aspettavamo gia’.
Il momento piu’ bello e’ stato quando una mattina, mentre stavamo facendo colazione, i due bambini hanno rovesciato un bicchiere di latte sul pavimento e invece di pulire subito, ne hanno versato dell’altro a terra! Sono davvero delle pesti!!
Tutto questo per dire che stiamo bene con questa famiglia.
Ilaria
Ciao a tutti, come e’ andato il vostro week end?
Noi siamo stati due giorni a London!
Sabato ci siamo andati in bus e invece domenica in treno e poi abbiamo usato la metro.
Il primo giorno abbiamo fatto una passeggiata lungo il Tamigi fino al Big Ben e all’House of Parliament.
Poi ci siamo diretti verso Buckingham Palace attraverso St. James Park dove abbiamo consumato il nostro pranzo.
Nel pomeriggio, dopo aver visitato Trafalgar Square e Picadilly Circus, ci siamo dedicati allo shopping piu’ sfrenato nella zona di Covent Garden.
Il secondo giorno siamo andati a visitare il Natural History Museum poi un po’ di shopping da Harrods, finendo la giornata tra le colorate bancarelle del mercato di Camden Town.
Volando fra le nuvole si puo’ arrivare dovunque: dall’altra parte del mondo o sulla Luna. Ma noi siamo arrivati a Heathrow Londra. Il viaggio e’ stato molto tranquillo, con qualche turbolenza dopo lo scambio a Monaco, ma siamo giunti sani e salvi. L’unico “funny event” l’abbiamo avuto durante il primo viaggio, in cui le “simpatiche” hostess hanno fatto in modo che noi le odiassimo!
Infatti, Mario ha messo la sua valigetta nella cappelliera ma questa probabilmente si e’ bloccata e quindi le hostess non sono riuscite a risolvere il problema. Alla fine era stato chiamato un tecnico da Monaco per soccorrerci ma e’ bastato l’intervento di Simone per aprire la cappelliera e cosi’ Mario ha potuto riabbracciare la sua valigia!
Il viaggio poi e’ proseguito con un lungo percorso in autobus che ci ha portato a Clacton dove abbiamo conosciuto le nostre english family.
Volando fra le nuvole, quindi, siamo arrivati in un paesino tipico, dove tutti noi ci stiamo divertendo moltissimo.
(Caterina)
Clacton on Sea e’ una bellissima cittadina di mare, traquilla ed invitatnte. La sua pace ti porta a concentrarti su te stesso e sulla lingua da imparare.
Le persone sono per la maggiorparte gentili ed abituate agli studenti stranieri, cosa alquanto utile che ti da un senso di familiarita’ che rende veramente unica questa esperienza.
Francamente penso di aver concluso una importante tappa in questo luogo ed invito voi altri a venire qui con la speranza di fare un’esperienza bella e significativa cosi’ come e’ stato per me!
Mario
Sinceramente la prima impressione non e’ stata delle migliori perche’ abbiamo visto questi due vecchietti che ci aspettavano e non sapevamo cosa pensare. Alla fine, pero’, si e’ rivelata una coppia stra-carina e soprattutto disponibile a tutto.
Ci chiedono sempre come abbiamo passato la giornata e a cena chiacchieriamo con anche le altre due ragazze francesi che ospitano.
La nostra stanza e’ davvero piccola e ci abbiamo messo un po’ ad ambientarci..strano da dire ma ora starei volentieri un’altra settimana qui!
Nicole
La vita con la famiglia e’ stata abbastanza semplice anche se a volte si fa fatica a farsi piacere qualcosa che non ti piace proprio.
Solo quando passi molte ore in una famiglia inglese capisci che non sono poi molto diversi da noi e che non tutti rispecchiano gli stereotipi da “gente seria” che noi stranieri conosciamo. La cosa e’ vissuta in modo molto diverso dal nostro infatti appena arrivate ci siamo rese conto che c’era un po’ di roba sparpagliata in giro ma che a loro va bene cosi’.
La cosa che mi fa più strano e’ vedere che la famiglia va a letto più o meno sempre alle 10 pm.
A parte tutto e’ stata una convivenza molto particolare e comunque da ripetere!
Alessia
Le serate in piscina a mezzanotte nel giardino con l’acqua a 40 C e l’idromassaggio.
Le serate passate in salagiochi con i nostri “fratelli”.
Le serate in cui si mangiavano latte, cereali, pane e nutella a mezzanotte.
Non dimentichero’ mai queste due settimane passate in questa famiglia perche’ sono state stupende. E’ stata una famiglia molto bella e vi consigliamo di trovare in un futuro una famiglia come l’abbiamo avuta noi in questi giorni.
Francesca e Chiara
Ho imparato che in Inghilterra non si asciugano mai i capelli, si guida al contrario, in tavola non si mettono i tovaglioli, spesso bevono acqua con aromi alla frutta e tutti i giorni mangiano patatine fritte.
Ho imparato che e’ brutto quando qualcuno parla in una lingua che tu non capisci e non sai se ti sta parlando male alle spalle.
Abbiamo avuto una famiglia fantastica e ci siamo divertite da morire perche’ la sera facevamo sempre “balotta” con il fratello di 17 anni e i suoi amici. E’stata una gran bella esperienza e vorrei rifarla anche il prossimo anno!
Chiara e Francesca

 

 


 

 

 

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