Inghilterra – Ipswich I turno

IL VOLTO DELLA CITTà… Ipswich è una cittadina caratteristica, non è esageratamente grande e penso che per uno studente sia l’ideale, infatti può trovare tutto ciò di cui ha bisogno.
Inoltrandosi per le strade che portano al centro si scoprono piccoli negozietti incastonati in casette da fiaba: tetto spiovente, minute dimensioni e la facciata coperta da travi in legno che formano figure geometriche. Quando si giunge al cuore della città si cammina per vie luminose e spaziose in mezzo a file di negozi di ogni genere. Ci sono ovviamente quelli di abiti delle più note marche, alimentari, piccole pasticcerie e negozi di accessori elettronici.
Durante il giorno la città è animata da tutti i suoi abitanti, ma non affollata. Quando scende la sera i negozi chiudono, inizia a svuotar si è come per magia ci si ritrova a camminare con una città tutta per se. (Martina)
RACCONTA LA TUA GIORNATA TIPO… La giornata iniziata con un inconfondibile bussare alla porta, seguito da un cinguettio “Good morning Girls!” di Jenny, la nostra host mother, una dolce anziana, che ha girato tutto il mondo e che spesso ci racconta strabilianti racconti dei suoi viaggi.Dopo un’abbondante colazione a base di toast accompagnati da marmellate di ogni genere, Jenny ci prepara la pocket lunch e andiamo a scuola a piedi.In soli cinque minuti siamo a scuola, dove incontriamo gli altri ragazzi che abbiamo incontrato in Inghilterra.Dopo una breve chiaccherata, al suono della campanella entriamo tutti in classe.La lezione si svolge tra grammar, listening e speaking.Alle 10.30 c’e’ una pausa fino alle 11.00 poi ricominciamo le lezioni fino alle 12.30.Finalmente arriva il momento del pranzo, che consiste in un panino con del formaggio, preparato da Jenny.Dopo aver passato un po’ di tempo a chiaccherare, iniziamo le attività pomeridiane: sport, computer, african drumming, t-shirt e vari divertenti attività fino alle 4.Dopo andiamo a casa, dove Jenny ci prepara una bella tazza di the’ davanti alla tv con i numerosi cagnolini che ospita in casa.Abbiamo la cena alle 7 e poi guardiamo la tv o facciamo altre rilassanti attività, per poi andare a letto verso le 9.30.
La gita a Bury St. Edmunds.
Oggi, 9 luglio, dopo aver avuto la lezione al mattino, siamo partiti verso Bury St. Edmunds, una cittadina di tipo medievale. Arrivati, siamo scesi dal pullman, abbiamo iniziato a guardarci intorno e il nostro occhio e’ stato attratto in primis da una palazzina ricoperta di edera e nelle cui terrazze vi erano fiori di un fucsia alquanto particolare direi quasi straordinario. La guida ha poi richiamato la nostra attenzione per parlarci un po’ della storia della citta’, cominciando dall’Abbazia della quale rimangono solo alcune rovine dalle forme piu’ strane ed interessanti, ad esempio alcune sembrano rappresentare un labirinto. queste rovine sonno immerso in un giardino dai mille colori con fiori di vario tipo e colore che creano un’atmosfera magica intorno a quelle rovine di origine medievale. Abbiamo poi proseguito il nostro tour verso la cattedrale. da fuori i fiori che la circondano le danno un aspetto piu’ moderno, quasi insolito visto il contesto in cui si trova. Entrati, la luce che entra dalle vetrate, tutte colorate, il silenzio profondo esprimono quasi un senso di potenza della chiesa. dall’esterno siamo passati davanti alla chiesa di St.Mary. ci hanno poi portati dentro un museo della birra dove vi erano vari manichini posti in funzione di rappresentare i vari tipi di birra ma vi erano anche rappresentati piatti tipici inglesi affianco a boccali di birra. proseguendo siamo arrivati al piu’ piccolo pub di tutta l’Inghilterra “The Nutshell”. Questo e’ davvero piccolissimo e sul soffitto vi sono attaccate banconote provenienti da diversi paesi. All’interno vi e’ appesa una targhetta su cui c’e’ scritto ” quando moriro’ seppellitemi sotto il pub cosi’ mio marito mi potra’ venire a fare visita 7 volte alla settimana”. Questo solo per sottolineare l’umorismo inglese alquanto strano e a dir poco macabro. la nostra guida ci ha pero’ riferito che una volta ci sono entrati ben 102 persone.! (forse erano delle piccole sardine la’ dentro). Come ultima tappa ci siamo recati al Bury Weekly street market, il famoso mercato della citta’ con piu’ di 80 banchetti dove si puo’ trovare davvero di tutto. Abbiamo avuto poi circa un ora e mezza per lo shopping, questo non puo’ mai mancare! Siamo poi tornati verso il pullman passando per strade dove l’influenza medievale della citta’ e’ quasi scomparsa e ora vi sorgono palazzi del tutto moderni. La gita e’ stata molto interessante poiche’ nelle citta’ italiane l’impronta piu’ significativa e’ stata lasciata dagli Etruschi e dai romani mentre in questa cittadina dal Medioevo. E’ stata anche la prima volta che ho potuto camminare su delle rovine antiche! Giulia
Prima di andare a Bury-St-Edmund non ero molto eccitato all’idea. Poi invece ho cambiato idea: c’erano davvero tanti edifici antichi e giardini pubblici tenuti molto in ordine. La cattedrale mi ha ricordato quelle della Francia. Nei giardini c’erano tanti resti di antichi edifici, in roccia e pietre….In sostanza mi è piaciuto tutto. Enrico

 

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