Inghilterra – Worcester I turno

La scuola e il corso….
La scuola e’ all’interno di un campo universitario,. Le stanze nelle quali faccimao lezione cambiano ogni giorno e possono andare da antiche stanze con sedie in pelle, con tantissimi quadri alle pareti, fino alle piu’ modern, con grandi monitor e quadri. Gli insegnanti sono 3 e anche i gruppi, le ore di lezione sono 3 al giorno. Ad ogni ora si cambia stanza e insegnante, ma a mio parere il vero corso di inglese lo si fa quando si sta a casa con la famiglia o durante le varie attivita’ pomeridiane.
Luca
La natura e il paesaggio
La cittadina e’ accogliente, con edifice di mattoni e parchi molto curati. Si sente il cinguettio degli uccelli anche dalla citta’!
E’ incredibile come ad un passo dal centro il paesaggio cambi e ci siano villette che affacciano sul fiume con graziosi giardini. Ieri sera ho fatto una passeggaita con la famiglia lungo il fiume Severn e ho scoperto che e’ un percorso molto apprezzato da corridor, pattinatori e ciclisti. In effetti e’ circondato dal verde delle piante e dal riflesso dell’acqua, nella quale nuotano meravigliosi cigni.
A volte pero’ la natura sa essere invadente, come i gabbiani che in centro citta’ planano sopra alle teste dei passanti cercando di aggiudicarsi il loro pranzo!!
Lisa
Secondo me Worcester e’…
Secondo me Worcester e’ stupenda. Piu’ che una citta’ e’ un paesone ed e’ tutto molto verde. Ci sono moltissimi palazzo notevoli e antichi, come la bellissima Cattedrale o il palazzo del Comune. Sicuramente dietro questa citta’ c’e’ molta storia, bisognerebbe avere il tempo e la voglia di approfondire!
Noi faccimao le lezioni in un college molto tecnologico e modern, tutta l’universita’ e’ bella comunque.
Il centro di Worcester e’ pieno zeppo di negozi di ogni sorta, quindi per fare shopping basta cscendere in citta’!
I dintorni invece sono quelli che contengono le case, tipiche villette a schiera con il vialetto e il giardino. Sono deliziose! NOn ce n’e’ una brutta! E’ bellissimo passeggiare lungo il fiume Severn al crespuscolo e dare da mangiare ai cigni, da li’ si ha una vista stupenda della Cattedrale.
Marta
ITALIA – INGHILTERRA UGUALI O DIVERSI?!
L’Italia e l’Inhgilterra sono due paesi con culture molto simili, ma nello stesso tempo differenti. IL primo aspetto, e secondo me anche quello piu’ importante, e’ il cibo. Gli inglesi hanno abitudini a mangiare presto, verso le 19.00-19.30 nelle serate normali, alle 18 I giorni in cui sono presenti le attivita’ serali. Le diffrerenze piu’ evidenti sono, perr’ rientrano nelle abitudini alimentary, sono la pasta asciutta. e’ molto rara e quando e’ presente e’ spesso insipida e scotta.
Si consumano maggiormente le verdure, sia cotte che crude e la carne Bianca, come ad esempio il pollo. Molto usate, invece, sono il burro e I vari tipi di salse. Oltre al cibo, ci sono poche diffrenze  con l’Italia: bisogna ricordarsi id portare un ombrello, perche’ il tempo varia molto in fretta, ma nel corso della vacanza ho incontrato pochissime volte la pioggia e la temperature ci ha sempre permesso di andare vestiti in modo leggero.
Pietro
MI PIACE …. NON MI PIACE…
Caro diario,
sono in Inghilterra da quasi due settimane e ritengo che si stia dimostrando un’ottima esperienza ed un buon pretesto per conoscere un’altra cultura.
Sul piano culinario mi ritengo una persona che non fatica ad adattarsi e che e’ ben disposta ai cambiamenti degli orari, dei pasti e all’assaggiare piatti locali.
Per mia fortuna la mia famiglia usa il burro con moderazione e si e’ dimostrata disponibile e organizzata, inoltre, sono stata molto fortunate a trovare una famiglia che, tutto sommato, ha una passion per la cucina.
Se devo essere sincera, non ci sono cose che non mi piacciono dell’Inghilterra, infatti io osservo con curiosita’ ed interesse tutte le abitudini familiari e quelle che regolano la vita di tutti I giorni, come l’approccio cortese e cordiale e il ritmo delle giornate dei lavoratori.
Le sostanziali differenze tra italiani ed inglesi, secondo me, sono: gli orari dei pasti e le cose che prediligono mangiare (come I dolci, che sono presenti in abbondanza), il modo di rapportarsi (piu’ cordiale e meno confidenziale) e l’abbigliamento (piu’ individuale e meno fondamentale in ambito sociale).
Al primo sguardo non sembrava esserci tanta differenza tra Italia ed Inghilterra, ma tra le due nazioni I valori sociali sono diversi: per esempio in Italia si da’ molto rilievo al modo con cui una persona si veste e alla famiglia (tra cui anche le consuetudini nel mangiare a tavola tutti insieme); qui invece  I pasti sono brevi e non sempre sono presenti tutti I membri della famiglia, inoltre, il tavolo non ha la tovaglai e l’apparrecchiatura complete.
Infine, la priorita’ di un apersona partono dal lavoro, per poi passare alla famiglia e agli interessi personali e non viceversa. L’ordine e la pulizia dei centri abitati e’ totale e rispettosa.
Insomma, c’e’ un abisso da una cultura ed un’altra ed ad altre ancora piu’ differenti, eppure, io non mi sento di dare un giudizio e se devo essere sincera: A ME FINO AD ORA PIACE TUTTO!!
Carlotta
COSA MI MANCHERA’ DI QUESTA ESPERIENZA
In queste due settimane si e’ creato un bel gruppo unito e credo che sia la cosa piu’ importante per divertirsi  Mi manchera’ stare in camera con il mio amico Lorenzo ed essere in compagnia di tante persone.
MI manchera’ la Cristina per sue conoscenze profonde e la simona per la sua organizzazione.
Poi mi mancheranno i teachers, soprattutto Connor e mi manchera’ la famiglia ospitante con cui sono stato molto bene.
Mi manchera’ comprare biscotti e mangiarli alla sera, perche’ ognitanto ci ritroviamo affamati.
Federico
LA CULTURA INGLESE… 

La cultura inglese è molto differente rispetto a quella italiana sotto molti aspetti come la scuola, il cibo, il tempo libero ed il modo di comportarsi.
La loro scuola incomincia a 3 anni e rimane la stessa fino ai 16, quando i ragazzi devono decidere quale college frequentare. Durante questi anni si cambiano insegnanti e compagni, però, bisogna usare diverse uniformi scolastiche.
Gli inglesi solitamente cenano veramente presto, all’incirca alle 17.30/18.00, poichè alle 17 quasi tutti i negozi chiudono e così ognuno ritorna alla propria casa. La domenica è un giorno speciale, perchè si alzano abbastanza tardi ed hanno un abbondante colazione che sostituisce il pranzo. La cena tipica è il “roast dinner” con pollo e verdure miste lesse che si consuma circa alle 16.30.
Il loro tempo libero lo trascorrono sia a praticare sport che a guardare la televisione, in particolare adorano il calcio ed il netball,.simile al basket. Le persone che ho potuto incontrare durante quiz e sondaggi sono state tutte gentili e disponibili anche coloro che magari non hanno risposto dispiaciuti, si sono scusati.
Arianna
QUI IL CIBO E’ …
Il giorno in cui sono arrivato a casa della mia hostfamily il pranzo è stato a base di “Italian pizza”, ma di italiano c’era ben poco, la cena è stata ancora meno incoraggiante, e ho temuto che la situazione potesse peggiorare, invece dal giorno successivo hanno iniziato a cucinare, invece di limitarsi a scongelare i pasti.
Ho mangiato ottima pasta e deliziosi piatti tradizionali.
A Worcester ci sono molti ristoranti di cucina etnica: cinesi, indiani, marocchini, ma anche italiani. Qui infatti la società è fortemente multietnica e spesso nelle case vengono cucinate ricette di tutto il mondo., anche se c’è chi preferisce ifast food.
Per il pranzo la famiglia mi ha sempre preparato un pocket lunch, che comprendeva patatine di qualsiasi tipo di gusto (dal pollo, gamberi o bistecca alla cipolla, aceto o formaggio), toast cosparsi di burro (che potrebbero essere chiamati “burro al toast”) e dolci o frutta.
La cucina bolognese è abbastanza conosciuta, sebbene sia famosa anche per gli “spaghetti alla bolognese”, un’eresia in madre patria.
Un pomeriggio abbiamo incontrato una signora anziana che ci ha detto che vive a Worcester da quando aveva 17 anni, dopo essersi trasferita da Caserta. Noi non potevamo non farle la domanda se preferisse la cucina italiana o inglese e lei ci ha risposto con nostra grande sorpresa, che preferiva quella inglese.
Francesco
LA SCUOLA E IL CORSO…
Le lezioni in classe sono state niose e per niente intereressanti a mio parere. Mentre le uscite per Worcester sono state carine e più interessanti. Oxford e Malvern sono state le gite più belle. Mi è piaciuto fare shopping e hotrovato dei negozi carini. Mi aspettavo una vacanza migliore e non mi è piaciuta, non ci ritornerei più. In famiglia non mi è piaciuto particolarmente, perchè io ho i miei orari e qua ne hanno altri molto diversi.
Michela Caminiti
VOLANDO TRA LE NUVOLE
L’esperienza è stata utile per fare nuove amicizie, nei momenti liberi, nelle gite, ma anche nelle ore di lezione abbiamo legato molto con gli altri componenti del gruppo, tutti simpatici.
A mio parere le ore di lezione erano troppe e a volte occupavano anche delle ore pomeridiane (test, ecc.)
Il tempo libero si poteva utilizzare meglio, l’abbiamo trascorso quasi interamente nel centro di Worcester. Le gite sono state belle, mi è piaciuta sia Oxford che Malvern, ma avrei preferito giorni di più.
Alice
VOLTO DELLA CITTA’
La città è molto carina anche se piccola, ci sono dei negozi e i prezzi sono abbastanza ragionevoli, ho trovato articoli che in Italia non si possono trovare. Secondo il mio parere la città è bella ma ci abbiamo passato troppo tempo e successivamente ci siamo stancati a girare sempre per le stesse strade.
Alice
IL RITORNO, WORCESTER – BOLOGNA 13/07/2014
Per quanto riguarda lasciare la mia hostfamily è stato parecchio difficile, mi sono davvero affezionata. Sally, la madre di Magda e Omar, mi ha sempre fatto sentire a mio agio, inoltre è una bravissima cuoca e non ho avuto il problema del cibo.
Ho conosciuto anche il resto della famiglia e mi hanno fatto entrare nel loro stile di vita. Purtroppo ho dovuto salutare Sally la mattina presto, prima che lei andasse a lavorare al suo posto mi ha accompagnato la mamma con cui avevo comunque stretto un rapporto.
Ad alcuni di noi dispiace lasciare le host family, altri preferiscono tornare , ma tutti mi mancheranno. Anche la Cri e la Simo.
Dopo aver quasi perso l’aereo per Bologna, ecco che tra un ora e mezza saremo a casaaaaaaaa!!!!!
Isabella

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