Francia – Montpellier

Montpellier è una dinamica città di 270.000 abitanti a una quindicina di chilometri dalla costa del Mediterraneo. Di origini millenarie, è rinomata per la presenza di una delle più antiche università europee, possiede un interessante patrimonio culturale e offre svariate occasioni di intrattenimento.
Il nostro soggiorno di studio prevede l’alloggio presso la residenza studentesca “Le Clémenceau”, a dieci minuti a piedi da Place de la Comédie.

Ultimo post da Montpellier
La nostra vacanza volge al termine, altri due giorni e dovremo chiudere le valigie e tornare a casa con un bagaglio di sicuro più pesante perché tante sono le cose che ci porteremo dietro dopo queste due settimane vissute così intensamente: il ricordo delle persone conosciute qui, la scoperta sempre nuova di quelle che conoscevamo già e quella di noi stessi che di questa esperienza conserveremo ogni traccia lasciata su di noi.
A presto Bologna!

Animatori
Di solito sono visti come il margine della vacanza, le persone che organizzano le attività, poi svaniscono.
Qui, invece, i ragazzi che preparano le attività sono sempre presenti e divertenti. Alcuni stressano e ti mettono fretta tutto il tempo, però restano sempre gentili e disponibili con tutti.
Ovviamente non sarà la cosa che mi mancherà di più della vacanza, però devo ammettere che animatori simpatici e gentili come quelli trovati qua, non li troverò mai da nessuna parte.
Alice

Martedì 14: niente scuola ovviamente!!! Si festeggia l’anniversario della presa della Bastiglia con tutta la Francia!

Nel pomeriggio abbiamo visitato le spettacolari grotte di Clamouse che ci hanno lasciato senza fiato… Abbiamo percorso un dedalo di gradini su e giù per le grotte per quasi un chilometro accompagnati dalla guida che ci ha rivelato gli scorci più belli. Una volta usciti dalla grotta, visto lo shock termico nel passaggio da 15 a 37 gradi, gli animatori hanno pensato bene di farci fare un bagno nel fiume non lontano dal Pont du Diable. Ci voleva!! L’acqua fresca del fiume ci ha ridato l’energia giusta per vivere la serata.
Tornati a Montpellier, dopo cena, ci siamo avviati nei pressi dell’Hotel de Ville per assistere ai fuochi d’artificio sparati sul fiume appunto per festeggiare il 14 luglio. È stato uno spettacolo magnifico anche perché accompagnato dalla musica e da uno speaker che sottolineava i momenti più suggestivi di questa festa di luci e ricordava i valori di Libertè, Fraternitè, Egalitè.
La serata però non si è conclusa qui… Rientrati al residence, dopo una lunghissima camminata, visto che i tram erano pienissimi di gente, abbiamo organizzato una sorpresa per Martina che proprio il 14 ha festeggiato il suo quindicesimo compleanno. E così, con la complicità degli animatori, ci siamo riuniti in una saletta dove in tutta fretta abbiamo allestito il tavolo con torte e bevande varie e abbiamo aspettato la festeggiata che è stata ben contenta di questa sorpresa!! Joyeux anniversaire Martina!!

Domenica 12 luglio abbiamo avuto una giornata di relax. Dopo la mattinata passata nel residence, abbiamo trascorso il pomeriggio in spiaggia insieme a un gruppo di ragazzi olandesi appena arrivati e agli altri ragazzi già presenti nel college.

11 luglio
Sabato siamo andati a visitare la città di Avignone dove fu spostata la residenza papale nel XIV secolo e dove si sono succeduti ben nove papi che hanno di volta in volta arricchito sontuosamente il palazzo. La nostra escursione non prevedeva la visita all’interno ma abbiamo ugualmente goduto della bellezza della città, dal famoso ponte ai vicoli pieni di vita e di artisti, infatti proprio in questi giorni si tiene un importante festival teatrale. Al pomeriggio siamo tornati al pullmann con il desiderio di tornare prima o poi in questa splendida cittadina… à bientôt Avignon!



Diario di sabato 11 luglio

Sabato, dopo esserci svegliati con calma e aver fatto colazione facendo la spesa al supermercato, siamo partiti alla volta dell’antica città di Avignone. Arrivati lì alle 12,30, gli animatori decidono di portarci a mangiare ad un parco vicino il palazzo dei Papi. Dopo aver mangiato il pranzo al sacco, abbiamo visto un’esibizione di parkour su BMX: è stata veramente incredibile, purtroppo è durata poco. Appena dopo aver concordato un punto di ritrovo, partiamo tutti alla volta di negozi di souvenir e delle bancarelle del paese.
Dopo aver fatto un po’ di compere ci siamo ritrovati al rendez-vous e siamo ritornati a Montpellier, chi a casa, chi in residenza. La serata è passata in allegria, a parlare e a mangiare affacciati alle finestre delle stanze.
Giulio

Il pomeriggio di venerdì 10 luglio ci ha riservato una visita al lago di Crè dove, dopo una lunga passeggiata per sentieri scoscesi, si è aperto davanti a noi un incantevole paesaggio e nel verde della vegetazione è apparso il lago.

Non appena arrivati non abbiamo resistito al richiamo dell’acqua fresca e ci siamo fiondati a fare il bagno. Qualcuno si lamentava per i sassi appuntiti tra i quali farsi strada, qualcuno per le alghe… ma a tutti è piaciuto questo angolino di quiete e frescura dove rilassarsi un po’. Solo un po’ però, perché per la serata ci aspettava la disco e, poco dopo essere usciti dall’acqua, siamo corsi al tram che ci ha riportato in città.

Appuntamento in Place de La Comédie per andare tutti insieme in discoteca, dopo gli ultimi ritocchi al look!

Nel cortile della scuola in attesa della campanella.

Qui a Montpellier le giornate si susseguono frenetiche e ricche di tante cose da fare e da vedere! Giovedì pomeriggio, siamo andati a visitare la Chiesa di Sainte Anne ormai sconsacrata e adibita a spazio per mostre d’arte contemporanea. All’entrata ci aspettava la nostra guida, Bernard, il quale ha saputo accattivarci con poche parole e farci vivere il mondo di Jonone, uno street artist americano che ha portato l’arte dei graffiti disegnati sui muri di New York sulla tela diventando, così, un artista di fama mondiale.

Dopo la mostra siamo andati finalmente al mare!!! Eh sì, queste giornate di sole vissute in città ce l’hanno fatto desiderare non poco! Il nostro però non si è trattato di un semplice pomeriggio ma anche dell’intera serata perchè la giornata si è conclusa con un beach party (ebbene sì, anche i francesi si sono arresi a questo inglesismo..) che abbiamo condiviso con tutti i ragazzi stranieri presenti nella scuola. Poco prima del tramonto, come nelle migliori tradizioni di feste sulla spiaggia, ci siamo seduti tutti in un grande cerchio e abbiamo fatto chiacchiere, scherzi e cantato canzoni a squarciagola. Nel frattempo il direttore ci ha portato vassoi e vassoi di pizza e bibite a volontà!

Nîmes: visita all’anfiteatro e passeggiata per la città…

8 luglio
Serata passata al bowling. E’ stata una serata molto divertente ed è stato bello mescolarsi in squadre con ragazzi provenienti da diverse nazionalità che nella loro lingua incitavan il tiro dei compagni o scherzavano su qualche tiro più maldestro. La partita è stata per tutti avvincente ed entusiasmante!!
Carmen

Les animateurs: Jean-Jaques, Jean Claude, Jean Jean
Salut France!
Finalmente, dopo 10 ore di pullmann, siamo arrivati nella terra delle crêpes. Appena arrivati al Residence “Le Clémenceau”, uno dei miei peggiori incubi si è avverato… la presenza di animatori all’interno del college! Questa mia paura mi è nata quando avevo sei anni e mi trovavo al mare. Mi ricordo che stavo costruendo un castello di sabbia quando un ragazzo sulla ventina si è avvicinato e mi ha urlato: “Vuoi partecipare al grande giocone?”. Mi misi a piangere.
Incredibili figuracce che solo io sono in grado di fare cominciarono sin dal primo giorno.
Alex (soprannominato da me Jean Claude), Julien (alias Jean Jaques) e Nemo (alias Jean Jean) hanno bussato alle porte dei nuovi arrivati (noi) per dirci l’orario della cena. Ciò che Julian ha detto è stato: ” à 19,45 on se retruouve dans la hall pour aller diner.” Ciò che io ho capito è stato:” MNLFPQSRAVZAY”. Naturalmente ho annuito e ho detto “Ok” con un’espressione molto poco convinta. Ho aspettato che gli animatori andassero dalla mia amica Manuela che ha la camera di fronte alla mia e sono quasi scoppiata dalla felicità quando ha assicurato i tre animatori di aver capito lo stesso messaggio che mi avevano riferito. Appena i tre ragazzi si sono allontanati, sono sgattaiolata fuori dalla mia camera e ho chiesto a Manuela cosa avessero detto e lei mi ha risposto: “Boh!”. Nello stesso momento sono uscite altre due nostre compagne e, indovinate cosa ci hanno chiesto? E bam, bam…
Infine gli animatori si sono rivelati gentili e sin da subito hanno sempre cercato di aiutarci.
Finalmente riesco a intravedere una luce di speranza affinché il rapporto tra me e loro sia un rapporto pacifico e d’amicizia.
Michela

E’ già il terzo giorno che siamo a Montpellier e il tempo è volato tra figuracce e risate.
Ieri pomeriggio abbiamo fatto delle foto per la città e la sera siamo andati al bowling. E’ stato molto bello passare del tempo con i miei compagni. Oggi invece siamo andati a Nimes, una bellissima città dove abbiamo visitato un’arena molto simile al Colosseo. Domani ci sarà il BEACH PARTY, non vedo l’ora!
Vado concludendo, W LA FRANCE!
Manuela Urso

Oggi, dopo lezione, ci siamo recati con il pullmann a Nîmes, una città a un’ora da Montpellier. Scendendo dal veicolo ci siamo trovati davanti al corso di un fiume costeggiato da due file di alberi immensi, di un verde luminoso in cui sorgevano due fontane che sembravano di marmo. Proseguendo abbiamo visto un monumento che era simile a un tempio e come ultimo monumento abbiamo visitato l’Anfiteatro con un’audioguida. in seguito abbiamo avuto un’ora di tempo libero in cui abbaiamo fatto sosta in un bar dove ci siamo riposati gustanto una buona granita.
E’ stata una giornata piene di attività, divertimento e risate a volontà.
Questa esperienza è formativa da un punto di vista didattico per la lingua francese ma è anche un modo per creare amicizie tra coetanei.
Lisa, Martina, Valentina, Annalisa

Oggi è il terzo giorno qui a Montpellier.
Stamattina, a scuola, la mia classe si è unita ad un’altra e siamo andati in centro. Bisognava fare delle domande sulla città agli abitanti ed è stato molto divertente. Ero in gruppo con persone molto gentili. Poi, dopo il fantastico pranzo, ovvero una specie di baguette, siamo andati a Nîmes.
Abbiamo visitato un’arena molto simile al Colosseo e dopo un gelato abbiamo fatto shopping. Nîmes è una città molto bella e mi sono divertita. Ho fatto molte figuracce a parlare con il mio francese da italiana, soprattutto con una signora che mi guardava in modo strano!
Il tempo sta volando e so che anche domani ci divertiremo molto!
Serena Urso

Pomeriggio di lunedì 6 luglio.Il tour guidato della città comincia davanti alla Chiesa di Saint Roch (San Rocco) patrono di Montpellier…
Qualcuno trova riparo dalla canicola estiva all’ombra di un albero!

Ultimo sforzo… verso il ponte dell’acquedotto di Saint Clément costruito sullo stile degli acquedotti romani.

A presto!
Carmen

6 luglio

E ora si fa sul serio!
Lunedì mattina subito dopo la colazione a base di croissant e pain au chocolat si corre a scuola per effettuare il test e permettere ai ragazzi di essere sistemati nelle varie classi. Lungo la strada, qualcuno non nascondeva un po’ di preoccupazione, mentre qualcun’altro ripeteva a voce alta i verbi irregolari. Dopo l’intervallo gli insegnanti erano già pronti con la suddivisione degli studenti nelle clasi e sono partiti con la prima lezione di francese. Troppo facile? Troppo difficile? Ai ragazzi l’ardua sentenza…
Carmen

Finalmente arrivati a Montpellier!

Dopo un lungo ma confortevole viaggio siamo arrivati a Montpellier dove lo staff del collège che ci ospita ci ha subito accolti e dato le prime informazioni utili per cominciare questa nuova esperienza. Dopo esserci sistemati nelle stanze, gli animatori ci hanno accompagnato in un ristorante nel centro della città per la cena. Incuriositi da questa passeggiata abbiamo deciso di trascorrere la serata a scoprire da soli la città anche se sapevamo di avere la visita guidata l’indomani, ma si sa, le luci della sera regalano un fascino diverso a monumenti e strade! E così abbiamo fatto un giro tra piazze, chiese, bistrot all’aperto pieni di gente… E dopo il tour, tutti a letto a recuperare le energie per cominciare la settimana.
Carmen

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